Le società di persone sono forme giuridiche in cui il ruolo dei soci è centrale e prevale rispetto al capitale investito. In questo articolo parleremo delle società di persone in modo più approfondito, esaminandone le tipologie, analizzando tutte le loro caratteristiche ed evidenziando le principali differenze rispetto alle società di capitali

Contenuti

Cos'è una società di persone?

Le società di persone sono una delle principali forme giuridiche previste dall’ordinamento italiano. Tra i diversi tipi di società esistenti in Italia, si distinguono per il ruolo centrale dei soci rispetto al capitale.

Dal punto di vista giuridico, hanno capacità giuridica e possono quindi essere titolari di diritti e obblighi.

Non hanno, però, personalità giuridica: ciò significa che non esiste una separazione completa tra il patrimonio della società e quello dei soci. In concreto, se la società non riesce a far fronte ai propri debiti, i creditori possono rivalersi anche sui beni personali dei soci, dopo aver agito sul patrimonio sociale.

Caratteristiche principali delle società di persone

Sul piano operativo, è comunque necessario mantenere una contabilità ordinata e aggiornata, utile per determinare correttamente utili e imposte.

Dal punto di vista civilistico, l'art. 2217 del Codice Civile richiede la redazione di un inventario annuale, che si chiude con un bilancio e un conto dei profitti e delle perdite. Non si tratta, però, del bilancio civilistico formale previsto per le società di capitali, né esiste oggi un obbligo di deposito presso il Registro delle Imprese.

Questo quadro è destinato a cambiare: a partire dal 2028, in base alla normativa europea (Direttiva UE 2025/25), anche le società di persone commerciali, come S.n.c. e S.a.s., dovranno redigere un bilancio completo e depositarlo annualmente.

Tipi di società di persone: S.s., S.n.c. e S.a.s.

Come abbiamo anticipato, esistono vari tipi di società di persone, e ognuna ha caratteristiche che ne giustificano la diversa forma giuridica. Vediamo quali sono.

S.s. (Società semplice)

La S.s. (Società semplice) è la forma più essenziale tra le società di persone. I soci rispondono in modo illimitato delle obbligazioni sociali, salvo eventuali accordi interni che limitino la responsabilità, purché siano conosciuti anche dai creditori.

Per entrare nella società è necessario conferire un apporto, che può essere in denaro, beni o anche in attività lavorativa. La gestione può essere organizzata in modo flessibile: i soci possono amministrare in modo disgiunto oppure affidare l'amministrazione a uno o più soggetti.

La caratteristica principale della società semplice è che non può svolgere attività commerciale. Proprio per questo motivo non è soggetta a liquidazione giudiziale nè alle procedure concorsuali tipiche delle imprese commerciali, anche se restano applicabili alcune disposizioni previste dal Codice della crisi d'impresa e dell’insolvenza.

S.a.s. (Società in accomandita semplice)

La S.a.s. (Società in accomandita semplice) si distingue dalle altre società di persone perché prevede due categorie di soci con ruoli diversi:

  • Da una parte ci sono i soci accomandatari, che gestiscono la società e rispondono in modo illimitato per le obbligazioni sociali.
  • Dall'altra ci sono i soci accomandanti, che partecipano con il capitale, ma hanno una responsabilità limitata alla quota conferita e non intervengono nella gestione.

Questa struttura consente di separare chi amministra da chi investe. A differenza della S.a.p.a., però, nella S.a.s. non è prevista un'organizzazione con assemblea formale: la gestione resta nelle mani degli accomandatari.

S.n.c. (Società in nome collettivo)

Nella S.n.c. (Società in nome collettivo) i soci possono stabilire accordi interni, il cosiddetto patto contrario, per regolare diversamente la responsabilità. Tuttavia, tali accordi non producono effetti nei confronti dei terzi.

Di conseguenza, anche se viene previsto un limite alla responsabilità di un socio, questo resta comunque responsabile verso i creditori con il proprio patrimonio personale e potrà eventualmente rivalersi sugli altri soci secondo quanto stabilito internamente.

