Sapere cos'è il PagoPA e come funziona è fondamentale per gestire i pagamenti con la Pubblica Amministrazione. In questa guida scopri come funziona, dove puoi pagare (sia online che fisicamente) e quali dati ti servono per gestire il tutto senza complicazioni.

Contenuti

Cos’è pagoPA?

PagoPA è la piattaforma nazionale che consente di effettuare pagamenti digitali verso la Pubblica Amministrazione in modo semplice e tracciabile. Non è un’app né una banca, ma un sistema che collega enti pubblici e prestatori di servizi di pagamento.

Serve a rendere i pagamenti più chiari e standardizzati. È utilizzabile da cittadini, professionisti e imprese.

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A cosa serve pagoPA?

PagoPA serve a gestire in modo semplice e ordinato i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione. Puoi usarlo per tasse, multe, bollo auto, servizi scolastici e comunali e, dal 2026, anche alcune deleghe di pagamento tramite modello F24 (come definito dal Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028 dell'Agenzia delle Entrate).

Come funziona pagoPA in pratica?

Il funzionamento di pagoPA segue un processo standardizzato e tracciabile:

  1. L’ente creditore emette un avviso pagoPA.
  2. L’utente riceve i dati di pagamento e sceglie il canale per il versamento, online o fisico.
  3. Il PSP (Prestatore di Servizi di Pagamento) elabora la transazione.
  4. Il pagamento viene completato.
  5. Viene emessa la ricevuta.

Per PSP pagoPA si intendono i soggetti abilitati a erogare il servizio: nel 2026 la rete include non solo banche e uffici postali, ma anche i grandi player tecnologici (Apple Pay, Google Pay, PayPal) e le principali piattaforme fintech, rendendo il pagamento immediato e totalmente integrato nei flussi digitali.

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Come e dove pagare con pagoPA?

Con pagoPA puoi scegliere tra diverse modalità di pagamento in base alle tue esigenze.

Metodo di pagamentoVelocitàCommissioniDove si utilizzaConsigliato perNote
Carta di credito/debitoImmediataVariabile (medio-bassa)Online, app, POSFreelance e impreseRapido e tracciabile
Bonifico onlineImmediata / 1 giornoVariabile (spesso bassa)Home bankingImpreseAdatto a importi più elevati
App di pagamentoImmediataVariabileSmartphoneFreelanceSemplice e veloce
Portafogli digitaliImmediataVariabileOnline e mobileFreelance digitaliIdeale per pagamenti frequenti
ContantiImmediataSpesso fissaTabaccai, posteUso occasionaleMeno adatto alla gestione aziendale

Pagare online

Il pagamento pagoPA online è la soluzione più veloce ed è disponibile 24/7. Può essere effettuato tramite:

  • sito dell’ente
  • home banking
  • app IO e altre app abilitate

Pagare di persona

Il versamento pagoPA può anche essere effettuato fisicamente presso banche, uffici postali, tabaccherie e punti convenzionati. Ciò è utile se preferisci usare contanti o ricevere assistenza diretta.

Cosa serve per pagare con pagoPA?

Per pagare con pagoPA bastano pochi dati:

  • l’avviso pagoPA, cartaceo o digitale
  • il QR code oppure il codice avviso
  • il codice fiscale dell’ente creditore
  • un metodo di pagamento valido

Inseriti questi dati, puoi completare il pagamento in pochi passaggi scegliendo il canale che preferisci.

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Cos’è l’avviso pagoPA e come leggerlo?

L’avviso pagoPA è il documento che contiene i dati necessari per effettuare un pagamento verso la Pubblica Amministrazione, disponibile in formato digitale o cartaceo.

