Aprire un negozio di abbigliamento può essere un’avventura che, se farai le scelte giuste, ti guiderà verso il successo. In questo articolo ti spiegheremo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere su come e quanto costa aprire un negozio di abbigliamento.

Contenuti

Valutazioni necessarie quando decidi di aprire un negozio di abbigliamento

Se hai sognato di entrare nel settore della moda e della rivendita al dettaglio, il primo passo fondamentale è stabilire con precisione il tipo di attività che intendi avviare. Dovrai poi individuare il tuo target di riferimento, stimare i costi iniziali e stabilire una strategia chiara per i primi passi da compiere. Vediamo come trasformare la tua idea in un vero e proprio business di successo.

Definisci il concetto e il target del negozio

Prima di aprire un’attività, è fondamentale avere un’idea chiara della nicchia di mercato a cui vuoi rivolgerti.

Vuoi specializzarti in abbigliamento per bambini, moda casual, abiti eleganti o magari puntare su un’offerta di capi vintage? Identificare la tua proposta distintiva ti aiuterà a costruire un’identità coerente e ad attrarre il giusto pubblico.

Considera i tuoi potenziali clienti. Una boutique per Gen Z avrà un’offerta diversa rispetto a un negozio per professionisti.

Come condurre un’analisi di mercato

Fare un’analisi di mercato approfondita è fondamentale per capire se esiste uno spazio per la tua attività nel contesto locale e cosa serve davvero per aprire un negozio di abbigliamento competitivo. Dovrai quindi verificare quanti concorrenti sono presenti nella tua area ed eventualmente individuare delle “zone vuote” prima di fare il tuo investimento iniziale.

Ecco alcune azioni concrete da intraprendere:

  • Visita i negozi concorrenti per osservare la loro offerta e i prezzi.
  • Studia le tendenze del settore della moda consultando riviste di settore, siti web specializzati e social network.
  • Analizza i dati ufficiali su siti come ISTAT o Camera di Commercio per valutare la domanda nella tua zona.

L'apertura e la gestione di un'attività sono state facilitate da una piattaforma speciale di Finom per PMI, imprenditori e aziende soggette a registrazione.

Come sviluppare il tuo business plan e diventare un manager efficiente

Aprire un negozio significa anche imparare a gestirlo con metodo. Questo significa che dovrai imparare a gestire ogni aspetto della tua attività e le idee imprenditoriali che ne derivano.

Un buon business plan è il primo passo per creare un’attività solida e duratura. Ecco cosa dovrebbe includere in caso di negozio di abbigliamento:

  • Descrizione del concept del negozio;
  • Analisi del mercato e della concorrenza nella tua area;
  • Stima dei costi iniziali e delle spese operative;
  • Strategia di marketing, inclusa la creazione di un sito web professionale e la promozione online.

Per ottenere risultati, è importante migliorare anche le competenze gestionali. Online trovi corsi gratuiti o economici per iniziare.

Come scegliere i tuoi collaboratori

La scelta di dipendenti e collaboratori è una delle decisioni più importanti quando si tratta di aprire un negozio di abbigliamento (o qualsiasi altra attività).

Il personale del negozio rappresenta il tuo brand, la tua filosofia e la tua visione. Se prevedi di non essere sempre presente in negozio, saranno loro a gestire l’attività quotidiana: dall’assistenza clienti alla cura dei prodotti. Per questo motivo, è fondamentale assumere persone affidabili, con esperienza nella vendita e una buona predisposizione al contatto con il pubblico.

Se invece intendi aprire un negozio di abbigliamento online, valuta di assumere un esperto di e-commerce o un social media manager, figure chiave per promuovere il tuo marchio sui social network.

Negozio di articoli nuovi o vintage shop? 

Il tipo di prodotti che scegli di offrire influenzerà il successo del tuo negozio. I negozi vintage sono molto apprezzati e hanno il vantaggio di poter diventare virali sui social grazie a uno stile unico e sostenibile. Inoltre, presentano costi di approvvigionamento più bassi rispetto ai capi nuovi. 

Se invece scegli di offrire capi nuovi, cerca fin da subito di instaurare relazioni stabili con i fornitori. Attenzione a non commettere l’errore tipico dei principianti, ovvero accumulare grandi stock di merce prima di aver testato il mercato.

