
L'iscrizione alla Camera di Commercio è obbligatoria per molte imprese e avviene online tramite Comunicazione Unica. Scopri chi deve iscriversi, quali documenti servono, come presentare la pratica, i costi e i dati da verificare.
Da ditta individuale a S.r.l. o S.r.l.s.: quando conviene e come fare
Passare da ditta individuale a S.r.l. o S.r.l.s. richiede di valutare come trasferire e proseguire l'attività. In questa guida scoprirai le differenze tra le forme giuridiche, le modalità per effettuare il passaggio, i costi e le conseguenze fiscali da considerare.


L'iscrizione alla Camera di Commercio è obbligatoria per molte imprese e avviene online tramite Comunicazione Unica. Scopri chi deve iscriversi, quali documenti servono, come presentare la pratica, i costi e i dati da verificare.

Impara a conoscere le differenze tra libero professionista e ditta individuale: si tratta di due forme giuridiche adottate da chi inizia a svolgere un lavoro autonomo.

Il conto deposito aziendale permette alle imprese di ottenere un rendimento sulla liquidità che resterebbe ferma sul conto corrente. Questa guida spiega come funziona, i requisiti per aprirlo e confronta le offerte dei principali istituti (dati aggiornati al 12 marzo 2026).

L’obbligo di fatturazione elettronica nel 2026 riguarda i soggetti IVA residenti o stabiliti in Italia, salvo le eccezioni previste dalla legge, e prevede la trasmissione di un file XML al Sistema di Interscambio (SdI). Nell’articolo riportiamo soggetti coinvolti e esonerati, procedure d'invio, scadenze, sanzioni e rimedi.

Un POS aziendale permette di accettare pagamenti con carta, contactless e altri strumenti digitali. Per scegliere quello più adatto, valuta tipologia, costi, tempi di accredito, mobilità e condizioni del provider. Vediamo cosa considerare prima della scelta.

Fare impresa a Milano richiede specifici adempimenti amministrativi, che variano in base all’attività svolta e alla forma giuridica. In questo articolo analizziamo le fasi comuni alla maggior parte delle nuove imprese: da dove iniziare, la registrazione, i permessi necessari e le risorse locali disponibili.

In Italia esistono diversi tipi di società, ognuna con regole, responsabilità e costi diversi. Scegliere quella giusta è importante perché incide su numerosi aspetti dell'attività. Scopri quali sono le tipologie, come si distinguono e quali aspetti valutare prima dell'apertura.

Se cerchi idee per un’attività da aprire nel 2026, sei nel posto giusto. In questo articolo raccogliamo 25 idee di business, dai servizi digitali alle attività locali, e analizziamo costi di avvio, competenze richieste, modalità di svolgimento e rischi.

Il conto corrente per associazioni no profit consente di gestire le finanze dell'ente senza confonderle con quelle personali dei membri. Confrontiamo le principali soluzioni per associazioni, ASD ed ETS, analizzando requisiti, costi e servizi.

Il costo di un software di fatturazione elettronica dipende da vari fattori e scegliere tra le tante opzioni disponibili può risultare difficile. In questo articolo aiutiamo freelance, professionisti e piccole imprese a scegliere, confrontando piani, costi e funzionalità.

Aprire la Partita IVA conviene se i guadagni consentono di coprire i costi, ma è obbligatorio per le attività svolte in modo abituale e non occasionale. Questo articolo chiarisce obblighi, requisiti, costi e regimi fiscali, aiutando freelance e professionisti a valutare consapevolmente questa scelta.

Le migliori carte di credito aziendali aiutano a gestire le spese di lavoro, separandole da quelle personali e facilitando il controllo dei pagamenti. Vediamo quali soluzioni confrontare nel 2026 e quali aspetti considerare per scegliere quella più adatta alla propria attività.

Aprire una ditta individuale significa avviare un’attività in proprio in modo semplice, assumendone la piena responsabilità personale e patrimoniale. In questo articolo ti spieghiamo come aprire una ditta individuale nel modo giusto, analizzando requisiti, costi, tassazione e adempimenti periodici.

I pagamenti internazionali possono diventare parte della gestione quotidiana quando un'impresa lavora con clienti, fornitori, dipendenti o collaboratori con sede all'estero. Vediamo quali metodi puoi usare, quali costi e tempi considerare e come scegliere la soluzione più adatta alla tua attività.

Per l’impresa artigiana, i requisiti prevedono che il lavoro prevalga sul capitale, con titolari e soci impegnati nella produzione. In questo articolo analizziamo requisiti, limiti e regole per iscrivere ditte individuali, S.r.l., S.n.c., S.a.s. e cooperative come imprese artigiane.

La fatturazione elettronica fa ormai parte della gestione quotidiana di imprese e professionisti. Per usarla correttamente, serve però conoscere regole, scadenze e controlli, oltre a collegare fatture, contabilità e pagamenti. Vediamo come organizzare tutto in modo semplice ed efficace.

Cosa serve per aprire un conto corrente? In genere bastano un documento d'identità, il codice fiscale e alcuni dati personali. Vediamo quali requisiti possono cambiare in base alla banca, al tipo di conto e al profilo del cliente.

