Fare impresa a Milano richiede specifici adempimenti amministrativi, che variano in base all’attività svolta e alla forma giuridica. In questo articolo analizziamo le fasi comuni alla maggior parte delle nuove imprese: da dove iniziare, la registrazione, i permessi necessari e le risorse locali disponibili.
Come fare impresa a Milano: da dove iniziare?
Aprire un’attività in un mercato competitivo come Milano richiede un progetto chiaro e una valutazione preliminare dell’attività e dei relativi requisiti:
- Definisci con precisione l’attività che vuoi avviare e verifica i requisiti specifici del settore: potrebbero essere richiesti titoli abilitanti o autorizzazioni particolari.
- Scegli la forma giuridica: ditta individuale, società di persone o società di capitali.
- Elabora un business plan essenziale e stima i costi e i ricavi previsti per valutarne la sostenibilità economica.
- Verifica eventuali requisiti professionali, tecnici o autorizzativi prima di investire in locali o attrezzature.
- Assicurati che i locali scelti per avviare l’impresa rispettino i requisiti urbanistici e siano idonei all’attività.
Come scegliere la forma giuridica più adatta
La scelta della forma giuridica determina responsabilità, costi, tassazione, adempimenti amministrativi e modalità di gestione.
- Ditta individuale: è la soluzione più semplice e con i costi di avvio più bassi, dato che non richiede l’intervento del notaio né prevede un capitale minimo. Tuttavia, il titolare risponde personalmente di tutti i debiti dell’impresa, anche con il proprio patrimonio.
- Società di persone (S.n.c., S.a.s.): adatta a chi avvia un’attività con uno o più soci. Nella S.n.c. tutti i soci sono responsabili illimitatamente con il proprio patrimonio, mentre nella S.a.s. tale responsabilità ricade solo sui soci accomandatari.
- Società di capitali (S.r.l.): richiede la stipula di un atto notarile e una gestione contabile più articolata, con costi di amministrazione superiori. La responsabilità dei soci è generalmente limitata al capitale conferito.
Per scegliere la forma giuridica più adatta, valuta attentamente:
- Il livello di rischio dell’attività.
- La presenza di eventuali soci.
- Il fatturato previsto.
- L’immagine che desideri trasmettere a clienti e fornitori.
Registrazione dell’impresa a Milano
Per fare impresa, le attività a Milano (ditte individuali, piccole e medie imprese, società) devono iscriversi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. La Comunicazione Unica d’Impresa consente di gestire online, con un’unica pratica da compilare e inviare tramite la piattaforma DIRE di InfoCamere (o un software gestionale abilitato), diversi adempimenti tra cui:
- aprire la Partita IVA
- iscriversi all’INPS e, se necessario, all’INAIL
Gli adempimenti relativi al REA (Repertorio Economico Amministrativo), se previsti, vengono gestiti nel corso della procedura.
Per le società di capitali e le società di persone per le quali è richiesta la forma dell’atto pubblico, è necessario rivolgersi a un notaio. Se invece sei un freelance/professionista non soggetto a iscrizione al Registro delle Imprese, puoi aprire la Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate utilizzando il modello AA9/12, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.
Permessi, licenze e SCIA: cosa serve per fare impresa a Milano?
Per aprire un’impresa a Milano è necessario verificare specifici requisiti, adempimenti e autorizzazioni. Il punto di riferimento è il SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune di Milano, che permette di gestire diversi procedimenti amministrativi:
- SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), quando prevista, ad esempio per alcune attività artigianali o commerciali.
- Comunicazioni o notifiche sanitarie relative ad attività che riguardano gli alimenti.
- Domanda di autorizzazione, quando prevista per specifiche attività commerciali, ricettive o di somministrazione.
- Dimostrazione del rispetto dei requisiti relativi ai locali, alla sicurezza, all’igiene e alla destinazione d’uso, quando applicabili.
Alcune attività regolamentate richiedono requisiti o abilitazioni professionali specifici che devi verificare prima di avviare l’attività, per evitare di investire in locali o attrezzature non idonei.
Scopri il servizio di fatturazione gratuitoQuali costi bisogna considerare per aprire un’attività a Milano
I costi per costituire una società a Milano dipendono dalla forma giuridica scelta, dal tipo di attività e dalla sede operativa. Le spese burocratiche sono definite a livello nazionale e si applicano anche alla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi:
