Il Fondo di Garanzia MCC consente a imprese e professionisti di accedere al credito più rapidamente e a condizioni migliori, poiché lo Stato si assume la quota principale del rischio. In questo articolo scoprirai i requisiti per aderire, le operazioni finanziabili e come presentare domanda nel 2026.

Contenuti

Cos'è il Fondo di Garanzia MCC e come funziona nel 2026

Il Fondo di Garanzia MCC è uno strumento pubblico, gestito da Mediocredito Centrale per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che semplifica l’accesso al credito per imprese e professionisti. 

A differenza dei finanziamenti a fondo perduto, ovvero contributi diretti in denaro che non richiedono restituzione, il Fondo MCC agisce come una fideiussione statale: lo Stato garantisce il prestito bancario, permettendoti di investire o ottenere liquidità senza ipotecare i tuoi beni o impegnare il patrimonio personale.

Il Fondo interviene in due modalità:

  • Garanzia diretta: che assicura l’operazione finanziaria.
  • Controgaranzia: che copre il rischio assunto da un altro garante (Confidi o altro intermediario finanziario).

Grazie al D.L. n. 200/2025 (Decreto Milleproroghe 2026), le regole in vigore per il 2025 sono state prorogate fino al 31 dicembre 2026 senza modifiche sostanziali, inclusa la soglia massima garantita per ogni impresa pari a 5 milioni di euro.

Perché le banche erogano più facilmente grazie alla mitigazione del rischio 

Il Fondo MCC riduce la necessità di garanzie personali o reali, e incoraggia gli istituti a finanziare anche startup o imprese con una storia creditizia limitata.

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Chi può accedere al Fondo di Garanzia MCC

PMI e microimprese

Possono accedere le imprese con meno di 250 dipendenti e fatturato annuo entro 50 milioni di euro (o bilancio entro 43 milioni), regolarmente iscritte al Registro Imprese, in regola con i contributi e non in difficoltà finanziaria.

Professionisti e Partite IVA

Liberi professionistiditte individuali e lavoratori autonomi con Partita IVA rientrano pienamente tra i beneficiari: avvocati, commercialisti, medici, consulenti, freelance possono aderire alla garanzia.

Startup e PMI innovative

Per startup e PMI che puntano sull’innovazione la garanzia scatta automaticamente, senza valutazione del merito di credito. Per le altre imprese nate da meno di tre anni, l'accesso è semplificato tramite l'analisi di dati previsionali.

Percentuali di copertura del Fondo di Garanzia MCC 2026

Tipologia di operazioneCopertura 2026Destinazione d'uso
Investimenti80%Beni strumentali e digitalizzazione
Liquidità50%Gestione cassa, scorte, spese operative
Microcredito (fino a 50.000 €)80%Startup, piccoli progetti
PMI innovative, startup, Nuova Sabatini80%Innovazione, crescita, nuovi investimenti
Mid-cap (investimenti)40%Sviluppo e ampliamento aziendale
Mid-cap (liquidità)30%Fabbisogno finanziario corrente
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Operazioni finanziabili: cosa puoi garantire con il Fondo MCC

Investimenti e sviluppo

Il Fondo MCC copre l'acquisto di macchinari, impianti, hardware, software, brevetti e operazioni di leasing strumentale finalizzate all'efficientamento energetico o alla digitalizzazione della tua azienda.

Supporto alla liquidità e Nuova Sabatini

Per le esigenze di capitale circolante (fornitori e spese operative), la copertura è pari al 50%. In sinergia con la Nuova Sabatini, il Fondo garantisce l'80% del prestito per beni strumentali nuovi, riducendo i costi grazie al contributo statale sugli interessi.

Il Fondo di Garanzia MCC e la valutazione del merito creditizio

Il modello di rating MCC condensa in un punteggio da 1 a 5 i dati economico-finanziari degli ultimi due bilanci, le informazioni della Centrale Rischi e il settore di attività. Le fasce 1-4 rientrano nelle operazioni ordinarie, mentre la fascia 5 indica non ammissibilità. 