Aprire una S.r.l. in Italia richiede il superamento di vari adempimenti burocratici, costi di gestione e pratiche formali. In questo articolo analizziamo la procedura di costituzione di una S.r.l., i requisiti normativi, il capitale minimo e le spese da sostenere.

Una carta aziendale permette a imprese e professionisti di separare le spese di lavoro da quelle personali e facilitare la gestione degli acquisti effettuati dai dipendenti. In questo articolo confrontiamo carte di debito, prepagate, ricaricabili e virtuali per aziende, escludendo invece le carte di credito.

Il capitale sociale minimo di una S.r.l. è un aspetto cruciale nella costituzione di una società a responsabilità limitata. In questa guida analizziamo come si calcola, quanto deve essere versato, quali regole valgono per la S.r.l. ordinaria, semplificata e unipersonale, con esempi pratici e consigli utili per gli imprenditori.

Aprire il conto aziendale giusto è un passaggio importante quando si avvia o si gestisce un'attività in Italia. Un conto dedicato aiuta a separare le finanze personali da quelle dell'azienda, semplificando la gestione degli incassi, il monitoraggio delle spese e la tenuta di registri finanziari chiari. Contribuisce anche a un approccio più professionale alla gestione delle finanze.

Aprire un’attività commerciale significa seguire passaggi specifici: dalla valutazione dell’idea alla scelta della forma giuridica, dalla verifica dei requisiti all’apertura della Partita IVA e all’invio della SCIA. In questo articolo ti guidiamo in tutti i passaggi per avviare correttamente un’attività.

La conservazione digitale permette di mantenere nel tempo documenti informatici integri, leggibili e facilmente reperibili, nel rispetto delle regole previste dalla normativa. Vediamo quando è obbligatoria, quali documenti riguarda, come funziona e quali responsabilità comporta per aziende e professionisti.

Aprire la Partita IVA può creare dubbi a freelance, professionisti e imprenditori, soprattutto su costi, procedura e obblighi. In questa guida trovi quando è necessaria, quali scelte fare prima dell'apertura e come completare correttamente tutti i passaggi.

L'atto costitutivo di una società è il documento che formalizza la nascita dell'impresa e ne definisce gli elementi essenziali. Per una S.r.l., indica soci, capitale e organizzazione, mentre lo statuto regola il funzionamento interno. Vediamo come si prepara e come si deposita.

Il conto aziendale Illimity è ancora citato nelle pagine ufficiali ma la sua disponibilità non risulta pienamente confermata. I dati verificati al 29 settembre 2026 mostrano discrepanze tra i documenti e le pagine commerciali. Illustriamo costi, servizi, requisiti e sicurezza e offriamo un confronto con Finom.

Qual è la differenza tra S.p.A. e S.r.l. e quale forma societaria si adatta meglio alla tua attività? In questa guida confrontiamo capitale, conferimenti, gestione e organizzazione per aiutarti a capire quale soluzione scegliere.

La S.r.l. unipersonale permette di avviare un’attività con responsabilità limitata senza coinvolgere altri soci. Vediamo come funziona, costi, capitale minimo e quando conviene rispetto alla ditta individuale.

Un conto business con F24 permette a imprese e liberi professionisti di pagare imposte e contributi senza ricorrere a intermediari. In questo articolo confrontiamo le principali soluzioni disponibili e illustriamo gli aspetti da valutare per scegliere.

Il conto PayPal Business è pensato per freelance, professionisti e aziende che vogliono ricevere pagamenti, gestire le vendite online e monitorare gli incassi. Vediamo come funziona, quanto costa, le commissioni applicate e come aprirlo.

La società in nome collettivo (S.n.c.) consente a due o più persone di esercitare insieme un’attività d’impresa, stipulare contratti, sostenere costi e ripartire gli utili secondo regole comuni. È adatta soprattutto quando i soci partecipano attivamente all’impresa, esiste un forte rapporto di fiducia e tutti accettano di rispondere personalmente dei debiti sociali. Vediamo come funziona.

Quella tra S.r.l.s. o ditta individuale è una scelta frequente per chi avvia un’attività in Italia. Analizziamo responsabilità, costi, fiscalità e gestione per capire quale convenga.

S.n.c. o S.r.l.: questa è la domanda che molti imprenditori si pongono quando arriva il momento di scegliere una forma societaria per la propria attività. Sia la S.n.c. che la S.r.l., infatti, sono tipi di società, ma hanno natura opposta, le cui caratteristiche spingono gli imprenditori verso una scelta precisa. In questo articolo analizzeremo le caratteristiche di entrambe, prendendo in considerazione vantaggi e svantaggi.

Aprire la Partita IVA come libero professionista è un passo essenziale per operare regolarmente come lavoratore autonomo. Questo step può spaventare all’inizio, ma rappresenta una grande opportunità se affrontato consapevolmente. In questo articolo analizziamo le procedure corrette, i costi annuali e le imposte da considerare.

I costi di una S.r.l. dipendono dal tipo di società e dagli adempimenti richiesti. Oltre alle spese iniziali per costituzione e notaio, bisogna considerare contabilità, imposte e altri costi ricorrenti. Vediamo quali sono e quanto incidono.