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Lavori in proprio: idee e adempimenti per iniziare la tua nuova attività

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Lavorare in proprio

Lavorare in proprio, un sogno per molti - e assolutamente realizzabile. 

In questo articolo scoprirai come funziona il lavoro in proprio, come si può iniziare, quali sono gli adempimenti per mettere in regola la propria attività di fronte al fisco e al sistema previdenziale, più qualche idea di lavoro in proprio utile per avviare la tua attività.

Cos’è il lavoro in proprio?

Avviare un’attività è in assoluto il primo passo per iniziare a lavorare in proprio: al giorno d’oggi esistono innumerevoli possibilità e i costi sono estremamente ridotti - specialmente qualora tu stia cercando un’attività da svolgere esclusivamente online. 

Il lavoro in proprio potrebbe essere definito dunque come qualsiasi lavoro che ti permette di gestire autonomamente la tua vita lavorativa: questo è vero soprattutto quando si decide di aprire una ditta individuale o di diventare un libero professionista, perché si è del tutto autonomi, mentre nei casi in cui si decide di far parte o di avviare delle società di persone o società di capitali si avrà a che fare con dei soci, ma non si è comunque alle dipendenze di un datore di lavoro. 

Solitamente si sceglie di lavorare in proprio per due ragioni: 

  • Non si può più svolgere il lavoro che finora si è svolto, o perché si viene licenziati o semplicemente perché le esigenze cambiano nel corso del tempo;
  • Si ha il desiderio di seguire le proprie passioni e non si vuole sottostare alle dipendenze di altri.

In ogni caso, aprire un’attività richiede dedizione e anche una certa dose di gestione del rischio: il successo non è infatti garantito, ma seguendo alcuni accorgimenti è possibile ridurre al minimo le possibilità di insuccesso. 

Uno di questi accorgimenti è quello di affidarsi a dei professionisti del settore, e FINOM rientra senza dubbio tra questi. 

FINOM è in grado di mettere al tuo servizio non solo un sistema di fatturazione semplice e disponibile per mobile, ma anche una piattaforma sulla quale gestire conti e spese e la possibilità di recuperare parte dei costi grazie alle carte FINOM - disponibili per chi apre un account aziendale - che danno fino al 3% di cashback. 

Come lavorare in proprio?

Per metterti in proprio dovrai seguire alcuni passaggi che ti permetteranno di trasformare i tuoi obiettivi e le tue aspirazioni in un lavoro vero e proprio, riconosciuto sia dal fisco che dal sistema previdenziale. Ma ci sono anche dei passaggi da seguire ancora prima dell’avvio definitivo, e che sono altrettanto fondamentali. 

Come iniziare a lavorare in proprio

Ecco alcuni accorgimenti che dovrai utilizzare per avere successo nella tua nuova attività lavorativa autonoma: 

  • Pianificazione: dopo aver vagliato le varie idee di lavoro in proprio e aver scelto quella che più ti si addice, dovrai certamente studiare un piano per visualizzare il modo in cui intendi gestire e pubblicizzare la tua attività e stabilire i tuoi obiettivi. Sebbene la flessibilità sia importante quando si intende avviare una nuova attività, avere un piano ti permette di stabilire dei tempi, di individuare punti di forza e debolezze della tua idea di business, e soprattutto - e questo ci porta al secondo punto - di trovare più facilmente i mezzi economici per realizzare il tuo progetto.
  • Budget: oggi chiunque può inventarsi un lavoro o svolgerne uno già esistente per avviare un’attività in proprio, ma in qualunque caso, più sarà complessa, più alto sarà il budget necessario per avviarla. Questo significa che, mentre le persone che decidono di lavorare in totale autonomia potrebbero arrivare a spendere anche solo poche decine di euro, le attività più complesse come le società avranno bisogno di budget iniziali di qualche migliaio di euro - cifra che si abbassa nei casi di società unipersonali. Fortunatamente, i modi per trovare il denaro necessario sono numerosi: autofinanziamento, crowdfunding, prestiti, fondi regionali, nazionali o comunitari. Ognuno può tentare l’opzione che più si addice al tipo di attività, ma è bene ricordare che più i mezzi di finanziamento saranno tradizionali, più avranno bisogno di requisiti specifici - come, ad esempio, un progetto scritto e ben documentato.
  • Adempimenti fiscali e previdenziali: il primo è senza dubbio aprire partita IVA. Questo passaggio avrà modalità e tempi differenti a seconda del tipo di attività, ma l’organo che se ne occupa è l’Agenzia delle Entrate. Bisognerà inoltre regolarizzare la propria posizione previdenziale iscrivendosi alla Gestione Separata INPS o a una specifica cassa previdenziale di categoria. Anche in questo caso, più complessa sarà l’attività, più saranno numerosi gli adempimenti burocratici, ma in ogni caso questi sono gli aspetti che ogni singolo imprenditore o lavoratore autonomo dovrà seguire.

