Il conto deposito aziendale permette alle imprese di ottenere un rendimento sulla liquidità che resterebbe ferma sul conto corrente. Questa guida spiega come funziona, i requisiti per aprirlo e confronta le offerte dei principali istituti (dati aggiornati al 12 marzo 2026).

Contenuti

Cos’è un conto deposito aziendale?

Un conto deposito per aziende è un prodotto bancario che consente a società e imprese di depositare il surplus di liquidità presso un istituto di credito, ottenendo in cambio una remunerazione sotto forma di interessi. A differenza del conto corrente aziendale - che serve per l’operatività quotidiana (bonifici, pagamenti, incassi) - il conto deposito ha una funzione esclusivamente di accumulo. In breve, non permette operazioni di pagamento, ma remunera la giacenza.

Il conto deposito azienda si appoggia a un conto corrente d’impresa già esistente, da cui affluiscono i fondi e su cui vengono accreditati gli interessi a scadenza.

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Come funziona un conto deposito aziendale?

L’impresa trasferisce una somma dal proprio conto corrente al conto deposito. La banca remunera il capitale con un tasso fisso o variabile, per un periodo determinato (vincolato) o indeterminato (libero). Alla scadenza del vincolo, o al momento dello svincolo, il capitale e gli interessi maturati vengono accreditati sul conto corrente di appoggio.

Gli interessi sono soggetti a ritenuta fiscale del 26% alla fonte e all’imposta di bollo dello 0,20% annuo sul capitale depositato. Questo significa che su un tasso lordo del 3%, il rendimento netto effettivo si riduce a circa il 2%. L’imposta di bollo è a volte a carico della banca (come nel caso di Banca Sistema). Verifica sempre le condizioni specifiche del prodotto.

Quali sono le tipologie di conto deposito per aziende?

Si dividono in due macro categorie:

  • Vincolato (time deposit): il capitale resta bloccato per un periodo prestabilito da 3 a 120 mesi. Il tasso è generalmente più alto, ma lo svincolo anticipato può comportare la perdita parziale o totale degli interessi maturati.
  • Non vincolato (libero): i fondi possono essere ritirati in qualsiasi momento, spesso con un preavviso minimo o nullo. Il tasso è inferiore rispetto al vincolato, ma l’azienda mantiene pieno accesso alla liquidità.
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Come si calcolano gli interessi su un conto deposito aziendale?

Il tasso può essere fisso, ossia garantito per tutta la durata del vincolo, o variabile e dunque legato a un parametro di riferimento, come l’Euribor

Il calcolo degli interessi avviene solitamente sulla base del saldo giornaliero per i conti liberi, o sull’importo vincolato per i time deposit. 

La frequenza di pagamento degli interessi varia, solitamente alla scadenza del vincolo, annualmente, trimestralmente o mensilmente. Su ogni accredito la banca applica sempre la ritenuta del 26%.

Quali requisiti servono per aprire un conto deposito aziendale?

I requisiti variano tra gli istituti, ma generalmente includono: 

  • essere una società con sede in Italia (S.r.l., S.p.A., S.n.c., ditta individuale)
  • disporre di un conto corrente d’appoggio presso la stessa banca o un altro istituto
  • presentare visura camerale aggiornata
  • un documento del legale rappresentante e codice fiscale dell’impresa

Alcuni istituti richiedono un deposito minimo che può variare notevolmente, da 500 € per Banca Sistema fino a 1.000.000 € per Banca Ifis.

L’apertura avviene online in alcuni casi, mentre la maggior parte degli istituti che offrono conti deposito per aziende richiede il passaggio in filiale o la sottoscrizione tramite consulente dedicato. I tempi di attivazione variano da pochi giorni a 2-3 settimane a seconda della banca e della documentazione richiesta.

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Quali sono i vantaggi di un conto deposito aziendale per PMI?

I benefici di un conto deposito aziendale sono chiari:

  • Rendimento sulla liquidità in eccesso: il denaro depositato produce interessi invece di perdere valore per l’inflazione.
  • Rischio contenuto: il capitale è garantito dal FITD fino a 100.000 € per depositante per banca.
  • Semplicità operativa: nessuna competenza finanziaria avanzata richiesta.
  • Costi minimi o nulli: la maggior parte dei conti deposito non prevede canone né commissioni di gestione.
  • Pianificazione finanziaria: consente di separare la riserva operativa dal capitale investibile.
  • Flessibilità delle durate: da 3 mesi a 10 anni, con possibilità di attivare più vincoli contemporaneamente a scadenze diverse per gestire flussi differenziati.

Quali sono i potenziali svantaggi e limiti di un conto deposito aziendale?

I principali svantaggi a cui si va incontro:

  • Rendimenti limitati rispetto ad altri strumenti (obbligazioni, fondi).
  • Tassazione al 26% sugli interessi, meno favorevole rispetto ai titoli di Stato (12,5%).
  • Vincoli di durata: lo svincolo anticipato può azzerare gli interessi.
  • Imposta di bollo dello 0,20% annuo sul capitale depositato.
  • Soglia FITD a 100.000 €: oltre questo importo, il deposito non è garantito.

