I contributi ENASARCO nel 2026 restano un obbligo per agenti e rappresentanti di commercio. Sapere quanto si paga, chi versa i contributi e come funziona il calcolo aiuta a gestire correttamente fatture, scadenze e deduzioni fiscali.

Contenuti

Cosa sono e a chi si applicano i contributi ENASARCO?

I contributi ENASARCO sono versamenti previdenziali obbligatori per agenti e rappresentanti, calcolati sulle provvigioni maturate.

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Contributi ENASARCO 2026: cosa cambia (e cosa resta uguale)?

Nel 2026 il sistema ENASARCO non ha subito dei grossi cambiamenti rispetto agli anni precedenti.

Aliquota contributiva ENASARCO 2026 e ripartizione 8,5% + 8,5%

Per agenti che operano come ditte individuali o società di persone, l'aliquota resta al 17% sulle provvigioni maturate.

Il contributo è diviso in parti uguali:

  • 8,5% a carico della casa mandante
  • 8,5% a carico dell'agente, trattenuto in fattura

Minimali e massimali ENASARCO 2026

Per il 2026 sono confermati minimali e massimali contributivi per agenti persone fisiche e società di persone.

TipologiaMassimale provvigionale annuoContributo massimo annuoMinimale annuoMinimale trimestrale
Plurimandatario30.478 €5.181,26 €515 €128,75 €
Monomandatario45.717 €7.771,89 €1.026 €256,50 €

Attenzione: tali importi valgono per ogni rapporto di agenzia e per anno. Si basano sempre sulle provvigioni maturate.

Scaglioni ENASARCO 2026 per le società di capitali

Per gli agenti che operano tramite società di capitali, non esiste un'aliquota unica, ma scaglioni provvigionali decrescenti.

Fascia provvigioni annueAliquota totaleQuota preponenteQuota agente
Fino a 13.000.000 €4%3%1%
13.000.001 - 20.000.000 €2%1,50%0,50%
20.000.001 - 26.000.000 €1%0,75%0,25%
Da 26.000.000 €0,50%0,30%0,20%

Attenzione: per le società di capitali non si applicano minimali e massimali ENASARCO. Il contributo dipende solo dagli scaglioni di provvigioni.

Fine "Pacchetto Giovani": cosa significa nel 2026?

Il Pacchetto Giovani era una misura a finestra chiusa per gli iscritti entro il 2023 e si è concluso definitivamente il 31 dicembre 2025. Dal 1° gennaio 2026 l'agevolazione non è più in vigore e a tutti si applica l'aliquota ordinaria del 17%, senza riduzioni.

Chi versa i contributi ENASARCO (e chi li paga)?

Nel rapporto di agenzia il versamento materiale spetta alla casa mandante, mentre il contributo è ripartito tra mandante e agente.

ScenarioChi sostiene la quota agenteChi sostiene la quota mandanteChi versa a ENASARCO
Agente ditta individuale o società di personeAgente (8,5% trattenuta in fattura)Mandante (8,5%)Mandante
Agente in società di capitaliDipende dallo scaglioneDipende dallo scaglioneMandante

Se la mandante effettua il versamento, perché devi comunque preoccupartene?
Perché devi verificare che i versamenti siano corretti e puntuali, così la posizione contributiva risulta allineata e puoi dedurre i contributi ENASARCO in dichiarazione.

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Come si calcolano i contributi ENASARCO (formula + esempi)?

Per agenti che operano come ditta individualesocietà di persone, il calcolo è semplice:

Contributo totale = provvigioni maturate × 17%

L'importo calcolato deve essere verificato rispetto ai minimali e massimali previsti per l'anno di competenza. In presenza di provvigioni inferiori al minimo si applica il minimale contributivo, mentre oltre il tetto previsto la contribuzione non aumenta ulteriormente.

Esempio pratico 1 (provvigioni "normali" sotto il massimale)

Supponiamo delle provvigioni maturate pari a 10.000 €.

  • Contributo totale: 10.000 € × 17% = 1.700 €
  • Quota mandante: 850 €
  • Quota agente: 850 €, trattenuta in fattura

In questo caso il contributo si calcola interamente sulle provvigioni, senza alcun limite.

Esempio pratico 2 (supero del massimale)

Se un agente monomandatario matura 50.000 € di provvigioni, il contributo ENASARCO si calcola solo fino al massimale di 45.717 €.

Il contributo massimo dovuto sarà, quindi, 7.771,89 € Le provvigioni eccedenti (4.283 €) non generano ulteriore contribuzione, pur restando rilevanti a livello contrattuale e dichiarativo.

