Le sanzioni LIPE scattano quando la comunicazione IVA viene inviata in ritardo, contiene errori o non viene trasmessa. Scopri cosa cambia nel 2026, quali sanzioni si applicano e come regolarizzare la posizione senza errori e costi inutili.

Contenuti

Cosa sono le LIPE e perché l'Agenzia delle Entrate le controlla?

Le LIPE sono comunicazioni periodiche con cui imprese e professionisti trasmettono all'Agenzia delle Entrate i dati delle liquidazioni IVA. L'obbligo, previsto dall'articolo 21-bis del D.L. 78/2010, serve a permettere controlli anticipati su eventuali errori, ritardi o irregolarità, prima della dichiarazione IVA annuale.

LIPE e versamento IVA non sono la stessa cosa: la LIPE serve solo a comunicare i dati delle liquidazioni IVA; il versamento dell'IVA è un obbligo separato, con scadenze e modalità diverse.

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Quali sono gli importi delle sanzioni LIPE?

In caso di invio omesso, tardivo o con dati incompleti o non corretti, la normativa prevede una sanzione LIPE compresa tra 500 e 2.000 € per ciascuna comunicazione. Il riferimento è l'articolo 11, comma 2-ter, del D.Lgs. 471/1997.

Se la comunicazione viene trasmessa o corretta entro 15 giorni dalla scadenza, la sanzione si riduce automaticamente della metà.

Sanzione LIPE tardiva: cosa fare subito?

Quando la LIPE viene inviata oltre la scadenza, è importante regolarizzare la posizione il prima possibile così da limitare l'importo della sanzione.

Passo 1: inviare la LIPE (anche se in ritardo)

La comunicazione va trasmessa telematicamente anche dopo la scadenza. Se l'invio avviene entro 15 giorni dalla scadenza, la sanzione si riduce automaticamente. Superato questo termine, invece, la riduzione non è più applicabile.

Passo 2: valutare il ravvedimento operoso

Dopo l'invio, la violazione può essere sanata tramite ravvedimento operoso, disciplinato dall'articolo 13 del D.Lgs. 472/1997 e aggiornato dal D.Lgs. 87/2024. La riduzione della sanzione varia in base ai giorni di ritardo: prima si regolarizza la posizione, minore sarà l'importo dovuto.

Ravvedimento operoso LIPE: quanto si paga

In caso di regolarizzazione, la sanzione si riduce in base al tempo trascorso. Di seguito alcuni esempi pratici basati sulla sanzione minima prevista.

TempisticaRiduzioneImporto (su sanzione minima di 500 €)
Entro 90 giorni1/955,56 €
Entro 1 anno1/862,50 €
Entro 2 anni1/771,43 €
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Quando scatta la sanzione per LIPE errata e come correggere senza peggiorare la situazione?

La sanzione per LIPE errata si applica quando la comunicazione contiene dati incompleti o non coerenti con le liquidazioni IVA, anche se l'invio è avvenuto nei termini previsti dalla normativa.

Quando conviene inviare una LIPE correttiva per evitare la sanzione?

Se l'errore viene individuato subito, è possibile inviare una LIPE correttiva, che sostituisce integralmente la precedente. Se, invece, emerge più tardi, soprattutto vicino alla dichiarazione IVA annuale, è preferibile correggere i dati tramite il quadro VH.

Quando conviene la correzione della LIPE in dichiarazione IVA e quali sanzioni si applicano?

Il quadro VH della dichiarazione IVA permette di correggere o integrare i dati delle LIPE già inviate quando risultano errati o incompleti, evitando nuovi invii. La regolarizzazione non elimina automaticamente la sanzione, ma consente di applicare il ravvedimento operoso, con riduzioni legate al momento dell'intervento.

Quando conviene effettuare la correzione nel quadro VH invece di inviare una nuova LIPE?

Conviene usare il quadro VH quando l'errore riguarda periodi già chiusi ed emerge a ridosso della dichiarazione IVA annuale. Se invece l'errore viene individuato subito, l'invio di una LIPE correttiva è la soluzione più rapida.