Come lavorare in proprio online?

Le attività di questo tipo, ossia quelle che si svolgono esclusivamente online, diventano sempre più numerose e varie - anche perché, solitamente, sono quelle con meno barriere e che comportano costi inferiori. 

Bisogna però considerare che non tutti i lavori sono uguali, e anche quando si tratta del mondo virtuale bisognerà prestare attenzione alla natura dell’attività: aprire un negozio online, per esempio, non si può paragonare al lavoro di un blogger - se nel primo caso si tratta infatti di un’attività di tipo commerciale, più confacente alla ditta individuale, nel secondo sarà sufficiente aprire una partita IVA da libero professionista e non sarà necessario iscriversi presso la Camera di Commercio. 

Ogni caso andrà dunque valutato singolarmente, ed è sempre meglio affidarsi ai consigli di un professionista in caso di dubbio. 

Come lavorare in proprio senza partita IVA?

Lavorare in proprio senza partita IVA è possibile, a patto che l’attività lavorativa non sia continuativa: il sistema fiscale italiano prevede infatti che i lavoratori che svolgono attività autonome in modo saltuario non debbano aprire partita IVA, ma debbando invece ricorrere alla regolamentazione per le prestazioni occasionali. 

Queste possono essere svolte anche nei casi in cui si abbia già una partita IVA per un altro tipo di attività, e non avranno bisogno di fatture per dichiarare i compensi ma di ricevute.

Lavoro in proprio: idee per avviare e sviluppare la tua attività

Le idee per i lavori in proprio non mancano. Non si tratta solo di lavori tradizionali, ma di lavori nuovi che il web ha messo alla portata di tutti, realizzando anche una delle ambizioni dei lavoratori di tutto il mondo: il lavoro da casa. 

Nelle prossime sezioni ti daremo alcune idee estremamente utili, che puoi iniziare a pianificare anche subito. 

Aprire un negozio

Che si tratti di un negozio di abbigliamento o di un negozio per animali, oggi non ci si limita all’apertura di negozi fisici, ma si ha la possibilità di aprire negozi totalmente online. 

Sul web puoi vendere di tutto, così come puoi occuparti di logistica e spedizioni limitando i costi. Sono molte infatti le piattaforme che offrono ai nuovi imprenditori digitali non solo la possibilità di comprare prodotti a prezzi ribassati e di personalizzarli per far sì che ogni brand rispetti la propria politica di marketing, ma anche l’opportunità di non farsi carico direttamente delle spedizioni e di mettere in stock i prodotti in svariate parti del mondo, così da offrirti un modo semplice per vendere a livello globale. 

Lavorare con i social media

Questo può essere un lavoro estremamente redditizio: i social media non sono infatti solo un modo per socializzare, ma un vero e proprio strumento di marketing per attirare i potenziali clienti o fidelizzare quelli già esistenti. 

Tutti i tipi di azienda, così come i professionisti che vogliono pubblicizzare il proprio lavoro, si servono di social media manager, influencer, o semplicemente individui che siano in grado di supportarli sulle piattaforme social. 

Si tratta dunque di un vero e proprio lavoro, e maggiori sono le responsabilità, maggiori saranno le capacità da sviluppare: chi usa i social media per lavoro deve infatti essere in grado non solo di socializzare in modo non aggressivo, ma anche di scrivere secondo le più moderne tecniche di copywriting e di adattarle a ogni piattaforma. 

Scrivere

Quando si parla di scrivere sul web non si tratta solo di copywriting. Pensa a quanti contenuti educativi esistono online, e a quante persone ne hanno fatto un mestiere: corsi online, video, guide, analisi, tutto richiede la scrittura. 