All'interno dell'avviso trovi due elementi fondamentali:

  • Il codice IUV (Identificativo Univoco di Versamento): è il "cuore" di pagoPA, un numero esclusivo che identifica ogni singola operazione, impedendo di pagare due volte lo stesso avviso. Il codice IUV è tecnicamente integrato nel Codice Avviso di 18 cifre. Quando paghi online o allo sportello, ti verrà chiesto di inserire proprio questo numero per identificare la tua pratica.
  • I dati di sintesi: includono importo, scadenza, codice fiscale dell’ente creditore e il QR code per il pagamento rapido.
Esempio di un avviso di pagamento pagoPA 2025 con QR code, codice IUV e importo

Quanto costa pagoPA? Le commissioni da sapere

I pagamenti pagoPA non hanno un costo fisso. Le commissioni dipendono dal PSP utilizzato.

Possono variare anche in base al canale scelto, ma vengono sempre indicate al momento della conferma, così puoi verificare l’importo totale prima di procedere. In genere, le commissioni variano tra 0 € e 2 €: molti servizi fintech moderni includono ormai i pagamenti pagoPA gratuitamente nei propri piani business.

Ricevuta pagoPA: dove trovarla e come scaricarla?

Dopo aver completato un pagamento, la ricevuta pagoPA è disponibile attraverso il canale utilizzato. Puoi trovarla in formato PDF online, all’interno dell’app con cui hai pagato, via email oppure come ricevuta cartacea se hai effettuato il pagamento di persona.

È utile distinguere tra conferma di pagamento e ricevuta:

  • la prima indica che l’operazione è stata avviata
  • la ricevuta, invece, attesta che il pagamento è andato a buon fine

Dal 2026 non è più necessario conservare la ricevuta di pagamento pagoPA in formato cartaceo ai fini fiscali, perché il sistema è già tracciato digitalmente (Decreto PNRR 2026). Può comunque essere utile tenerne una copia per organizzare i documenti di spesa in modo più ordinato.

PagoPA e app IO: che differenza c’è?

PagoPA è la piattaforma che gestisce i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione. L’app IO, invece, è solo uno dei canali attraverso cui puoi accedere a questi pagamenti.

In pratica, puoi usare pagoPA anche senza IO, ad esempio tramite home banking, siti degli enti o altre app abilitate. IO semplifica l’esperienza perché raccoglie notifiche e pagamenti in un unico spazio, ma non è l’unico strumento disponibile.

Tuttavia, l'integrazione con IT Wallet all'interno dell'app IO semplifica ulteriormente il processo: i dati degli avvisi pagoPA possono essere recuperati direttamente dai tuoi documenti digitali, rendendo il pagamento immediato e senza inserimento manuale di codici.

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FAQ

È obbligatorio usare pagoPA?

Sì, è obbligatorio per la quasi totalità dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione. Enti pubblici e gestori di pubblici servizi sono tenuti per legge a utilizzare esclusivamente questo sistema per incassare ogni tipo di entrata. Rimangono escluse solo poche eccezioni, come i pagamenti effettuati tramite delega F24 o versamenti diretti per cassa presso le tesorerie.

Si può pagare con pagoPA senza SPID o registrazione?

Sì, è sufficiente avere a disposizione i dati dell’avviso e scegliere un canale che consenta il pagamento diretto.

Quanto tempo ci vuole perché un pagamento pagoPA risulti effettuato?

Di solito il pagamento è immediato. In alcuni casi, può essere registrato entro un giorno lavorativo.

È possibile annullare un pagamento pagoPA già effettuato?

No, una volta completato non può essere annullato direttamente. Per eventuali errori è necessario contattare l’ente creditore e richiedere il rimborso.

Cosa succede se si paga due volte lo stesso avviso pagoPA?

Il sistema riduce il rischio di duplicazioni, ma se accade è necessario rivolgersi all’ente creditore per la verifica e l’eventuale rimborso.

PagoPA funziona anche dall’estero?

Sì, puoi utilizzarlo anche dall’estero, purché tu abbia un metodo di pagamento abilitato e i dati richiesti per completare l’operazione.

Si può pagare pagoPA senza l’avviso cartaceo?

Sì, non è necessario il formato cartaceo. Puoi usare l’avviso digitale oppure inserire manualmente i dati, come il codice avviso.

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