In ogni caso, i creditori devono innanzitutto agire sul patrimonio della società e solo successivamente, se questo non è sufficiente, possono rivalersi sui soci, che rispondono in modo illimitato e solidale.

Esempi di società di persone

In Italia le società di persone sono utilizzate in molti settori, soprattutto quando l'attività è gestita direttamente dai soci.

Alcuni esempi concreti aiutano a capire meglio in quali contesti vengono adottate:

  • studio legale associato, in cui più avvocati collaborano nella gestione dello studio e dei clienti
  • società di architetti, dedicate alla progettazione e ad attività tecniche collegate
  • società di commercialisti, attive nella consulenza fiscale, contabile e finanziaria
  • società agricola, per la gestione di terreni e attività produttive legate all'agricoltura
  • società immobiliare, che si occupa della gestione e amministrazione di immobili
  • società di produzione cinematografica, attiva nella realizzazione di film e contenuti audiovisivi

Questi esempi mostrano come le società di persone siano particolarmente diffuse nelle attività professionali, familiari o in progetti in cui il contributo diretto dei soci è centrale.

Società di persone: differenze con le società di capitali

Capire le differenze tra società di persone e società di capitali è fondamentale per scegliere la struttura più adatta alla propria attività.

Responsabilità e rischio

La differenza principale riguarda il livello di rischio per i soci:

  • nelle società di persone, i soci rispondono in modo illimitato, anche con il proprio patrimonio personale
  • nelle società di capitali, la responsabilità è limitata al capitale investito

Le società di capitali hanno, infatti, un'autonomia patrimoniale perfetta, che separa completamente il patrimonio della società da quello dei soci. Fa eccezione solo il caso dei soci accomandatari nelle S.a.p.a.

Capitale iniziale

Un altro elemento riguarda i requisiti economici per la costituzione:

  • le società di persone non richiedono un capitale minimo
  • le S.r.l.s. possono essere costituite anche con 1 €, mentre le S.r.l. necessitano di un capitale sociale minimo pari a 10.000 €, che sarà pari a 50.000 per le S.p.A. 

Gestione e organizzazione

Dal punto di vista operativo, cambia il modo in cui viene gestita l'attività:

  • nelle società di persone, la gestione è generalmente affidata ai soci
  • nelle società di capitali, è possibile nominare amministratori anche esterni

Nelle società di persone restano comunque possibili deleghe operative o incarichi specifici a soggetti esterni, ma la gestione rimane di norma interna.

Come si costituisce una società di persone?

Sebbene ogni tipo di società di persone abbia delle caratteristiche differenti, anche per quanto riguarda la loro costituzione, ci sono dei punti in comune: 

  • Tutte necessitano di un atto costitutivo (nel caso della società semplice non è soggetto a formalità particolari, ma è richiesta almeno la forma scritta a seconda dei beni conferiti nella società).
  • L'atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio.
  • La società va iscritta al Registro delle Imprese. Nel caso della S.n.c., anche se l'iscrizione non è formalmente obbligatoria, resta di fatto necessaria. Se non viene effettuata, la società è considerata irregolare e si applicano, nei rapporti tra la società e i terzi, le norme della società semplice, più restrittive (art. 2297 del Codice Civile).
  • Nella ragione sociale deve essere presente il nome di almeno un socio (di un accomandatario nel caso della Sas) e l'abbreviazione che indica il tipo di società. 

Quanto costa aprire una società di persone?

Aprire una società di persone è generalmente più economico rispetto ad altre forme societarie, ma è importante considerare tutte le voci di costo, incluso il notaio, spesso sottovalutato.

I costi principali sono:

Voce di costoImporto indicativo
Atto notarile800 € - 1.500 €
Commercialista350 € - 500 €
Iscrizione Registro Impresecirca 149 €
Diritti camerali annualicirca 120 €
PEC e firma digitale50 € - 100 €
Totale stimato1.500 € - 2.500 €

È importante sapere che senza atto notarile la società non può essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese. In questi casi si configura una società irregolare, con meno tutele e maggiori rischi per i soci. L'unica eccezione è la società semplice, che, però, non può svolgere attività commerciale.

