L'iscrizione alla Camera di Commercio è un passaggio necessario per molte attività d'impresa. In questa guida vediamo chi deve farla, come funziona la procedura, quali documenti servono e quali costi bisogna tenere in conto.
Iscrizione alla Camera di Commercio: cos'è e a cosa serve?
Per iscrizione alla Camera di Commercio si intende la registrazione dell’impresa al Registro delle Imprese, gestito dalle Camere di Commercio. Al suo interno vengono raccolte informazioni ufficiali come denominazione, sede, forma giuridica e codice ATECO.
Il REA, invece, è il Repertorio Economico Amministrativo e raccoglie ulteriori dati sull’attività economica dell’impresa. Dopo l’iscrizione, queste informazioni possono essere consultate tramite la visura camerale.
Scopri il nostro conto businessChi deve fare l'iscrizione alla Camera di Commercio?
Devono iscriversi al Registro delle Imprese:
- imprese individuali
- società di persone e di capitali
- attività commerciali
- imprese artigiane
- imprenditori agricoli
Le società rientrano in genere nella sezione ordinaria, mentre imprese agricole e piccoli imprenditori possono essere iscritti nelle sezioni speciali del Registro delle Imprese.
Liberi professionisti: l'iscrizione alla Camera di Commercio è obbligatoria?
Per freelance e professionisti l'iscrizione in genere non è richiesta, salvo quando l'attività assume le caratteristiche di un'impresa organizzata.
E-commerce, artigiani e commercianti
Chi gestisce professionalmente un e-commerce deve iscriversi al Registro delle Imprese. Gli artigiani devono inoltre iscriversi all'Albo delle Imprese Artigiane quando ricorrono i requisiti previsti, mentre artigiani e commercianti devono verificare l’iscrizione alla relativa gestione INPS.
Come fare l'iscrizione alla Camera di Commercio?
L’iscrizione si presenta telematicamente al Registro delle Imprese tramite Comunicazione Unica, che può essere predisposta e inviata attraverso la piattaforma DIRE. In genere, i passaggi sono i seguenti:
- Individua l'attività svolta e il relativo codice ATECO.
- Attiva il domicilio digitale (PEC) dell'impresa e procurati un dispositivo di firma digitale.
- Accedi a DIRE e compila la pratica con i dati dell’impresa.
- Allega gli eventuali documenti richiesti.
- Firma digitalmente e invia la pratica.
- Attendi l’esito del Registro delle Imprese.
DIRE e Comunicazione Unica: come funzionano?
Da febbraio 2026 lo strumento ComUnica non è più disponibile. Le pratiche di Comunicazione Unica possono essere predisposte e inviate tramite DIRE, anche per gli adempimenti verso Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL.
SCIA e altre autorizzazioni dipendono, invece, dal tipo di attività svolta.
Scopri il servizio di fatturazione gratuitoQuali documenti servono per l'iscrizione alla Camera di Commercio?
I documenti richiesti cambiano in base alla forma giuridica e all'attività esercitata, ma in genere servono:
- documento d'identità e dati del titolare o dei soggetti interessati
- codice fiscale
- dati dell'impresa e indirizzo della sede
- descrizione dell'attività e codice ATECO
- domicilio digitale (PEC)
- firma digitale
- atto costitutivo e statuto, se si tratta di una società
- eventuali autorizzazioni, abilitazioni o requisiti previsti per l'attività
Prima dell'invio conviene verificare gli allegati richiesti, perché gli adempimenti variano in base all’attività.
Iscrizione alla Camera di Commercio: costi
I costi dell'iscrizione comprendono le spese iniziali e il diritto camerale annuale. Gli importi variano in base alla forma giuridica, alla pratica e alla Camera di Commercio competente.
| Costo | Quando si paga | Da cosa dipende |
| Diritti di segreteria | Alla presentazione della pratica | Tipo di pratica |
| Imposta di bollo | Se prevista | Forma giuridica e pratica |
| Diritto annuale | Ogni anno | Tipo di impresa e Camera competente |
| Compenso dell'intermediario | Se ti affidi a un professionista | Professionista scelto |
Quanto costa l'iscrizione alla Camera di Commercio per una ditta individuale?
Per una ditta individuale, ad esempio presso la Camera di Commercio di Roma, nel 2026 una normale pratica telematica di iscrizione prevede 18 € di diritti di segreteria e 17,50 € di imposta di bollo.
Nel 2026 l'importo base del diritto annuale per un'impresa individuale è di 44 € nella sezione speciale e di 100 € nella sezione ordinaria. Per le Camere di Commercio autorizzate ad applicare una maggiorazione del 20%, gli importi diventano rispettivamente 53 € e 120 €. Ad esempio, la Camera di Commercio di Roma indica per il 2026 un diritto annuale di 53 € per la sezione speciale e di 120 € per la sezione ordinaria.
Scopri di più su FinomEntro quando bisogna iscriversi alla Camera di Commercio?
I termini cambiano in base alla forma giuridica. Per un'impresa individuale, la domanda va presentata entro 30 giorni dall'inizio dell'attività.
Per le società, invece, il termine decorre dalla stipula dell'atto costitutivo e varia a seconda della tipologia: è di 30 giorni per le società di persone e di 10 giorni per le società di capitali.
Se la pratica viene presentata oltre il termine previsto, oppure l'iscrizione obbligatoria viene omessa, possono essere applicate sanzioni amministrative.
SCIA, INPS e INAIL: cosa bisogna fare oltre all'iscrizione?
L'iscrizione al Registro delle Imprese non completa sempre tutti gli adempimenti necessari per avviare un'attività. In base al settore e alla forma giuridica, può essere necessario occuparsi anche di:
- SCIA, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, da presentare al SUAP quando richiesta.
- INPS, l'iscrizione alla gestione previdenziale prevista, per esempio Artigiani o Commercianti.
- INAIL, l'apertura della posizione assicurativa, quando l'attività rientra tra quelle soggette all'obbligo.
Gli adempimenti cambiano in base all'attività svolta e alla presenza di eventuali lavoratori subordinati.
Cosa succede dopo l'iscrizione al Registro delle Imprese?
Una volta completata l’iscrizione, i dati dell’impresa entrano nel Registro delle Imprese e diventano consultabili tramite la visura camerale. Tra questi si trovano: sede, attività svolta, forma giuridica e numero REA.
Dovrai mantenere aggiornate le informazioni registrate, comunicando eventuali variazioni, come un cambio di sede o di attività. Dovrai, inoltre, continuare a pagare il diritto camerale annuale finché l’impresa rimarrà iscritta.
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