Il miglior conto deposito per aziende aiuta a far fruttare la liquidità aziendale in modo sicuro ed efficiente. In questa guida vediamo le cinque soluzioni più valide e convenienti al momento disponibili per aziende, PMI e titolari di Partita IVA.
Come abbiamo selezionato i migliori conti deposito per aziende
Nel 2026 i conti deposito aziendali più interessanti sono quelli che offrono un buon equilibrio tra rendimento, flessibilità e sicurezza. Abbiamo confrontato i principali conti deposito business disponibili in Italia per aziende, PMI e titolari di Partita IVA valutando rendimento, flessibilità, requisiti di apertura, limiti di deposito e presenza della garanzia FITD.
Criteri di valutazione
Per individuare le soluzioni migliori abbiamo analizzato diversi fattori consultando i siti ufficiali delle varie banche:
- Tasso d’interesse lordo: percentuale riconosciuta sul capitale depositato.
- Rendimento netto stimato: calcolato al netto dell’imposta sostitutiva del 26% sugli interessi maturati (art. 3 del D.L. n. 66/2014 e circolare Agenzia delle Entrate n. 19/E del 27 giugno 2014).
- Possibilità di svincolo: alcuni conti consentono di ritirare le somme prima della scadenza.
- Durata del vincolo: da pochi mesi a diversi anni. Più estesa è la durata, maggiore tende a essere il rendimento.
- Deposito minimo e massimo: soglia minima di accesso e tetto massimo per singolo deposito o giacenza.
- Modalità di apertura: interamente digitale, ibrida o in presenza.
- Garanzia Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD): copertura fino a 100.000 € per depositante e per istituto, o fondo di garanzia equivalente per banche estere.
- Target: profilo di impresa per cui il prodotto risulta più adatto in termini di flessibilità, rendimento e operatività.
Confronto dei migliori conti deposito per aziende
| Caratteristica | Conto Deposito Business Mediobanca Premier | Credem Time Deposit | Extra Money Arancio Business | SI Conto! Deposito di Banca Sistema | Conto Deposito PMI di Banca Privata Leasing |
| Tasso lordo | Tasso base 0,05%, 0,10% (3 mesi), 0,15% (6-12 mesi) | Promo 1,75% per 6 mesi su nuova liquidità per nuovi clienti | 1% annuo lordo standard
| Da 2,20% (3 mesi) a 3,50% (120 mesi) | Da 0,15% (6 mesi) a 0,50% (36 mesi) |
| Rendimento netto (ritenuta del 26% sugli interessi) | ~0,037% base, ~0,074% (3 mesi), ~0,111% (6-12 mesi) | ~1,295% (promo), fuori promo il tasso è agganciato all'Euribor e concordato con la banca | ~0,74% netto | Da ~1,63% (3 mesi) a ~2,59% (120 mesi) | Da ~0,11% (6 mesi) a ~0,37% (36 mesi) |
| Tipo di vincolo | Libero (tasso base 0,05%) / vincolato (3, 6, 12 mesi) | Vincolato | Libero | Vincolato | Vincolato |
| Deposito min./max. | Min. vincolabile 100 €, giacenza massima 3.000.000 € | Min. 15.000 €, massimo non previsto | Nessun min., max. 1.500.000 €
| Min. 500 €, max. 500.000 € | Min. 1.000 €, max. 1.000.000 € per deposito, giacenza max. 10.000.000 € |
| Durata | A tempo indeterminato | Minimo 7 giorni, massimo 12 mesi | A tempo indeterminato | Da 3 a 120 mesi | 6, 12, 24 e 36 mesi |
| Svincolo (condizioni) | Sì, senza penali. Tasso base dal giorno di vincolo + restituzione anticipo interessi (svincolo prima del termine pattuito) | Intera somma depositata, con penali, eventuale recupero interessi | Sì, senza penali, solo giroconto verso conto collegato | Non consentito in nessun caso | Non consentito |
| Tempi svincolo | Immediato | Non specificato | Immediato | Non svincolabile | Non svincolabile |
| Conto corrente richiesto | Sì, con Partita IVA | Sì (conto corrente Credem) | Sì (Conto Corrente Arancio Business) | No | Sì, conto corrente ordinario presso Banca Privata Leasing obbligatorio |
| FITD | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì |
| A chi è adatto | Liberi professionisti, artigiani e imprese con sede in Italia | Piccole attività, liberi professionisti | Ditte individuali, titolari di Partita IVA, freelance | Imprese e professionisti con sede in Italia | Persone giuridiche già clienti Banca Privata Leasing |
Le condizioni, i tassi d’interesse e i limiti indicati possono variare nel tempo in base alle politiche commerciali delle singole banche. I dati presenti nella tabella sono stati verificati sui siti ufficiali degli istituti al momento della pubblicazione dell’articolo e hanno finalità esclusivamente informative. Prima di aprire un conto deposito aziendale, verifica sempre le condizioni aggiornate direttamente presso la banca di riferimento.
Recensioni dei migliori conti deposito per aziende
Di seguito analizziamo vantaggi, limiti e condizioni dei principali conti deposito business per capire quali soluzioni risultano più convenienti in base alle diverse esigenze aziendali.
Conto Deposito Business Mediobanca Premier: recensione completa
- Punti di forza: i tassi sono significativamente inferiori rispetto alle offerte promozionali di altre banche, ma il prodotto punta su sicurezza e semplicità, con interessi accreditati in anticipo al momento del vincolo.