Per confronto, una S.r.l. comporta dei costi più elevati, soprattutto per la costituzione. L'atto notarile parte in genere da circa 1.000 € - 1.500 € e, considerando imposte e altre spese iniziali, il costo complessivo si aggira tra 2.000 € e 4.000 €.

Fiscalità delle società di persone

Le società di persone applicano il principio di trasparenza fiscale. In pratica, il reddito prodotto non viene tassato in capo alla società, ma direttamente ai soci. Questo significa che ciascun socio deve dichiarare la propria quota di utili all'interno della propria dichiarazione dei redditi, anche se questi non sono stati materialmente distribuiti.

IRPEF

La tassazione avviene tramite IRPEF, quindi con aliquote progressive. In concreto:

  • il reddito viene diviso tra i soci in base alle quote
  • ogni socio dichiara la propria parte
  • le imposte vengono pagate a livello personale

La società deve comunque presentare una dichiarazione fiscale utilizzando il Modello Redditi SP. Questo documento serve a indicare il reddito complessivo prodotto e la sua ripartizione tra i soci, ma non comporta il pagamento diretto delle imposte da parte della società.

Contributi INPS

Bisogna, inoltre, considerare anche i contributi INPS. I soci che partecipano attivamente all'attività devono, infatti, iscriversi alla gestione corretta, che cambia in base al tipo di impresa:

  • gestione commercianti, per attività commerciali
  • gestione artigiani, per attività artigianali

I contributi vengono calcolati sul reddito e sono obbligatori.

IRAP

L'IRAP, l'imposta regionale sulle attività produttive, si applica in modo diverso a seconda del tipo di società.

Per le società di persone commerciali, come S.n.c. e S.a.s., l'assoggettamento all'IRAP è generalmente automatico, perché la presenza di un'organizzazione è considerata implicita nella forma societaria.

Le società semplici, invece, non sono soggette a IRAP se svolgono esclusivamente attività agricola nei limiti previsti dalla normativa.

IVA

Infine, se l'attività è commerciale o professionale, la società deve gestire anche l'IVA. Questo comporta:

  • emissione delle fatture
  • liquidazioni periodiche
  • versamenti all'Agenzia delle Entrate

Quali sono i vantaggi e svantaggi delle società di persone?

Le società di persone sono una soluzione semplice e flessibile, spesso scelta per attività di piccole dimensioni o gestite da pochi soci. Prima di decidere, però, è importante valutare bene pro e contro.

Vantaggi delle società di personeSvantaggi delle società di persone
  • semplicità di gestione, con meno vincoli burocratici
  • costi ridotti, sia in fase di avvio che di gestione
  • maggiore flessibilità nelle decisioni tra i soci
  • responsabilità illimitata, che coinvolge anche il patrimonio personale
  • difficoltà nel trasferire le quote o far entrare nuovi soci
  • dipendenza dal rapporto tra i soci, che può influire sull'attività

Valutare questi aspetti ti aiuta a capire se questa forma societaria sia davvero adatta al tuo progetto.

Quando conviene una società di persone?

La scelta di una società di persone è generalmente appropriata quando l'attività è relativamente semplice da gestire e il rapporto tra i soci è diretto, nonché basato sulla fiducia.

In particolare, questa forma societaria risulta adatta nei seguenti casi:

  • piccole attività, in cui è preferibile una struttura snella e con adempimenti ridotti
  • imprese familiari, caratterizzate da una collaborazione costante tra i soci
  • studi professionali associati, come quelli di avvocati, commercialisti o architetti

Si tratta di una soluzione efficace quando l'obiettivo è avviare l'attività in tempi rapidi, contenere i costi iniziali e mantenere un controllo diretto sulla gestione.

Vi sono tuttavia situazioni in cui la società di persone può non essere la scelta più adeguata. Ad esempio:

  • attività con un elevato livello di rischio, in cui la responsabilità illimitata può rappresentare un limite
  • progetti che prevedono l'ingresso di nuovi soci o investitori nel tempo
  • imprese che richiedono una struttura organizzativa più articolata e una netta separazione tra soci e gestione

In questi casi, una società di capitali può offrire maggiori garanzie in termini di tutela patrimoniale e di flessibilità nel lungo periodo.