Attenzione: fatture 2026 per provvigioni di competenza 2025

Se fatturi nel 2026 una provvigione maturata nel 2025, devi applicare minimali e massimali del 2025. Conta l'anno di competenza della provvigione, non la data della fattura.

Scadenze dei contributi ENASARCO 2026 e modalità di pagamento

I contributi ENASARCO sono versati trimestralmente dalla casa mandante, secondo un calendario fisso.

TrimestrePeriodoScadenza 2026
gennaio - marzo20 maggio 2026
aprile - giugno20 agosto 2026
luglio - settembre20 novembre 2026
ottobre - dicembre20 febbraio 2027

Prima del versamento, la mandante deve compilare e confermare la distinta telematica nell'area riservata ENASARCO entro la scadenza. Il pagamento avviene tramite addebito SEPA o PagoPA.

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Contributi ENASARCO in fattura: cosa scrivere e come funziona la ritenuta?

Quando emetti fattura come agente, la gestione dei contributi ENASARCO richiede particolare attenzione.

Ritenuta ENASARCO 8,5%: dove si indica e su quale base?

La ritenuta ENASARCO dell'8,5% è la quota a carico dell'agente. Viene trattenuta dalla mandante, calcolata sull'imponibile delle provvigioni prima dell'IVA e indicata in fattura come "Ritenuta previdenziale ENASARCO (8,50%)".

Esempio completo di fattura

VoceImporto
Provvigioni imponibili1.000,00 €
IVA 22%220,00 €
Totale fattura1.220,00 €
Ritenuta ENASARCO 8,5%-85,00 €
Eventuale ritenuta d'acconto-115,00 €
Netto a pagare1.020,00 €

I contributi ENASARCO sono deducibili: cosa puoi dedurre davvero (e come farlo)?

L'agente può dedurre solo la quota ENASARCO a suo carico. La quota versata dalla mandante non è deducibile perché non rappresenta un costo sostenuto dall'agente.

Quali documenti servono per dedurre (e cosa conservare)?

Per dedurre correttamente i contributi è sufficiente conservare:

  • certificazione o attestazione della mandante con i contributi trattenuti
  • prospetti o estratti ENASARCO
  • fatture e riepiloghi contabili

Regime forfettario e deduzione contributi ENASARCO

Anche in regime forfettario i contributi ENASARCO a carico dell'agente sono deducibili. La deduzione riduce il reddito complessivo e richiede solo l'indicazione corretta degli importi in dichiarazione, oltre che la conservazione della documentazione.

Come non perdere i contributi ENASARCO: checklist anti-errori

Perdere contributi ENASARCO può incidere su pensione e deduzioni fiscali. Con pochi controlli periodici è possibile evitare i problemi più comuni.

RischioSegnaleAzione pratica
Mancato versamento della mandantePosizione ENASARCO non aggiornataVerificare l'area riservata e richiedere evidenza dei versamenti
Dati o mandato erratiDistinta respinta o anomalieCorreggere i dati in inEnasarco prima della scadenza
Aliquota errataTrattenuta anomala in fatturaControllare forma giuridica e tabella corretta
Errore sull'anno di competenzaFattura 2026 per provvigioni 2025Applicare i limiti dell'anno corretto
Mancanza documenti per la deduzioneDubbi su cosa dedurreRichiedere la certificazione dei contributi alla mandante

FAQ 

L'aliquota dei contributi ENASARCO nel 2026 è cambiata o resta al 17%?

Resta al 17%, senza variazioni rispetto all'anno precedente.

Chi versa i contributi ENASARCO: l'agente o la casa mandante?

I contributi ENASARCO li versa la casa mandante, trattenendo in fattura la quota a carico dell'agente.

Su quali provvigioni si applica il calcolo dei contributi ENASARCO al 17%?

Il 17% si applica alle provvigioni maturate, anche se non ancora incassate, entro i limiti di minimale e massimale previsti.

Il minimale ENASARCO va pagato anche in presenza di poche provvigioni?

Sì, il minimale ENASARCO va comunque versato, anche se le provvigioni maturate sono basse o assenti.

Cosa succede se si supera il massimale ENASARCO delle provvigioni?

Oltre il massimale il contributo non aumenta, perché le provvigioni eccedenti non sono soggette a contribuzione ENASARCO.

È possibile dedurre anche la quota dei contributi ENASARCO versata dalla mandante?

No, è deducibile solo la quota ENASARCO a carico dell'agente.

Quali documenti servono per dedurre i contributi ENASARCO nella dichiarazione dei redditi?

Serve la certificazione della mandante che attesta i contributi ENASARCO trattenuti e versati, insieme alle fatture e ai prospetti contributivi.

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