Il mutuo chirografario rappresenta una soluzione di finanziamento flessibile per imprese e professionisti, priva di garanzie ipotecarie. In questa guida vediamo come funziona, quando conviene e come calcolare la rata.
Mutuo chirografario: cos’è e significato
Il mutuo chirografario, dal latino «chirographum» (scritto a mano), è una forma di finanziamento a breve, medio o lungo termine che permette a imprese e professionisti di ottenere liquidità senza dover concedere ipoteche su beni immobili. Il prestito è garantito solo dalla firma del debitore.
L'assenza di ipoteca non implica che non ci siano conseguenze in caso di inadempimento. Il creditore può comunque agire legalmente sul patrimonio del debitore.
Scopri il nostro conto businessCome funziona il mutuo chirografario: requisiti, importo e durata
Chi può richiederlo
Il mutuo chirografario è destinato principalmente a:
- società di capitali e società di persone
- ditte individuali e artigiani
- liberi professionisti e titolari di Partita IVA
- persone fisiche con reddito dimostrabile
Quali requisiti valuta la banca
Non essendoci un’ipoteca, l’istituto di credito si concentra su:
- storico creditizio
- assenza di segnalazioni nelle banche dati (CRIF, Centrale Rischi di Banca d'Italia)
- reddito regolare e dimostrabile
- fatturato
- bilanci degli ultimi 2-3 anni
- anzianità dell'attività
- equilibrio tra debiti e flussi di cassa
- eventuale presenza di altri finanziamenti in corso
- spesso richiesto business plan e/o preventivi per l’investimento
Importo finanziabile e durata massima
Gli importi variano da 10.000 € a 200.000 € o più per imprese con elevata solidità finanziaria e garanzie pubbliche. Decisivi sono la banca, merito creditizio e finalità. La durata può arrivare fino a 15 anni.
Differenze tra mutuo chirografario e mutuo ipotecario
L’ipoteca
La differenza principale riguarda la garanzia ipotecaria. Il mutuo chirografario si basa solo sulla firma del debitore. Il mutuo ipotecario richiede l'iscrizione di un'ipoteca su un bene immobile come garanzia reale.
Tassi, importi e durata
Il mutuo chirografario presenta tassi generalmente più alti, importi più contenuti e durata più breve rispetto al mutuo ipotecario.
Quando conviene il mutuo chirografario e quando no
Conviene quando si necessita di importi contenuti in tempi rapidi, senza vincolare immobili. Non conviene per finanziamenti di importi elevati con lungo orizzonte temporale o quando le condizioni del mutuo ipotecario sono più vantaggiose.
| Aspetto | Mutuo chirografario | Mutuo ipotecario |
| Garanzia | Firma del debitore | Ipoteca su immobile |
| Tempi | Rapidi | Medio-lunghi |
| Importo | Medio-basso | Elevato |
| Durata | Pochi mesi-15 anni | Massimo 30 anni |
| Tassi | Generalmente più alti | Più bassi |
| Costi iniziali | Bassi (no notaio/perizia) | Alti (perizia, iscrizione ipotecaria, notaio) |
Mutuo chirografario e prestito personale: quale conviene
Il prestito personale, anch'esso non garantito da ipoteca, è solitamente destinato a privati, ha durata breve e tassi spesso elevati.
Il mutuo chirografario, destinato perlopiù ad attività economiche, permette importi mediamente superiori, piani di ammortamento più articolati e, per le imprese, l'accesso a strumenti di garanzia pubblica come il Fondo di Garanzia PMI.
Quando scegliere l’uno o l’altro
Scegli il prestito personale per esigenze rapide e piccoli importi. Opta per il mutuo chirografario per investimenti professionali o aziendali.
Quale soluzione è più adatta per liquidità, investimenti o ristrutturazione
Per liquidità operativa, investimenti in attrezzature o digitalizzazione e ristrutturazioni leggere, il mutuo chirografario è più adatto. Offre importi superiori, durate più lunghe e maggiore flessibilità rispetto al prestito personale, limitato a somme minori per spese personali.
Tassi del mutuo chirografario: da cosa dipendono e come effettuare il confronto
Tasso fisso o variabile
Il tasso fisso garantisce una rata invariata per l’intera durata del prestito. Il tasso variabile, invece, è legato all’andamento dei tassi di mercato: può essere più conveniente nei periodi di tassi bassi, ma espone a rischi di rialzo.
TAN e TAEG: quale dato considerare
Il TAEG comprende tutti i costi (interessi, commissioni, imposte). È il dato più affidabile per confrontare offerte diverse poiché riflette il costo reale del finanziamento.
Il TAN (Tasso Annuo Nominale) indica invece il tasso di interesse puro applicato al finanziamento, senza includere spese accessorie o commissioni.
