Una carta virtuale è una carta di pagamento digitale che può essere utilizzata online o tramite wallet, senza supporto fisico. In questa guida vediamo come funziona, come crearla e quali vantaggi offre per gestire le spese aziendali.
Cos'è una carta virtuale e come funziona?
Una carta virtuale è una carta di pagamento disponibile solo in formato digitale. Ha gli stessi dati essenziali di una carta fisica, quindi numero, data di scadenza e codice CVV, ma si gestisce dall'app o dall'area online del provider.
Puoi usarla per pagare su siti web e app, oppure aggiungerla a un wallet digitale come Apple Pay o Google Pay, se il servizio lo consente.
Rispetto a un supporto plastico, la carta virtuale è immediatamente disponibile ed è ideale per l'e-commerce e la gestione digitale delle spese. La carta fisica, di contro, rimane più pratica per il prelievo di contanti tradizionale.
Dove si può usare una carta virtuale?
Le carte virtuali sono oggi sempre più utilizzate da freelance, professionisti e PMI per gestire pagamenti aziendali con maggiore controllo e flessibilità. Grazie alla loro versatilità, possono essere impiegate in numerosi contesti, tra cui:
- Acquisti online e marketplace: per fare acquisti su siti di e-commerce e piattaforme online.
- Software e servizi digitali: per gestire abbonamenti aziendali, licenze SaaS e campagne di advertising (ad esempio Facebook Ads o Google Ads).
- Prenotazioni: per hotel, voli e altri servizi che accettano pagamenti con carte virtuali.
- Negozi fisici: se associata a un wallet dello smartphone, consente di pagare contactless presso gli esercenti che accettano questo metodo di pagamento.
Tipi di carte virtuali
Le carte virtuali possono funzionare diversamente a seconda del conto a cui sono collegate e dell’uso previsto. La scelta dipende soprattutto da quanto controllo vuoi avere sui pagamenti e dal tipo di spese da gestire. Ecco le principali tipologie:
- Carta virtuale di debito: l’importo viene addebitato sul conto collegato. È adatta per le spese quotidiane e per tenere sotto controllo i movimenti in tempo reale.
- Carta virtuale di credito: il pagamento viene addebitato in un secondo momento, secondo le condizioni del provider. Può essere utile quando serve una maggiore flessibilità nella gestione delle uscite.
- Carta virtuale prepagata: può essere usata solo entro il saldo caricato. È indicata quando vuoi destinare un importo preciso a determinati acquisti o limitare il budget disponibile.
- Carta virtuale usa e getta: viene creata per un singolo pagamento o per un uso molto limitato. È utile per acquisti occasionali, soprattutto quando preferisci non inserire i dati della carta principale.
Come creare una carta virtuale?
Per creare una carta virtuale, serve un conto attivo con un provider che offre questo tipo di servizio. Chi lavora in proprio o gestisce un’attività può scegliere un conto aziendale, così i pagamenti professionali restano separati dalle spese personali.
La procedura avviene dall’app o dall’area online. Basta entrare nella sezione dedicata alle carte, richiedere una nuova carta virtuale e scegliere le impostazioni, come il limite di spesa. Potrebbe essere necessario confermare l’operazione con un codice o una notifica di sicurezza.
Una volta creata, la carta mostrerà i dati necessari per effettuare i pagamenti e potrà essere fin da subito utilizzata.
Vantaggi delle carte virtuali per aziende e professionisti
Per aziende e professionisti, le carte virtuali semplificano il controllo delle spese di lavoro, offrendo maggiore controllo, una chiara separazione tra finanze personali e aziendali e la possibilità di monitorare i costi in tempo reale.
Ecco come possono ottimizzare la gestione del budget aziendale:
- Carte dedicate per collaboratori e reparti: le carte virtuali possono essere assegnate a collaboratori o reparti diversi (ad esempio per campagne pubblicitarie, acquisti o trasferte). Questo consente di impostare limiti di spesa personalizzati, controllare le uscite in tempo reale e bloccare o modificare ogni carta in modo indipendente quando necessario.
- Gestione degli abbonamenti software: l'uso di una carta dedicata per ciascun abbonamento (servizi cloud, strumenti di collaborazione o piattaforme di advertising) permette di monitorare con precisione i costi ricorrenti. Se un servizio non è più necessario, è sufficiente bloccare o eliminare la carta dedicata, senza dover sostituire quella principale dell'azienda.
Come gestire le carte virtuali con Finom?
Con Finom, le carte virtuali Visa sono collegate al conto aziendale e possono essere gestite direttamente dall’app. In base al piano scelto, è possibile avere più carte virtuali e usarle per acquisti online, pagamenti tramite Apple Pay o Google Pay, abbonamenti e altre spese di lavoro.
Dall’applicazione puoi:
- creare una nuova carta virtuale
- impostare limiti di spesa
- assegnare una carta a una persona o a un’esigenza specifica
- controllare i movimenti in tempo reale
- bloccare la carta quando necessario
Con Finom è possibile allegare ricevute e fatture alle transazioni direttamente dall'app, facilitando la riconciliazione delle spese e la collaborazione con il commercialista. A seconda del piano, Finom prevede anche il cashback sugli acquisti effettuati con la carta.
FAQ
Si può usare una carta virtuale all'estero?
Sì, se il circuito della carta è accettato dal sito, dall'app o dal POS. Prima di usarla, conviene verificare eventuali commissioni, limiti e Paesi esclusi dal provider.
Si può prelevare in contanti con una carta virtuale?
Di norma, una carta virtuale nasce per i pagamenti online o tramite wallet digitale. Il prelievo di contanti può essere possibile solo se il provider lo supporta e se l'ATM accetta pagamenti cardless o wallet.
Quante carte virtuali si possono avere?
Dipende dal provider e dal piano scelto. Alcuni servizi permettono di creare una sola carta virtuale, altri offrono più carte per gestire spese diverse o assegnarle a collaboratori e dipendenti.
Come bloccare o eliminare una carta virtuale?
Puoi farlo dall'app o dall'area online del provider. Basta entrare nella sezione dedicata alle carte, selezionare quella da gestire e scegliere se bloccarla o eliminarla.
Si può pagare con una carta virtuale al POS?
Sì, se la carta può essere aggiunta a un wallet digitale come Apple Pay o Google Pay e il terminale POS supporta i pagamenti contactless. In caso contrario, la carta virtuale è utilizzabile principalmente per gli acquisti online.
Come funzionano i rimborsi su una carta virtuale?
In genere, un rimborso viene accreditato sul conto collegato alla carta virtuale utilizzata per il pagamento, anche se si tratta di una carta monouso o non più attiva per nuovi acquisti. Le modalità possono però variare in base all'emittente.
È sicuro usare una carta virtuale?
Sì. Le carte virtuali offrono lo stesso livello di sicurezza delle carte tradizionali e molti provider permettono inoltre di impostare limiti di spesa, bloccare la carta in qualsiasi momento o crearne una nuova in pochi secondi.
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