Embedded finance significa integrare pagamenti, credito e assicurazioni nei servizi digitali già usati dai clienti. Ciò può semplificare l'acquisto, ridurre i passaggi inutili e creare nuove opportunità per le aziende. Scopri come funziona e quando conviene usarla.

Contenuti

Cos'è l'embedded finance?

L'embedded finance, detta anche finanza integrata o finanza incorporata, consiste nell'inserire servizi finanziari all'interno di strumenti digitali già utilizzati da clienti e aziende, come app, e-commerce, gestionali o piattaforme operative.

In questo modo, pagamenti, credito, assicurazioni o altri servizi possono essere offerti nel punto in cui risultano più utili per l’utente, senza passaggi esterni o interruzioni dell'esperienza.

Nel contesto dell'embedded finance B2B, questo modello può essere particolarmente interessante per le PMI italiane. Una piattaforma aziendale, per esempio, può integrare funzioni per incassare una fattura, anticipare liquidità o gestire pagamenti direttamente nello stesso ambiente di lavoro.

Per l'impresa significa ridurre attività manuali, semplificare la gestione finanziaria e avere un controllo più chiaro sui flussi di cassa.

Scopri il nostro conto business

Come funziona l'embedded finance?

L'embedded finance funziona integrando un servizio finanziario nel momento esatto in cui l'utente ne ha bisogno. Il processo segue questi passaggi:

  1. Individuazione del momento giusto, come checkout, preventivo, fattura o incasso.
  2. Scelta di un provider regolamentato o una fintech, con le autorizzazioni necessarie.
  3. Integrazione della soluzione tramite API o SDK, senza creare passaggi esterni.
  4. Gestione del consenso, verifiche e sicurezza, inclusi KYC, AML, SCA e GDPR.
  5. Monitoraggio di pagamenti, commissioni, rischi e report, per controllare costi, operazioni e risultati.

Quali sono alcuni esempi di embedded finance in Italia?

Gli esempi di embedded finance sono già presenti in molte esperienze digitali quotidiane.

Pagamenti integrati

I pagamenti integrati permettono al cliente di pagare direttamente dentro un sito, un'app o una piattaforma, senza essere reindirizzato su altri canali. Un esempio è Amazon, che consente agli utenti di salvare i metodi di pagamento e completare l'acquisto in pochi clic. Anche soluzioni come Amazon Pay permettono di pagare su siti terzi usando le informazioni già associate al proprio account Amazon.

Credito integrato

Il credito integrato permette di offrire finanziamenti, pagamento rateale o anticipo di liquidità nel momento di necessità.

Nel B2C, un esempio è Scalapay, usato da molti e-commerce per proporre pagamenti in più rate direttamente al checkout. Anche Amazon offre il pagamento rateale tramite CreditLine di Cofidis, con una linea di credito dedicata agli acquisti sulla piattaforma. Nel B2B, una piattaforma può proporre soluzioni come factoring o cessione del credito quando un'azienda carica una fattura.

Assicurazioni integrate

Le assicurazioni integrate vengono proposte durante l'acquisto di un prodotto o servizio. Un esempio comune riguarda i portali di viaggio, che permettono di aggiungere una polizza annullamento o sanitaria durante la prenotazione di un volo, un hotel o un pacchetto vacanza.

Servizi bancari integrati

I servizi bancari integrati consentono di usare conti, carte, IBAN e strumenti di pagamento dentro una piattaforma digitale pensata per la gestione aziendale. In questo modo, la gestione finanziaria quotidiana resta collegata alle attività operative dell’impresa, senza dover passare da più strumenti separati.

Gestione finanziaria nelle app di lavoro

Un altro esempio riguarda le piattaforme che permettono ai lavoratori o ai partner di gestire i compensi direttamente dall'app. Uber, per esempio, offre Instant Pay in alcuni mercati, una funzione che consente agli autisti di trasferire i guadagni su una carta o un conto collegato senza aspettare il pagamento periodico standard.