Quali fattori influenzano i tassi del mutuo chirografario
I principali fattori sono:
- merito creditizio del richiedente
- importo richiesto e durata del finanziamento
- tassi d’interesse
- finalità del prestito
- eventuali garanzie aggiuntive
Come capire se il tasso proposto è competitivo
Confronta più preventivi e verifica i TEGM (Tassi Effettivi Globali Medi) pubblicati dalla Banca d’Italia.
Scopri di più su FinomCalcolo della rata nel mutuo chirografario: esempio pratico
Il calcolo della rata dipende da:
- capitale finanziato
- TAN
- durata
- tipo di ammortamento
- eventuale preammortamento
La rata viene calcolata secondo la formula dell’ammortamento finanziario, disciplinata dalle norme di trasparenza sul credito:
R = C × (i(1 + i)^n) / ((1 + i)^n − 1)
dove «C» indica il capitale, «i» il tasso mensile, «n» il numero delle rate.
Esempio di calcolo della rata di un mutuo chirografario
Supponiamo un mutuo chirografario di 50.000 €, con durata di 7 anni (84 rate mensili) e tasso di interesse 6,5%.
Applicando la formula, il risultato è una rata mensile indicativa di 741 €.
Perché la rata può cambiare da una banca all’altra
A parità di importo e durata, l’importo della rata può essere influenzato da tassi leggermente diversi, spese accessorie e di istruttoria o offerte commerciali.
Mutuo chirografario per imprese, professionisti e partite IVA
Quando conviene alle imprese
Conviene per finanziare l’acquisto di macchinari e attrezzature, realizzare ristrutturazioni leggere, investire nella digitalizzazione e rafforzare la liquidità operativa.
Mutuo chirografario per professionisti e freelance
I professionisti lo usano per l’apertura o ampliamento dello studio, l’acquisto di strumenti di lavoro, la copertura dei costi iniziali e per supportare la crescita dell’attività.
Quali documenti servono per imprese e partite IVA
La documentazione richiesta comprende:
- documenti anagrafici e identificativi
- visura camerale e dati societari
- dichiarazioni fiscali e ultimi bilanci
- estratti conto bancari
- business plan/preventivi di spesa
Fondo di Garanzia PMI e altre garanzie pubbliche
Prorogato fino al 31 dicembre 2026, il Fondo di Garanzia PMI prevede una copertura fino all’80% per finanziamenti legati a investimenti e al 50% per quelli destinati alla liquidità.
Tempi di erogazione del mutuo chirografario: quanto bisogna aspettare
In media il mutuo chirografario viene erogato in pochi giorni per pratiche semplici. Per richieste più complesse potrebbero volerci diverse settimane.
I tempi dipendono dalla banca, dalla completezza della documentazione, dall’istruttoria, dalla finalità del prestito e da eventuali garanzie pubbliche.
Cosa può rallentare l’erogazione
I principali fattori che allungano i tempi sono:
- documentazione incompleta
- segnalazioni come cattivo pagatore
- redditi poco stabili
- richieste di integrazione
- coinvolgimento di garanzie pubbliche (come il Fondo di Garanzia PMI)
- finalità complesse o importi elevati che richiedono analisi più approfondite
Come velocizzare la pratica
Prepara una checklist dei documenti necessari, fornisci dati contabili aggiornati, illustra con chiarezza la finalità del finanziamento e richiedi un importo proporzionato all’effettiva capacità di rimborso.
Vantaggi e svantaggi del mutuo chirografario
| Vantaggi | Svantaggi |
| Nessuna ipoteca | Tassi di interesse più alti rispetto al mutuo ipotecario |
| Iter procedurale più snello e rapido rispetto al mutuo ipotecario | Importi finanziabili limitati |
| Assenza di costi notarili e di perizia | Durata inferiore rispetto al mutuo ipotecario |
| Adatto a esigenze non immobiliari o di importo contenuto | Valutazione del merito creditizio più stringente, a tutela della banca |
| Accessibile a professionisti e titolari di Partita IVA senza beni immobili da ipotecare | In caso di insolvenza, la banca può agire sull'intero patrimonio del debitore |
| Accesso facilitato con Fondo di Garanzia PMI | Spesso richieste fideiussioni |
FAQ
Il mutuo chirografario per imprese richiede garanzie aggiuntive?
Non sempre, spesso basta la firma ma la banca può richiedere fideiussioni o garanzie pubbliche.
Cosa succede se non pago le rate del mutuo chirografario?
La banca applica interessi di mora e, in caso di persistente inadempienza, avvia azioni di recupero crediti agendo sul patrimonio del debitore e lo segnala alle centrali rischi.
Si può ottenere un mutuo chirografario con il Fondo di Garanzia PMI?
Sì, molte imprese utilizzano questo strumento per facilitare l’approvazione del finanziamento.
È possibile estinguere anticipatamente il mutuo chirografario?
Sì, nella maggior parte dei casi è possibile estinguere anticipatamente il mutuo chirografario, totalmente o parzialmente. Tuttavia, la banca potrebbe applicare eventuali costi o penali previsti dal contratto.
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