Aprire una S.r.l. in Italia richiede il superamento di vari adempimenti burocratici, costi di gestione e pratiche formali. In questo articolo analizziamo la procedura di costituzione di una S.r.l., i requisiti normativi, il capitale minimo e le spese da sostenere.
Quali sono le caratteristiche di una S.r.l. ?
La società a responsabilità limitata (S.r.l.) è una società di capitali caratterizzata da:
- personalità giuridica autonoma
- capitale sociale indicato nell'atto costitutivo
- responsabilità dei soci generalmente limitata ai conferimenti, con separazione tra patrimonio personale e patrimonio della società
- possibilità di avere uno o più soci
- gestione affidata a uno o più amministratori
- capitale diviso in quote, non in azioni
- obbligo di tenere la contabilità ordinaria e redigere il bilancio
La S.r.l. è spesso scelta da imprenditori e PMI perché offre una maggiore tutela del patrimonio personale rispetto alla ditta individuale e permette una struttura societaria più flessibile.
Quali tipi di S.r.l. esistono?
Le principali configurazioni sono:
- S.r.l. ordinaria, con struttura flessibile e possibilità di personalizzare atto costitutivo e statuto, adatta a PMI e startup.
- S.r.l. semplificata (S.r.l.s.), riservata alle persone fisiche, con capitale da 1 € a 9.999 €, atto costitutivo standard e nessun onorario notarile per la sua redazione.
- S.r.l. unipersonale, costituita da un unico socio, che può essere una persona fisica o giuridica.
- S.r.l. con qualifica di startup innovativa (articoli 25-31 decreto-legge 179/2012) o di PMI innovativa (decreto-legge 3/2015), che può beneficiare di agevolazioni fiscali e delle deroghe previste dalla normativa se rispetta i relativi requisiti.
La scelta tra S.r.l. o S.r.l.s. e le altre forme societarie dipende dal numero e dalla natura dei soci, dal capitale disponibile e dalle esigenze organizzative dell'impresa.
S.r.l. ordinaria o S.r.l.s.: confronto
S.r.l. ordinaria e S.r.l.s. offrono entrambe la responsabilità limitata dei soci, ma differiscono nella composizione societaria, nel capitale sociale, nei costi di costituzione e nella possibilità di personalizzare le regole interne.
| Aspetto | S.r.l. ordinaria | S.r.l.s. |
| Soci | Possono essere persone fisiche o giuridiche. | Possono essere soci solo persone fisiche, anche in forma unipersonale. |
| Capitale sociale | Può partire da 1 € e non è previsto un limite massimo. Se è inferiore a 10.000 €, deve essere versato interamente in denaro alla costituzione. | Deve essere compreso tra 1 € e 9.999,99 €, interamente versato in denaro alla costituzione. |
| Atto costitutivo e statuto | Le regole della società possono essere personalizzate nei limiti previsti dalla legge. | L'atto costitutivo deve rispettare il modello standard previsto dalla normativa, le cui clausole sono inderogabili. |
| Costi di costituzione | Sono previsti l'onorario del notaio, imposta di bollo, diritti di segreteria e gli altri oneri legati alla costituzione. | Non sono dovuti onorari notarili per l'atto costitutivo, imposta di bollo e diritti di segreteria per l'atto e l'iscrizione al Registro delle Imprese. Restano gli altri oneri previsti. |
| Flessibilità | Consente di disciplinare con maggiore libertà aspetti come amministrazione, diritti attribuiti ai singoli soci e trasferimento delle quote. | Offre meno possibilità di personalizzazione, perché le clausole del modello standard non possono essere modificate. |
Anche una S.r.l. ordinaria può quindi essere costituita con un capitale di 1 €. Se il capitale è inferiore a 10.000 €, tuttavia, i conferimenti devono essere effettuati interamente in denaro. La società deve inoltre destinare almeno un quinto degli utili netti annuali alla riserva legale finché capitale e riserva non raggiungono complessivamente 10.000 €.
La S.r.l.s. può essere adatta a chi desidera costituire una società con capitale inferiore a 10.000 €, coinvolgendo solo persone fisiche e senza l’esigenza di personalizzare lo statuto. La S.r.l. ordinaria può invece risultare più adatta a chi vuole coinvolgere anche persone giuridiche o definire regole specifiche sui diritti dei soci e sul trasferimento delle quote.
Quali sono i requisiti per aprire una S.r.l.?
Per la costituzione di una S.r.l. è necessario predisporre alcuni elementi essenziali.