- L’imposta di bollo per la pratica di iscrizione è di 17,50 € per le imprese individuali, 59 € per le società di persone e 65 € per le società di capitali.
- I diritti di segreteria per la presentazione telematica sono 18 € per le imprese individuali e 90 € per le società in sezione ordinaria, con una maggiorazione di 9 € per le imprese individuali e di 15 € per le società con attività di installazione di impianti, autoriparazione, pulizia e facchinaggio.
- Il diritto camerale annuale per le nuove iscrizioni nel 2026 è di 53 € per le imprese individuali iscritte nella sezione speciale e di 120 € per le imprese iscritte nella sezione ordinaria e per le società semplici non agricole.
- Il costo di invio della pratica è di 2 €.
A questi costi di avvio fissi bisogna aggiungere alcune spese variabili:
- onorari del notaio e imposta di registro (necessari solo per le società)
- compensi per il commercialista o il consulente
- affitto dei locali (se necessari, a Milano spesso la voce più rilevante)
- eventuali diritti di istruttoria comunali per la SCIA o per le autorizzazioni, utenze e personale.
Quali sono i tempi per avviare un’attività a Milano?
In linea generale, i passaggi necessari per aprire un’attività a Milano richiedono queste tempistiche:
- Preparare i documenti richiede 5-10 giorni lavorativi.
- Stipula dell’atto costitutivo: di solito richiede un giorno, ma bisogna prenotare.
- Iscrizione al Registro delle Imprese: pochi giorni lavorativi dopo la firma.
- Gli adempimenti successivi, come apertura del conto corrente, iscrizione INPS e INAIL ed eventuali pratiche SUAP, dipendono dal tipo di attività, dai tempi della banca e da eventuali autorizzazioni di settore.
Dove trovare supporto per fare impresa a Milano?
Il Comune di Milano mette a disposizione il portale Fare Impresa per informazioni su procedimenti, SUAP, SCIA e sui requisiti per avviare diverse attività. Per le pratiche di competenza del SUAP è disponibile il portale Impresainungiorno, che consente di consultare i procedimenti e inviare le pratiche direttamente online.
La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi offre servizi e assistenza per il Registro delle Imprese, il REA, l’artigianato e altri adempimenti camerali, anche tramite il portale SARI. Sono inoltre disponibili iniziative locali di orientamento, formazione e sostegno all’imprenditorialità.
Per valutare la forma giuridica, predisporre le pratiche e gestire la contabilità, la fatturazione elettronica e le dichiarazioni fiscali, conviene rivolgersi a un commercialista, consulente o un'associazione di categoria.
FAQ
Quanto costa aprire un’attività a Milano?
I costi variano in base alla forma giuridica, all’attività e ai locali. Per una ditta individuale bastano poche centinaia di euro; per una SRL possono arrivare a qualche migliaio di euro tra spese burocratiche e notarili, l'affitto dei locali, i costi del commercialista, delle utenze e del personale.
Che cos’è il SUAP e quando bisogna utilizzarlo?
Il SUAP è lo sportello telematico per avviare e gestire le attività produttive. Si utilizza quando sono necessarie le SCIA, le comunicazioni o le autorizzazioni specifiche.
Quando è necessaria una SCIA per fare impresa?
La SCIA può essere richiesta per l’apertura, il trasferimento e l’ampliamento di un esercizio di vicinato e, in base all’attività, per altri casi previsti dalla normativa.
Quali autorizzazioni servono per fare impresa a Milano?
Le autorizzazioni variano a seconda del settore: alcune attività sono libere, altre richiedono la SCIA, la comunicazione o la domanda di autorizzazione. Consulta il portale Fare Impresa per verificare cosa serve.
Quanto tempo serve per aprire un’attività?
I tempi di apertura dipendono dall’attività: se è richiesta la SCIA, puoi generalmente iniziare subito dopo la presentazione. Se è necessaria un’autorizzazione, devi attendere il rilascio da parte dell’ente competente.
Leggi gli altri articoli:
- Come lavorare da casa con Amazon: Tutte le informazioni necessarie
- Come aprire un CAF: requisiti, costi e adempimenti per avviarlo
- Codice IVA N6.7: cos’è, quando si utilizza e come inserirlo in fattura
- 1.700 € lordi: quanti sono netti per dipendenti e Partite IVA
- NASPI e Partita IVA: quando sono compatibili e come funziona
Ultimi articoli

Come richiedere il POS aziendale più adatto alla tua attività?

Tipi di società: ecco quanti ne esistono in Italia

Che attività aprire nel 2026: 25 idee di business

Conto corrente per associazioni: confronto tra soluzioni per no profit, ASD e Terzo Settore

Costo del software di fatturazione elettronica: una guida completa per l'Italia (2026)

Aprire la Partita IVA conviene? Quando farlo e quanto costa

Migliori carte di credito aziendali nel 2026: confronto completo




