Una carta aziendale permette a imprese e professionisti di separare le spese di lavoro da quelle personali e facilitare la gestione degli acquisti effettuati dai dipendenti. In questo articolo confrontiamo carte di debito, prepagate, ricaricabili e virtuali per aziende, escludendo invece le carte di credito.
Cos'è una carta aziendale e come funziona?
Una carta aziendale è uno strumento di pagamento pensato per gestire le spese legate all'attività. Può essere intestata al titolare oppure assegnata a dipendenti e collaboratori per pagare trasferte, abbonamenti, forniture, pubblicità e altri acquisti di lavoro.
A seconda della soluzione, la carta può essere collegata a un conto aziendale, un conto di pagamento o un saldo prepagato. Alcune carte prepagate o ricaricabili possono quindi essere utilizzate senza aprire un conto corrente tradizionale, ma restano associate al servizio dell'emittente.
Scopri il nostro conto businessCome scegliere una carta aziendale?
Per scegliere una carta aziendale conviene considerare come verrà utilizzata e quante persone dovranno usarla. Le esigenze di un professionista, infatti, possono essere diverse da quelle di un'impresa con più dipendenti.
Tra gli aspetti da valutare ci sono:
- costi, canone del conto o della carta ed eventuali commissioni
- carte fisiche e virtuali disponibili e numero di carte di debito aziendali per i dipendenti
- limiti di spesa e possibilità di impostare massimali personalizzati
- monitoraggio delle spese, autorizzazioni e gestione dei budget
- prelievi ATM e pagamenti all'estero, comprese le commissioni sul cambio
- pagamenti digitali e compatibilità con Apple Pay e Google Pay
- sicurezza, blocco della carta, controlli sulle transazioni e 3D Secure
- conto e IBAN, verificando se sono richiesti e inclusi
- requisiti e tipologie di imprese e professionisti ammessi
Confrontare questi elementi aiuta a individuare la carta business più adatta alle proprie esigenze.
Le migliori carte aziendali a confronto
Le carte per impresa possono differire per costi, limiti di spesa, numero di carte disponibili e strumenti di controllo. Alcune sono pensate per il titolare, altre permettono di assegnare una carta a dipendenti e collaboratori. Nel confronto consideriamo solo carte di debito, prepagate e virtuali.
Finom
Finom offre carte Visa di debito fisiche e virtuali nelle versioni Standard, Prime e Metal.
Le principali caratteristiche sono:
- Costi, Standard è inclusa nel piano, Prime costa 9,99 € al mese, mentre Metal è inclusa nei piani Grow e Custom e costa 29,99 € al mese con Pro.
- Dipendenti, puoi emettere carte per i membri del team e gestirne limiti e spese.
- Controlli, puoi impostare limiti e categorie di spesa, oltre a bloccare o sbloccare la carta per aziende.
- Wallet, compatibilità con Apple Pay e Google Pay.
- Conto, le carte sono collegate al conto business Finom con IBAN locale.
Il cashback arriva fino all'1% con Standard, mentre Prime offre l'1% e Metal l'1,2%, con massimali e condizioni specifiche.
Qonto
Qonto propone carte Mastercard di debito fisiche e virtuali, comprese carte temporanee Instant per acquisti singoli o periodi limitati.
In particolare:
- Costi, One è inclusa nel piano, Plus costa 8 € al mese e X 20 € al mese, IVA esclusa.
- Pagamenti, i limiti mensili sono rispettivamente di 20.000 €, 40.000 € e 200.000 €.
- Prelievi, fino a 1.000 € con One, 2.000 € con Plus e 5.000 € con X al mese.
- Pagamenti esteri, la commissione è del 2% con One, dell'1% con Plus e viene azzerata con X.
- Wallet, compatibilità con Apple Pay e Google Pay.
- Conto, per ottenere la carta è necessario aprire un account Qonto.
Il piano Basic per professionisti parte da 9 € al mese, IVA esclusa.
Vivid Business
Vivid Business offre carte Visa di debito fisiche e virtuali per l'azienda e i membri del team.
Le caratteristiche principali includono:
- Costi, il piano Free Start per aziende parte da 0 € al mese e le carte fisiche e virtuali sono gratuite.
- Dipendenti, i membri del team inclusi sono illimitati.
- Controlli, il piano Pro permette di impostare limiti avanzati e restrizioni per categorie di spesa ed esercenti.