Cause di esclusione: quando la garanzia non è ammessa

Il Fondo di Garanzia MCC non può intervenire se l'impresa si trova in una di queste condizioni:

  • stato di insolvenza o procedure concorsuali in atto
  • presenza di crediti deteriorati (NPL) al momento della domanda
  • settori esclusi: attività puramente finanziarie o comparti specifici limitati dalla normativa UE
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Come fare domanda per il Fondo di Garanzia MCC: procedura step-by-step

Importante: l’impresa o il professionista non possono inviare la domanda direttamente al Mediocredito Centrale. La richiesta deve essere presentata tramite una banca, un intermediario finanziario abilitato o un Confidi, che gestirà la pratica sul portale ufficiale del Fondo.

  1. Ti rivolgi alla banca o al Confidi e presenti il tuo progetto di finanziamento.
  2. L'intermediario simula la fascia di rating MCC, valuta finalità e importo del finanziamento, e inserisce la domanda sul portale.
  3. Mediocredito Centrale verifica i requisiti formali e di merito.
  4. Se la valutazione è positiva, la banca delibera il credito e la garanzia diventa operativa.

Documenti necessari

Per le imprese servono generalmente i bilanci degli ultimi due esercizi, la visura camerale aggiornata, la visura della Centrale Rischi, una descrizione dell’operazione e le autocertificazioni richieste. 

Per professionisti e Partite IVA sono sufficienti le ultime due dichiarazioni dei redditi e la documentazione relativa al finanziamento richiesto.

Tempi di approvazione del Fondo di Garanzia MCC

Le pratiche standard con documentazione completa vengono deliberate rapidamente: la Commissione MCC si riunisce due volte a settimana. Le domande che, invece, richiedono integrazioni o presentano elementi complessi possono allungarsi.

Come aumentare le probabilità di approvazione

Per aumentare le probabilità di approvazione, assicura la coerenza tra l'importo richiesto e la tua effettiva capacità di rimborso, monitora in anticipo il rating aziendale, cura l'ordine della documentazione e affidati a un intermediario esperto.

Fondo di Garanzia MCC o microcredito: quale scegliere?

Per finanziamenti fino a 50.000 €, il microcredito è la via più rapida: la garanzia dell'80% è gratuita e prescinde dal rating ministeriale. Il Fondo ordinario è invece destinato a capitali elevati, in cui l'analisi del rating è obbligatoria e vincolante.

Esempi pratici: quando conviene il Fondo di Garanzia MCC

  • Libero professionista che necessita di liquidità: richiede 30.000 € per spese operative e sceglie il microcredito. Nessuna valutazione del rating, garanzia all’80% e zero commissioni.
  • PMI che vuole acquistare un nuovo impianto industriale: l’azienda sceglie di integrare Nuova Sabatini e Fondo di Garanzia, ottenendo l’80% di copertura pubblica e il contributo sugli interessi.

FAQ

Il Fondo MCC è un prestito o una garanzia? 

Il Fondo di Garanzia MCC è esclusivamente una garanzia pubblica: la banca eroga il finanziamento e il Fondo si impegna a coprire una quota del rischio in caso di insolvenza.

Le Partite IVA forfettarie possono accedere al Fondo MCC nel 2026? 

Sì. I professionisti e i lavoratori autonomi con regime forfettario rientrano tra i beneficiari del Fondo.

Quanto costa la garanzia del Fondo MCC? 

Per le microimprese la garanzia è gratuita. Per le PMI è prevista una commissione una tantum il cui importo varia in base alla fascia di rating e all'importo garantito.

Si possono richiedere garanzie personali aggiuntive oltre al Fondo di Garanzia MCC? 

Il Fondo sostituisce le garanzie reali tradizionali sulla quota garantita. Per la parte residua non coperta, la banca può comunque richiedere garanzie aggiuntive, ma accade raramente.

Cosa succede se l'azienda non rimborsa il prestito garantito? 

In caso di insolvenza, il Fondo interviene e paga alla banca la quota garantita del prestito. L'impresa rimane comunque debitrice nei confronti del Fondo per la somma versata, che può essere recuperata mediante le procedure ordinarie.

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