Rapporti tra soci nelle società di persone

Nelle società di persone, molte decisioni dipendono dagli accordi iniziali e dalla collaborazione tra i partecipanti, per cui è importante definire con chiarezza le regole di funzionamento fin dall'inizio.

I principali aspetti da considerare sono:

  • trasferimento delle quote, che non è libero e richiede, nella maggior parte dei casi, il consenso degli altri soci
  • uscita di un socio, che può avvenire per recesso, esclusione o accordo, con conseguente liquidazione della quota
  • morte di un socio, che può determinare lo scioglimento della società oppure la sua continuazione, se previsto nell'atto costitutivo
  • ruolo degli amministratori, con gestione generalmente affidata ai soci, che possono operare in modo disgiunto o congiunto

Queste caratteristiche rendono la società di persone una struttura meno flessibile rispetto ad altre forme societarie, motivo per cui è fondamentale regolare in modo preciso i rapporti tra i soci già in fase di costituzione.

Come funziona lo scioglimento e la chiusura di una società di persone?

Lo scioglimento di una società di persone può derivare da diverse cause, tra cui:

  • la volontà dei soci
  • il raggiungimento dell'oggetto sociale
  • l'impossibilità di proseguire l'attività

Anche il venir meno della pluralità dei soci, se non viene ricostituita entro i termini previsti, può comportare la cessazione della società.

Fasi dello scioglimento di una società di persone

A seguito dello scioglimento:

  1. Si apre la fase di liquidazione. In questo periodo la società interrompe l'attività ordinaria e si occupa della definizione dei rapporti pendenti: vengono incassati i crediti, estinti i debiti e determinata la situazione patrimoniale complessiva.
  2. Una volta conclusa la liquidazione, l'eventuale patrimonio residuo viene ripartito tra i soci in proporzione alle rispettive quote.
  3. La procedura si conclude con la cancellazione dal Registro delle Imprese, che determina l'estinzione della società.

È opportuno considerare che, nelle società di persone, i soci restano responsabili per le obbligazioni non soddisfatte. Qualora il patrimonio sociale non sia sufficiente, i creditori possono rivalersi anche sul patrimonio personale.

FAQ

Una società di persone può diventare una «Società Benefit» nel 2026?

Sì, anche le società di persone, come S.n.c. e S.a.s., possono essere Società Benefit. La normativa italiana consente a tutte le società con scopo di lucro di adottare questa qualifica. Per farlo, è necessario modificare l'atto costitutivo inserendo gli obiettivi di beneficio comune e individuando un responsabile dell'impatto.

Una società di persone può fallire?

Dipende dal tipo di attività. Le società di persone che svolgono attività commerciale, come S.n.c. e S.a.s., possono essere soggette alle procedure previste dal Codice della crisi d'impresa. Le società semplici, invece, non essendo commerciali, non rientrano in queste procedure, anche se restano comunque responsabili per i debiti.

Quanto costa chiudere una società di persone?

Il costo varia in base alla situazione della società. In generale, bisogna considerare il compenso del commercialista, eventuali costi per il liquidatore e le spese di cancellazione dal Registro delle Imprese. Indicativamente, si può andare da qualche centinaio di euro fino a oltre 1.000 €, soprattutto se la chiusura è più complessa.

Quando si estingue una società di persone?

Una società di persone si estingue formalmente solo con la cancellazione dal Registro delle Imprese. La fase precedente è quella di liquidazione, durante la quale vengono chiusi i rapporti pendenti e definiti i conti.

Quali sono le cause di scioglimento di una società di persone?

Le cause possono essere diverse. Tra le più comuni ci sono la volontà dei soci, il raggiungimento o l'impossibilità dell'oggetto sociale, il persistere della mancanza della pluralità dei soci oppure altre condizioni previste nell'atto costitutivo. Anche situazioni di crisi o di insolvenza possono portare allo scioglimento.

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