Denominazione sociale
La denominazione deve contenere l'indicazione “società a responsabilità limitata” o “S.r.l.” e non deve creare confusione con quella di altre imprese.
Sede legale
Occorre indicare la sede legale della società e l'eventuale sede operativa. La sede legale deve essere in Italia e avere un valido titolo di disponibilità.
Oggetto sociale chiaro e lecito
L'atto costitutivo deve descrivere le attività che la società intende svolgere.
Soci
Una S.r.l. può essere costituita da uno o più soci, persone fisiche o giuridiche.
Amministratori
La gestione è affidata a uno o più amministratori, scelti tra i soci salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo.
Capitale sociale
La società deve indicare il capitale sottoscritto e versato e i conferimenti dei soci, che possono avvenire in denaro o, nei casi consentiti, in natura.
Statuto e atto costitutivo
L'atto costitutivo e lo statuto, redatti per atto pubblico notarile, disciplinano il funzionamento della società, i poteri degli amministratori e i diritti dei soci.
PEC e firma digitale
La società deve avere un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC). Per gli adempimenti telematici serve inoltre la firma digitale del legale rappresentante o del soggetto incaricato.
Documenti necessari
Generalmente sono richiesti documento d'identità e codice fiscale dei soci, dati degli amministratori, sede legale, informazioni sull'attività ed eventuali documenti relativi ai conferimenti.
Per le attività regolamentate, come quelle finanziarie o sanitarie, servono anche le relative licenze e autorizzazioni prima di iniziare a operare.
Come scegliere l'amministrazione di una S.r.l.?
Una delle decisioni da prendere quando si costituisce una S.r.l. riguarda il modo in cui verrà gestita la società. La normativa offre diverse possibilità, che possono essere adattate alle dimensioni dell'impresa e ai rapporti tra i soci.
La soluzione più semplice è l'amministratore unico, al quale vengono affidati i poteri di gestione previsti dall'atto costitutivo. In alternativa, la società può avere più amministratori oppure un consiglio di amministrazione.
Quando gli amministratori sono più di uno, lo statuto può prevedere:
- Un'amministrazione congiuntiva, nella quale determinate decisioni devono essere prese da tutti gli amministratori.
- Un'amministrazione disgiuntiva, che permette a ciascun amministratore di operare autonomamente nei limiti dei poteri attribuiti.
È possibile anche combinare le due modalità, prevedendo regole diverse a seconda del tipo di operazione.
La scelta incide quindi sul funzionamento quotidiano della società. In una S.r.l. con pochi soci può essere sufficiente una struttura semplice, mentre in una realtà con più soci, investitori o responsabilità operative differenti può essere utile definire con maggiore precisione poteri e modalità decisionali.
Questi aspetti vanno stabiliti nell'atto costitutivo e nello statuto, nel rispetto delle regole previste dalla legge.
Qual è la procedura per costituire una S.r.l.?
L'iter di costituzione di una S.r.l. prevede:
- Scelta della tipologia societaria.
- Verifica della disponibilità della denominazione sociale.
- Definizione di sede, oggetto sociale, soci e quote.
- Attivazione PEC e firma digitale.
- Versamento del capitale sociale.
- Firma dell'atto costitutivo e dello statuto davanti a un notaio.
- Iscrizione della società al Registro delle Imprese.
- Ottenimento di codice fiscale e Partita IVA tramite ComUnica.
- Iscrizioni INPS e INAIL, se dovute.
- Vidimazione dei libri sociali obbligatori.
La costituzione in videoconferenza è possibile nei casi previsti, se la società ha sede in Italia e i conferimenti avvengono in denaro.
Quanto tempo serve per costituire una S.r.l.?
I tempi dipendono soprattutto dalla preparazione dei documenti, dalla disponibilità del notaio e dagli eventuali adempimenti richiesti per l'attività.
Una volta definiti statuto, soci, capitale e organo amministrativo, la costituzione può essere completata rapidamente. Secondo il Consiglio Nazionale del Notariato, una società di capitali può diventare operativa anche il giorno dell'atto notarile o, nella maggior parte dei casi, entro pochi giorni.
Dopo la stipula, la pratica viene trasmessa telematicamente al Registro delle Imprese. Nel 2026 la Comunicazione Unica continua a consentire di gestire con una sola pratica:
- l'iscrizione al Registro
- l'attribuzione di codice fiscale e Partita IVA
- gli adempimenti verso INPS e INAIL, quando necessari
Dal 12 febbraio 2026, però, il precedente strumento ComUnica non è più disponibile: l'invio avviene tramite DIRE o altre soluzioni compatibili.