- Limiti: per l'apertura occorre recarsi in filiale o richiedere l’assistenza di un advisor.
- A chi conviene: liberi professionisti, artigiani e imprese che cercano una soluzione semplice con copertura FITD.
- Quando evitarlo: se desideri un’apertura digitale.
Credem Time Deposit: recensione completa
- Punti di forza: tasso fisso all’1,75% lordo per 6 mesi, procedura semplice per chi ha già un conto Credem e garanzia FITD completa.
- Limiti: vincolo rigido di 6 mesi, rimborso anticipato solo dell’intera somma con penali e senza riconoscimento degli interessi maturati.
- A chi conviene: piccole attività e liberi professionisti che possono bloccare la liquidità per un semestre.
- Quando evitarlo: se si prevedono esigenze di cassa a breve o se il capitale disponibile è inferiore a 15.000 €.
Extra Money Arancio Business: recensione completa
- Punti di forza: piena flessibilità con prelievo in qualsiasi momento senza penali, nessun minimo richiesto e garanzia FITD.
- Limiti: tasso standard basso all’1% lordo (~0,74% netto). Prelievi solo tramite giroconto verso il conto corrente collegato (non verso altri IBAN).
- A chi conviene: ditte individuali, titolari di Partita IVA e freelance che privilegiano la massima liquidità anziché un rendimento elevato
- Quando evitarlo: se si cercano rendimenti superiori all’1% lordo o si gestisce liquidità su cui si vuole un ritorno più significativo.
SI Conto! Deposito di Banca Sistema: recensione completa
- Punti di forza: tassi fissi competitivi e imposta di bollo dello 0,20% a carico della banca.
- Limiti: lo svincolo anticipato non è consentito e il capitale è indisponibile fino alla scadenza del vincolo scelto.
- A chi conviene: imprese e professionisti con liquidità non necessaria nel breve periodo, che desiderano massimizzare il rendimento netto su orizzonti da 12 a 120 mesi beneficiando dell'esonero dall'imposta di bollo.
- Quando evitarlo: se esiste anche la minima possibilità di dover accedere ai fondi prima della scadenza.
Conto Deposito PMI di Banca Privata Leasing: recensione completa
- Punti di forza: tasso fisso garantito per l’intera durata del vincolo scelto e zero spese di apertura e chiusura.
- Limiti: tassi lordi bassi, svincolo anticipato non consentito in nessun caso.
- A chi conviene: a imprese già clienti di Banca Privata Leasing che dispongono di eccedenze di liquidità stabili.
- Quando evitarlo: se potrebbe sorgere la necessità di fruire delle somme prima della scadenza del vincolo.
Conto deposito vincolato o svincolabile: quale conviene di più alle aziende?
Segui questo schema per individuare l'opzione più adatta alle esigenze della tua azienda.
Cosa controllare prima di aprire un conto deposito aziendale?
Tasso promozionale o tasso standard
Molte offerte prevedono tassi di lancio validi per un periodo limitato. Verifica sempre il tasso postpromo sul sito della banca.
Condizioni di svincolo anticipato
Leggi attentamente il contratto. Alcune banche azzerano gli interessi, altre applicano solo il tasso base.
Imposta di bollo e rendimento netto
L’imposta di bollo è dello 0,20% annuo calcolato sulla giacenza media del conto nell’anno. Il rendimento netto reale è quindi il tasso lordo meno 26% sugli interessi meno l’imposta di bollo.
Limiti della garanzia FITD
Massimo 100.000 € per depositante e per banca (D.Lgs. n. 30 del 15 febbraio 2016). Per somme maggiori occorre frazionare su più istituti.
Importo minimo richiesto
Alcuni prodotti business partono da specifici importi. Verifica che siano compatibili con la tua liquidità.
Necessità di un conto corrente collegato
Alcuni conti deposito richiedono un conto corrente presso la stessa banca.
Scopri di più su FinomAlternativa al conto deposito: conto interessi Finom
Per le aziende che desiderano maggiore flessibilità rispetto ai classici conti deposito vincolati, un’opzione complementare può essere il Conto interessi Finom. Il servizio consente di ottenere interessi sulla liquidità aziendale mantenendo i fondi sempre accessibili, senza vincoli di durata o penali di svincolo.
Attualmente il Conto interessi Finom offre un tasso promozionale fisso del 5% annuo per i primi 5 mesi sui fondi in euro, con tassi fino all’1,75% annuo successivamente in base al piano scelto. È pensato per aziende e professionisti che desiderano far fruttare la liquidità inattiva senza rinunciare alla flessibilità operativa.
FAQ
Qual è il miglior conto deposito per aziende nel 2026?
Dipende dal cash flow e dal profilo aziendale.
Quale conto deposito aziendale conviene per una PMI?
Per le PMI, SI Conto! Deposito di Banca Sistema e Credem Time Deposit sono le soluzioni più indicate.
Esistono conti deposito per i titolari di Partita IVA e freelance?
Sì, tutti i prodotti analizzati nella presente guida sono accessibili a freelance e titolari di Partita IVA.
Quanto rende davvero un conto deposito aziendale al netto?
I rendimenti possono variare tra 0,037% e 3,70% netto dopo le imposte.
Qual è il deposito minimo richiesto per un conto deposito aziendale?
Varia molto e alcune banche non lo richiedono affatto. Verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito della banca.
Un’azienda può aprire più conti deposito presso banche diverse?
Sì, è consigliato per frazionare il rischio e restare entro il limite FITD di 100.000 € per istituto.
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