ObiettivoSoluzioneVantaggiAspetti da verificare
Correggere rapidamente un errore recenteLIPE correttivaIntervento immediato e lineareCoerenza con registri IVA e versamenti effettuati
Regolarizzare o integrare dati in sede di annualeDichiarazione IVA – Quadro VHEvita comunicazioni aggiuntive se si è già in fase di dichiarazioneCompilazione accurata del quadro VH e allineamento completo dei dati
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Codice tributo per la sanzione LIPE: come pagare con F24 ed esempio di compilazione

Una volta regolarizzata la comunicazione, la sanzione LIPE deve essere versata tramite modello F24. La compilazione richiede attenzione, perché errori formali possono rendere il pagamento non correttamente imputabile e richiedere delle successive rettifiche.

Codice tributo: perché viene utilizzato l’8911?

Il codice tributo 8911 è quello previsto per il versamento delle sanzioni pecuniarie relative alle violazioni IVA, incluse quelle connesse alle comunicazioni LIPE. Il codice va indicato nella sezione Erario del modello F24, sia nei casi di pagamento ordinario sia in presenza di ravvedimento operoso.

Campo F24Cosa inserire?Errori tipici da evitare
SezioneErarioInserire il pagamento in una sezione diversa
Codice tributo8911Utilizzare codici non pertinenti
Anno di riferimentoAnno della violazione o della regolarizzazioneIndicare un anno non coerente
Importi a debitoImporto della sanzione dovutaCompensazioni non corrette

Esempio pratico

Supponiamo una LIPE inviata in ritardo oltre 15 giorni, ma entro 90 giorni dalla scadenza, e che il contribuente scelga di regolarizzare la posizione con ravvedimento operoso.

In questo caso:

  • La sanzione base sarebbe di 500 €.
  • Con il ravvedimento entro 90 giorni si applica la riduzione a 1/9.
  • La sanzione dovuta è quindi 55,56 € (500 € ÷ 9).
Esempio di compilazione del modello F24 SEZIONE ERARIO per il versamento della sanzione LIPE

Perché le scadenze LIPE 2026 sono decisive per evitare sanzioni?

Rispettare le scadenze LIPE 2026 è fondamentale perché anche un ritardo minimo può far scattare la sanzione.

Calendario LIPE 2026

Le LIPE seguono una cadenza trimestrale. Per il 2026, le scadenze sono le seguenti, tenendo conto degli slittamenti per giorni festivi:

  • 1° trimestre 2026: 1 giugno 2026 (il 31 maggio cade di domenica)
  • 2° trimestre 2026: 30 settembre 2026
  • 3° trimestre 2026: 30 novembre 2026
  • 4° trimestre 2026: 1 marzo 2027 (il 28 febbraio cade di domenica)

Le date possono subire slittamenti automatici se coincidono con sabato, domenica o festivi. Per questo è sempre consigliabile verificare il calendario fiscale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

Quali sono gli errori più frequenti che fanno scattare o aumentare le sanzioni LIPE?

L'errore più frequente è l'invio oltre la scadenza, spesso dovuto a una gestione poco coordinata degli adempimenti IVA. Tuttavia, anche quando la comunicazione viene trasmessa nei termini, possono emergere problemi se i dati indicati non coincidono con quelli delle liquidazioni o dei registri contabili, perché i controlli automatici dell'Agenzia delle Entrate segnalano subito le incongruenze.

Un altro punto critico riguarda le correzioni incomplete. Compilare il quadro VH senza riallineare tutti i dati può creare differenze tra comunicazioni periodiche e dichiarazione annuale, con il rischio di ulteriori contestazioni.

Infine, errori nella compilazione dell'F24, come un codice tributo o un anno di riferimento errati, possono rendere il pagamento non valido e costringere a ulteriori rettifiche, aumentando il rischio di sanzioni.

FAQ 

Qual è la sanzione LIPE per invio tardivo nel 2026?

La sanzione va da 500 a 2.000 € per comunicazione. Entro 15 giorni, l'importo si riduce della metà.

La sanzione LIPE correttiva si riduce se invio entro 15 giorni dalla scadenza?

Sì, l'invio o la correzione entro 15 giorni comporta la riduzione del 50% della sanzione.

Come correggere una LIPE errata senza prendere sanzioni più alte?

Se l'errore è recente, è possibile inviare una LIPE correttiva. Se emerge più tardi, si può correggere nel quadro VH e valutare il ravvedimento.

Quando conviene fare la correzione LIPE in dichiarazione IVA (quadro VH) per le sanzioni?

Quando l'errore riguarda periodi passati ed emerge vicino alla dichiarazione IVA annuale.

Qual è il codice tributo per pagare la sanzione LIPE con F24?

Il codice tributo è 8911, da indicare nella sezione Erario.

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