Come costituire una S.r.l. online?
È possibile costituire una S.r.l. o una S.r.l.s. online senza che tutti i partecipanti debbano recarsi nello studio notarile. La procedura è disponibile per le società con sede in Italia e capitale versato mediante conferimenti in denaro.
L'atto costitutivo viene stipulato come atto pubblico informatico sulla piattaforma del Consiglio Nazionale del Notariato. I partecipanti possono si collegano in videoconferenza e il notaio ne verifica identità, raccoglie le sottoscrizioni e controlla la regolarità dell'atto.
Per la sottoscrizione si può utilizzare una firma digitale o elettronica qualificata. Se un partecipante non ne dispone, il notaio può rilasciare una firma elettronica idonea tramite la piattaforma, così da permettere comunque la sottoscrizione dell'atto.
Per la S.r.l. ordinaria è disponibile anche un modello standard di atto costitutivo, mentre per la S.r.l.s. resta quello previsto dalla normativa specifica. Questo non impedisce, nei casi consentiti, di definire le regole societarie previste dalla legge.
Dopo la stipula, il notaio deposita l'atto al Registro delle Imprese. La procedura online, quindi, rende più semplice la partecipazione a distanza, ma non elimina l'intervento del notaio né gli altri adempimenti necessari per completare la costituzione.
Quanto costa aprire una S.r.l.?
Per calcolare i costi di una S.r.l. occorre distinguere gli oneri di costituzione dalle spese annuali. I principali costi iniziali comprendono:
- Onorario notarile: dal 2012 le tariffe non sono più fisse e variano da studio a studio, indicativamente tra 1.500 € e 3.000 € per una S.r.l. ordinaria (non dovuto per le S.r.l.s. come indicato da art. 2463-bis Codice civile).
- Imposta di registro: 200 €.
- Imposta di bollo: 156 € (la S.r.l.s. è esente).
- Diritti di segreteria: 90 € (la S.r.l.s. è esente).
- Diritti camerali: 100 € nel primo anno, elevati a 120 € nelle Camere che applicano la maggiorazione del 20%.
- Tassa di concessione governativa: 309,87 € per la vidimazione dei libri sociali, che sale a 516,46 € se il capitale sociale supera 516.456,90 €.
Le principali spese annuali includono:
- Commercialista: prima della liberalizzazione delle tariffe con il decreto-legge 1/2012, l'art.33 DM 169/2010 stabiliva onorari fissi per la tenuta della contabilità delle S.r.l.. Oggi i costi variano tra 200-400 € al mese online e 3.000-6.000 € all'anno in studio.
- Diritto camerale: calcolato in base al fatturato e all'eventuale maggiorazione.
- Imposte: IRES al 24% e IRAP con aliquota che varia in base alla regione.
Costo totale per aprire una S.r.l.: esempi pratici
Il costo effettivo cambia in base alla forma societaria, agli adempimenti richiesti e alle tariffe applicate dai professionisti.
Prendendo come riferimento le voci indicate sopra, possiamo fare alcuni esempi:
- S.r.l. ordinaria con onorario notarile di 1.500 €, la spesa iniziale è di circa 2.356 €.
- S.r.l. ordinaria con onorario notarile di 3.000 €, considerando anche un diritto camerale di 120 €, il totale può arrivare a circa 3.876 €.
- S.r.l.s., grazie alle esenzioni previste per notaio, bollo e diritti di segreteria, la spesa può aggirarsi tra 610 € e 630 €.
A questi importi possono aggiungersi il capitale sociale, il compenso del commercialista, PEC, firma digitale ed eventuali autorizzazioni richieste per l'attività svolta.
Qual è il capitale minimo per costituire una S.r.l.?
Il capitale minimo per una S.r.l. ordinaria è di 1 € dal 2013. Con capitale pari o superiore a 10.000 € deve essere versato almeno il 25% dei conferimenti in denaro e il 100% in caso di socio unico.
Se il capitale è inferiore a 10.000 €, deve essere versato interamente in denaro alla costituzione. La società deve destinare almeno il 20% degli utili netti annuali a riserva finché capitale e riserva raggiungono insieme 10.000 €.
Chi può essere socio di una S.r.l.?
Una S.r.l. ordinaria può avere uno o più soci, persone fisiche o giuridiche. La S.r.l.s., invece, può avere come soci solo persone fisiche.
Quali responsabilità hanno i soci di una S.r.l.?
I soci beneficiano della responsabilità limitata. Il patrimonio della società è distinto da quello dei soci.