Quella del blogger è ormai diventata una figura indispensabile per tutti coloro che vogliono ottenere visibilità sui motori di ricerca. Allo stesso modo, i giornalisti hanno dovuto adeguarsi alla presenza sempre maggiore di testate giornalistiche online. 

Se non ti va di creare blog, articoli tecnici, notizie, puoi sempre valutare l’opzione di scrivere un libro: il web non solo offre maggiori possibilità di autopubblicazione, ma fa sì che i ghostwriter incontrino più facilmente potenziali clienti.

Sviluppare siti e applicazioni

Si tratta di un tipo di professione sempre più richiesto: ogni azienda, ogni professionista, in generale chiunque voglia avere uno spazio nel mondo digitale, fa affidamento a professionisti in grado di realizzare siti web. Inoltre, questi siti vengono creati in diverse versioni per poter essere adeguati a ogni tipo di dispositivo. 

Ad oggi è infatti impensabile creare un’attività che non abbia un sito web che gli utenti possano consultare con facilità e in qualsiasi momento. 

Quando si tratta di dispositivi mobili, le app sono però di gran lunga la scelta degli utenti: anche in questo caso vengono ricercate figure professionali che siano in grado di realizzare app per diversi prodotti, clienti, e diversi tipi di dispositivi e sistemi operativi. 

A questo mondo si lega anche quello degli assistenti virtuali e delle squadre di supporto: cosa penseresti di un sito che non possiede una chat che puoi subito utilizzare per risolvere qualunque tipo di problema? Le aziende lo sanno, e per questo spendono sempre più energie e risorse per formare assistenti validi - e di conseguenza, aumentano le posizioni aperte per questo tipo di lavoro. 

Design e immagini

Quando si parla di design ormai non ci si riferisce solo al design di case e uffici, ma soprattutto al design di siti web. Non è sempre detto che chi è in grado di svolgere le attività di background per sviluppare un sito sia poi anche in grado di renderlo piacevole e funzionale. 

Per questa ragione esistono delle figure specializzate, in grado di rendere i siti web e le applicazioni perfettamente strutturati e facilmente navigabili, in modo che gli utenti non debbano passare molto tempo a cercare le informazioni che cercano. 

Inoltre, quando si parla di design si tratta anche di cooperare con veri e propri professionisti di marketing, in grado di scegliere i colori giusti e di posizionare ogni elemento in modo corretto, così da migliorare l’esperienza dell’utente e da raggiungere gli obiettivi che ciascuna azienda o professionista si pone in termini di marketing e crescita dell’attività. 

Al fianco di questi professionisti si pongono poi sempre altre figure che sono particolarmente esperte in un campo specifico, le immagini. 

Il web e i social sono fatti di immagini: non si tratta solo di fotografie, ma di editing, di infografiche, della creazione di immagini originali in modo da non infrangere alcuna regolamentazione sul copyright. 

Anche in questo caso, se sai realizzare questo tipo di contenuti, non dovrai necessariamente lavorare per un cliente, ma potrai anche semplicemente mettere in vendita le tue creazioni. 

Lavoro in proprio con nuove regole

Tutte le idee per lavorare in proprio che ti abbiamo dato in questo articolo hanno alcune cose in comune: 

  • Non richiedono alti costi di avviamento;
  • Possono essere svolti da casa e ti permettono di gestire il tuo tempo;
  • Richiedono una formazione specifica.

La formazione è forse una barriera per iniziare un’attività online? Assolutamente no. Tra i consigli che ti abbiamo dato c’era la scrittura, e ti abbiamo parlato di quante persone oggi creino esclusivamente contenuti educativi. Questo permette a chi vuole imparare un nuovo lavoro di farlo in modo assolutamente gratuito nella maggior parte dei casi, così come gratuitamente si trovano gli strumenti per testare le proprie capacità fino a potersi definire dei professionisti in grado di avviare un’attività in proprio. L’educazione si è adeguata al nuovo mondo lavorativo, ed è per questo che oggi puoi avviare un’attività con costi davvero ridotti. 

L’importante è regolarizzarla come ti abbiamo indicato in questo articolo, in modo che diventi operativa a tutti gli effetti. 

Conclusioni 

In questo articolo ti abbiamo indicato non solo alcune idee per avviare la tua attività in proprio, ma anche il procedimento da seguire per renderla operativa.

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