Scopri il servizio di fatturazione gratuito

Quali vantaggi offre l'embedded finance per aziende e clienti?

I vantaggi dell'embedded finance riguardano sia le aziende che gli utenti finali.

Per le imprese, il servizio può contribuire a:

  • aumentare le conversioni, riducendo gli abbandoni nelle fasi più delicate del percorso di acquisto
  • incrementare il valore medio degli ordini, per esempio tramite l'offerta di credito o pagamenti rateali
  • rafforzare la fidelizzazione, offrendo un'esperienza più completa e continuativa
  • creare nuove fonti di ricavo attraverso servizi finanziari integrati
  • raccogliere dati utili sulle esigenze dei clienti, sempre con consenso e corretta gestione delle informazioni

Per i clienti, invece, i benefici principali riguardano:

  • un'esperienza più fluida, con meno passaggi operativi
  • accesso a credito o assicurazioni nel momento in cui servono davvero
  • meno reindirizzamenti verso piattaforme esterne
  • nel B2B, riconciliazione più rapida e strumenti efficaci per monitorare pagamenti, incassi e cash-flow

Qual è la differenza tra embedded finance e Banking as a Service?

La differenza tra embedded finance e Banking as a Service (BaaS) riguarda il punto in cui ciascun modello interviene.

L’embedded finance è la parte visibile per l’utente: un pagamento, una richiesta di credito, una carta o un’assicurazione inseriti direttamente dentro un e-commerce, un gestionale o un’app.

Il Banking as a Service riguarda, invece, la struttura che consente di offrire questi servizi. La piattaforma si appoggia a un provider autorizzato per integrare funzioni finanziarie regolamentate, senza dover ottenere una licenza bancaria.

Scopri di più su Finom

Come scegliere le piattaforme di embedded finance fintech?

Dopo aver visto come l'embedded finance si presenta dal lato dell’utente, è utile guardarla dal punto di vista dell’azienda che vuole integrare questi servizi nella propria piattaforma.

Prima di integrare una piattaforma di embedded finance fintech, l'azienda deve chiarire quali funzioni vuole offrire, quali responsabilità resteranno interne e quali attività verranno gestite dal provider.

Gli aspetti principali da analizzare sono:

  • licenze, autorizzazioni e possibilità di operare nel mercato europeo
  • documentazione API, qualità dell'integrazione e supporto tecnico
  • affidabilità del servizio, operatività e gestione di eventuali interruzioni
  • localizzazione per il mercato italiano
  • supporto a IBAN e pagamenti SEPA
  • compatibilità con SDI e fatturazione elettronica, quando rilevante
  • procedure KYC, AML, SCA e conformità al GDPR
  • qualità dei processi di valutazione del rischio e underwriting
  • struttura dei costi, commissioni e tempi di settlement
  • strumenti per riconciliazione, reportistica e controllo operativo
  • gestione di dispute, rimborsi e reclami
  • ripartizione delle responsabilità tra azienda e provider
  • piano di uscita, in caso di cambio fornitore o interruzione del servizio

Quali rischi valutare prima di integrare soluzioni di embedded finance?

Prima di integrare soluzioni di embedded finance, è importante valutare i rischi operativi e reputazionali. Un servizio finanziario poco chiaro o difficile da usare può creare problemi sia all'azienda che ai clienti.

Gli aspetti più delicati riguardano:

  • il rischio di non rispettare regole su privacy, pagamenti, credito o assicurazioni
  • il rischio di credito, se vengono offerti finanziamenti o dilazioni di pagamento
  • frodi, furti di dati o utilizzi non autorizzati
  • un'esperienza utente non fluida, con troppi passaggi o informazioni poco visibili
  • costi, commissioni o condizioni poco trasparenti
  • danni alla reputazione se il provider non offre un servizio affidabile
  • dipendenza eccessiva da un solo provider

La trasparenza è fondamentale, soprattutto quando si parla di credito e assicurazioni. Il cliente deve capire subito cosa sta attivando, quanto costa e quali responsabilità comporta.

Leggi gli altri articoli:

Ultimi articoli