Per i debiti sociali risponde la società con il proprio patrimonio. I soci possono essere personalmente responsabili per atti illeciti o se decidono o autorizzano intenzionalmente atti dannosi. In caso di insolvenza, il socio unico risponde illimitatamente se i conferimenti non sono integralmente versati o manca la pubblicità prevista.
Gli amministratori, invece, rispondono personalmente verso società, creditori, soci e terzi per la violazione dei doveri previsti dalla legge e dallo statuto.
Quale conto aziendale serve per una S.r.l.?
Un conto intestato alla S.r.l. consente di separare le operazioni societarie e gestire capitale, pagamenti, imposte tramite F24 e fatturazione.
Finom offre alle imprese idonee un conto corrente aziendale con IBAN italiano, carte fisiche e virtuali, gestione delle spese, fatturazione elettronica e accessi multiutente.
Quali adempimenti ci sono dopo la costituzione?
L'iscrizione al Registro delle Imprese conclude la fase di costituzione, ma durante la vita della S.r.l. restano diversi obblighi amministrativi, contabili e fiscali.
Tra i principali adempimenti rientrano:
- Bilancio d'esercizio, gli amministratori devono predisporlo ogni anno. I soci lo approvano normalmente entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio. Il deposito al Registro delle Imprese deve avvenire entro 30 giorni dall'approvazione.
- Variazioni societarie, modifiche dello statuto, cambiamenti negli organi amministrativi, operazioni sul capitale e trasferimenti di quote devono essere comunicati o depositati secondo le modalità previste.
- Obblighi previdenziali, dipendono dal ruolo svolto da soci e amministratori. Un socio che lavora nella società in modo abituale e prevalente può, per esempio, essere soggetto all'iscrizione alla Gestione Artigiani o Commercianti.
- Domicilio digitale, la PEC iscritta nel Registro delle Imprese deve restare attiva per ricevere le comunicazioni ufficiali.
- Adempimenti legati all'attività, se sono previste SCIA o autorizzazioni specifiche, bisogna rispettare anche gli obblighi richiesti dal SUAP competente.
A questi si aggiungono la contabilità ordinaria, le dichiarazioni fiscali, i versamenti delle imposte e, quando prevista, la gestione dell'IVA.
Per questo, prima di aprire una S.r.l. è utile valutare sia i costi iniziali sia gli adempimenti necessari per mantenerla regolarmente operativa.
Cosa valutare prima di aprire una S.r.l.?
Prima di costituire una società a responsabilità limitata conviene valutare alcuni aspetti:
- numero dei soci, perché incide sull'organizzazione e sulle decisioni
- modalità di gestione, scegliendo una struttura coerente con le esigenze dell'impresa
- capitale disponibile, considerando sia il versamento iniziale sia i costi di avvio
- prospettive di crescita, soprattutto se si prevede l'ingresso di nuovi soci o investitori
- costi ricorrenti, per capire se la S.r.l. sia sostenibile rispetto ai ricavi previsti
Queste valutazioni aiutano a scegliere la struttura societaria più adatta al proprio progetto.
FAQ
Qual è il fatturato minimo per una S.r.l.?
Non esiste un fatturato minimo obbligatorio per legge. Una S.r.l. può operare anche con volumi ridotti, ma è opportuno valutare se i ricavi coprono i costi contabili, fiscali e camerali.
Quali sono gli svantaggi di una S.r.l.?
Rispetto a una ditta individuale, una S.r.l. comporta costi di costituzione e gestione più elevati, obblighi contabili più articolati, maggiori adempimenti amministrativi, la redazione del bilancio e l'intervento di un notaio per la costituzione e le modifiche statutarie rilevanti.
Quanto costa mantenere una S.r.l. all'anno?
I costi annuali, tra commercialista, diritto camerale, deposito del bilancio e tasse sui libri sociali, ammontano generalmente ad alcune migliaia di euro. L'importo varia in base alle dimensioni e all'attività dell'impresa.
Cosa rischia il socio unico di una S.r.l.?
Se versa integralmente il capitale e rispetta gli obblighi di pubblicità, il socio unico mantiene la responsabilità limitata. In caso di insolvenza della società, se questi obblighi non sono rispettati, risponde personalmente e illimitatamente delle obbligazioni sorte durante il periodo di irregolarità.
Si può aprire una S.r.l. senza notaio?
No, l'atto costitutivo di una S.r.l., ordinaria o semplificata deve essere redatto per atto pubblico da un notaio, anche quando la procedura avviene online o in videoconferenza.
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