Quali aziende traggono più vantaggio da un conto deposito aziendale?

Le PMI con riserve di liquidità stabili sono i soggetti che beneficiano di più da un conto deposito per aziende. In particolare si notano ottimi benefici per imprese con flussi di cassa stagionali che accumulano liquidità in determinati periodi, aziende che trattengono fondi per riserve fiscali (acconti IVA, IRES, IRAP), imprese che gestiscono budget per investimenti futuri o coperture assicurative. 

Anche le startup con capitale raccolto ma non ancora impiegato possono utilizzare un conto deposito per la propria azienda per far maturare interessi in attesa dell’impiego operativo.

Come si posiziona il conto deposito aziendale rispetto ad altri strumenti di gestione della liquidità aziendale?

Rispetto a un conto corrente remunerato, il conto deposito per aziende offre generalmente un tasso più alto, ma minore flessibilità operativa. Rispetto ai fondi monetari, ha un rischio inferiore (garanzia FITD) ma anche un rendimento più contenuto. Invece, in confronto ai titoli di Stato a breve termine, il conto deposito è più semplice da gestire ma svantaggiato fiscalmente (26% vs 12,5%).

Per le imprese con esigenze di tesoreria complesse, anche una strategia mista può essere la soluzione più efficace. 

Si pensi ad una quota della liquidità su conti deposito aziende per il breve termine, e una parte in titoli di Stato o fondi monetari per orizzonti più lunghi. La scelta dipende dall’orizzonte temporale e dalla priorità tra rendimento e accesso immediato ai fondi.

I conti deposito aziendali sono protetti dalla garanzia sui depositi?

I conti deposito per aziende sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino a 100.000 € per depositante e per banca. La garanzia copre sia le persone fisiche sia le persone giuridiche. Per importi superiori, è consigliabile distribuire il capitale su più istituti.

Conti deposito per aziende: come si posizionano le offerte disponibili?

L'analisi dell'ecosistema bancario italiano evidenzia che l'offerta per le persone giuridiche è spesso assorbita nei dipartimenti di tesoreria corporate e raramente esposta al pubblico con la stessa pervasività dei prodotti per consumatori (come accade per banche digitali prettamente retail, quali Cherry Bank, Banca Progetto o illimity, che riservano i depositi alle persone fisiche).

La seguente tabella isola esclusivamente gli istituti che offrono prodotti bancari per entità societarie e imprese, escludendo per coerenza normativa le piattaforme basate su fondi monetari non garantiti FITD (es. Wise o Vivid).

BancaTasso di interesse lordoTipoDeposito minimoDeposito massimoOpzioni di durataGaranzia FITD (100.000 €)AperturaLiquidazione interessiRecesso anticipato (Svincolo)
Banca SistemaFino a 3,50%Vincolato500 €500.000 €3-120 mesiOnlineA scadenza vincoloNon consentito
Credem (Time Deposit)Su richiestaVincolato15.000 €Non specificato7 giorni-12 mesiFilialeA scadenzaPossibilità di estinzione anticipata previo pagamento di una penale (100 €) e recupero interessi
Banca Ifis (Time Deposit)Su richiestaVincolato / Flessibile1.000.000 €Non specificato2-36 mesiConsulenteA scadenza (Vincolato)Non consentito (Vincolato) / Preavviso 33 gg (Flessibile)
ViviBanca (CD Business, Clientela retail e PMI)Fino a 3,25%Non svincolabile / Svincolabile1.000 €1.000.000 €3 mesi-60 mesi (Non svincolabile) / 6 mesi-60 mesi (Svincolabile)Filiale / Numero verdeA scadenza o SemestraleNon consentito (Non svincolabile) / Preavviso 33 gg, ricalcolo tassi (Svincolabile)
Sparkasse (Depo Imprese)Su richiestaVincolatocon possibilità di estinzione anticipata o svincolo parziale5.000 €Non specificato3-48 mesiFilialeA scadenza, Annuale o su richiestaPreavviso 31 gg, perdita interessi non liquidati, limite di 5.000 € che dovranno rimanere vincolati

Come scegliere il conto deposito aziendale adatto alla propria impresa?

La scelta del conto deposito per aziende dipende da tre macro variabili:

  • l’importo da depositare
  • l’orizzonte temporale
  • la necessità di accedere ai fondi in anticipo 

Per importi contenuti e orizzonti brevi (3-6 mesi), Banca Sistema offre il prodotto più accessibile, con deposito minimo di 500 € e apertura online. Per importi elevati e durate personalizzabili, Credem e Banca Ifis propongono soluzioni su misura tramite consulente dedicato.

Prima di sottoscrivere, verifica sempre il tasso netto effettivo (al netto del 26% di ritenuta e dello 0,20% di bollo), le condizioni di svincolo anticipato e la copertura FITD. Se la liquidità aziendale supera i 100.000 €, considera di distribuirla su più istituti per massimizzare la garanzia. 

Chiedi alla banca un preventivo scritto con tutte le condizioni economiche prima di procedere. Inoltre, nel segmento corporate i tassi sono spesso negoziabili. Condizioni verificate al 12 marzo 2026.

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