

Insieme ad Impact Hub continuiamo il nostro viaggio tra le startup che vogliamo migliorare il mondo!

Con Impact Hub andiamo alla scoperta delle start up italiane ad alto impatto sociale, quelle che vogliono migliorare il mondo in cui viviamo!

Il 22 marzo il Governo ha emanato un nuovo decreto, il D.L. Sostegni, che introduce nuove misure a sostegno delle imprese e delle partite IVA maggiormente colpite dalla crisi pandemica.

Continua il nostro viaggio insieme a Marco Antonini, commercialista dello studio ABCF Commercialisti Associati, per vedere insieme alcune delle novità più rilevanti introdotte dalla legge di bilancio 2021 (L. 178/2020), approvata a fine dicembre.

La legge di bilancio 2021 (L. 178/2020), approvata a fine 2020 ha introdotto una serie di novità in materia fiscale che coinvolgono aziende, professionisti e privati.

Uno dei principali trend del 2020 e sicuramente anche del 2021 è il crescente utilizzo di pagamenti digitali, sia per acquisti online che nei negozi fisici. La “cashless revolution”, infatti, è un elemento essenziale della modernizzazione del nostro Paese, soprattutto in questo periodo di crisi, perché aumenta la tracciabilità, l’efficienza, la sicurezza e la continuità delle transazioni.

L'economia italiana nel 2020 ha rallentato a causa della pandemia. Un trend negativo che - secondo gli analisti - si protrarrà anche nella prima parte del 2021, almeno finché le vaccinazioni di massa e le misure di contenimento non riusciranno a far tornare la situazione dei contagi sotto controllo.

Nell’epoca della quarta rivoluzione industriale anche il mondo delle officine per rimanere competitivo deve cavalcare l’onda della digitalizzazione.

Esattamente un anno fa trovava piena applicazione la direttiva europea PSD2, dando impulso ad un nuovo modo di fare banca, più aperto (grazie all’ingresso di nuovi attori nel sistema bancario tradizionale), più accessibile, più facile, tanto per i clienti quanto per le imprese.

Maternità o lavoro? Quante donne si trovano di fronte a questa scelta! Tuttavia, non tutte possono prendere una decisione chiara e scegliere di conciliare lavoro e famiglia. Ma durante la pandemia, molti genitori che lavorano da casa hanno imparato a conciliare il lavoro con le responsabilità genitoriali.

Avete già sentito parlare di Southworking, cioè lavorare a distanza, in genere dal sud Italia, ma per datori di lavoro che si trovano al nord?

Oggi abbiamo incontrato Michela Calculli, freelance specializzata in blogging e content marketing, esperta in economia, finanza e fisco