- Wallet, le carte possono essere aggiunte ai principali wallet digitali.
- Conto, sono disponibili conti con IBAN italiani.
Per la prima carta fisica di ogni membro del team è prevista una consegna gratuita.
Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo propone, tra le altre, Carta Debit Plus e Carta Prepaid.
Carta Debit Plus offre:
- Canone, 3 € al mese.
- Addebito, direttamente sul conto corrente aziendale.
- Dipendenti, può essere richiesta anche per collaboratori.
- Limiti, 5.000 € al mese come valore standard, modificabile fino a 50.000 €.
- Controlli, puoi monitorare le spese e modificare i limiti delle singole carte.
Carta Prepaid è, invece, ricaricabile, costa 18 € l'anno e permette di mettere a disposizione dei collaboratori fino a 60.000 € per le spese aziendali. È possibile controllare saldo e operazioni online e scegliere se consentire i prelievi.
Revolut Business
Revolut Business mette a disposizione carte di debito fisiche e virtuali collegate al conto aziendale.
Le principali caratteristiche sono:
- Piani, Basic costa 10 € al mese, Grow 35 € e Scale 125 €.
- Dipendenti, ogni utente può avere fino a 3 carte fisiche e 50 carte virtuali attive.
- Controlli, puoi impostare Paesi, categorie e limiti di spesa per ogni carta.
- Wallet, le carte virtuali possono essere aggiunte ad Apple Pay e Google Pay.
- Valute, il conto permette di gestire e ricevere denaro in oltre 30 valute.
Revolut Business offre coordinate locali e internazionali. Per sapere quale IBAN è associato al proprio conto conviene verificare direttamente i dati nel profilo Business.
Banca Sella
Banca Sella offre sia una Visa Business di debito sia una Carta Prepagata Business Visa.
La carta di debito prevede:
- Canone, 16 € l'anno.
- Conto, richiede un conto Banca Sella.
- Controlli, saldo e spese possono essere monitorati in tempo reale.
- Wallet, compatibilità con Apple Pay e Google Pay.
La prepagata costa 5 € all'attivazione e 1,25 € al mese. L'importo massimo disponibile è di 20.000 €, con ricariche fino a 50.000 € l'anno. È inoltre possibile attivare o sospendere separatamente pagamenti POS, e-commerce e prelievi ATM.
Confronto delle carte aziendali
| Provider | Tipologia | Virtuali | Carte aziendali per dipendenti | Costo carta o piano |
| Finom | debito | sì | sì | Standard inclusa nel piano |
| Qonto | debito | sì | sì | One inclusa, piano da 9 €/mese |
| Vivid Business | debito | sì | sì | piano Free Start da 0 € |
| Intesa Sanpaolo | debito e prepagata | – | sì | Debit Plus 3 €/mese, Prepaid 18 €/anno |
| Revolut Business | debito | sì | sì | piano Basic da 10 €/mese |
| Banca Sella | debito e prepagata | – | sì | debito 16 €/anno, prepagata 5 € + 1,25 €/mese |
FAQ
Qual è la differenza tra carta di debito e carta prepagata aziendale?
La carta di debito usa il saldo del conto collegato. La prepagata, invece, permette di spendere solo l'importo caricato.
Esistono carte aziendali virtuali?
Sì. Possono essere usate per acquisti online, abbonamenti e spese ricorrenti e, in molti casi, aggiunte ai wallet digitali.
È necessario aprire un nuovo conto corrente per ottenere una carta aziendale?
Non sempre. Alcune carte richiedono un conto aziendale, altre sono collegate a un conto di pagamento o a un saldo prepagato.
Leggi gli altri articoli:
- Come lavorare da casa con Amazon: Tutte le informazioni necessarie
- Codice IVA N2.2 2026: fattura elettronica e operazioni fuori campo IVA
- Codice tributo 8911: cos’è, quando si versa e come funziona
- Codice tributo 3918 IMU: cos’è e come compilare il modello F24
- Partita IVA agricola: come funziona, requisiti e costi 2026
Ultimi articoli

Impresa artigiana: requisiti, forme giuridiche e iscrizione

Fatturazione elettronica: cosa sapere per la tua azienda

Cosa serve per aprire un conto corrente: requisiti e documenti

Come aprire una S.r.l.: costi, requisiti e procedura

Capitale sociale minimo S.r.l.: guida a importi e versamenti

Come aprire un conto aziendale in Italia (Guida passo dopo passo)

Come aprire un’attività commerciale: guida passo dopo passo