Quando affidarsi ad un commercialista

La burocrazia italiana può essere complessa, soprattutto per chi è alla prima esperienza con procedure come l’apertura della partita IVA. 

Affidarti a un professionista sin da subito ti permette di partire con il piede giusto, evitando errori che potrebbero causare perdite di soldi o di tempo.

Documenti richiesti per aprire un negozio di abbigliamento

Per aprire un negozio di abbigliamento in Italia è necessario seguire una serie di adempimenti burocratici e ottenere i documenti richiesti per operare legalmente.

Ecco cosa ti serve nel 2025.

Registrazione dell’attività

La registrazione dell'impresa è il primo passo dell’iter burocratico per avviare un’attività commerciale. I principali adempimenti sono:

  • Apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate;
  • Iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio;
  • Scelta del codice ATECO, generalmente 47.71.10 (vendita al dettaglio di abbigliamento);
  • Iscrizione all’INPS (se lavori in autonomia) o all’INAIL (se assumi dipendenti o collaboratori).

Licenze

In alcuni casi, potresti aver bisogno di permessi specifici per la vendita di abbigliamento. Alcune di questi sono gestiti a livello comunale. In genere servono:

  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): necessaria per iniziare a operare;
  • Permesso di occupazione del suolo pubblico: necessario solo se usi spazi esterni o insegne che invadono il suolo pubblico;
  • Certificazioni per la sicurezza e l’agibilità del locale: verifica i requisiti previsti dal tuo Comune.

Aprire un negozio di abbigliamento: conviene essere indipendenti o affidarsi al franchising?

Vuoi aprire un negozio seguendo un modello di business già testato, come quello proposto dal franchising? Questa scelta riduce i tuoi rischi imprenditoriali, poiché spesso una parte significativa del capitale iniziale viene coperto dall’azienda stessa.

IndipendenteFranchising
Piena libertà decisionaleSupporto di un marchio già affermato
Maggior rischio finanziarioCosti iniziali e royalties da valutare
Necessità di costruire la propria clientelaCampagne di marketing già predisposte
Più flessibilità nella scelta dei fornitoriLinee guida da seguire

Quanto costa aprire un negozio di abbigliamento?

Per aprire un negozio di abbigliamento, è importante avere chiari i costi da affrontare. Vediamo insieme come si suddividono e analizziamoli più da vicino.

Costi iniziali

La parte più consistente dell’investimento – e anche quella dove si concentra il maggior rischio in caso di fallimento dell’attività – riguarda i costi di apertura.

Ecco una breve lista dei costi che potresti dover affrontare:

Costi InizialiPrezzo Medio
Affitto del locale

Città piccole (es. Monza, Brindisi): 10.000,00 € – 20.000,00 € (caparra + primo mese)

Città grandi (es. Milano, Roma): 30.000,00 € – 50.000,00 € o più per zone centrali

Registrazione dell’attività (ovvero i costi per aprire la Partita IVA, la SCIA e la registrazione alla Camera di Commercio).500,00 € – 1.500,00 € (inclusi eventuali costi notarili, se necessari)
Arredamento e allestimento5.000,00 € – 20.000,00 € (a seconda delle dimensioni del locale e delle finiture)
Inventario10.000,00 € – 50.000,00 € (in base alla quantità e tipologia dell’abbigliamento)

Costi quotidiani

Oltre ai costi iniziali, è fondamentale considerare le spese operative quotidiane, ovvero quelle necessarie per mantenere attiva l’attività giorno dopo giorno, come:

  • Affitto del locale;
  • Utenze (luce, gas, acqua, riscaldamento);
  • Stipendi di eventuali collaboratori;
  • Spese per forniture e manutenzione ordinaria.

Solitamente, per la gestione di un piccolo negozio, queste spese possono variare dai 5.000 ai 15.000 euro al mese, in base al locale, alla zona, alla dimensione dell’attività e al numero di dipendenti.

È molto importante che tutte queste spese siano monitorate costantemente e inserite in un business plan dettagliato, con una previsione sia mensile che annuale, per evitare imprevisti che potrebbero compromettere la sostenibilità dell’attività.

Rimanete aggiornati sulle vostre finanze e aggiornate tutti i dati finanziari in tutte le applicazioni contabili tramite l'integrazione con Finom.

Opzioni di finanziamento

Se non disponi dell’intero capitale iniziale, esistono diverse soluzioni di finanziamento da valutare:

  • Prestito bancario, con garanzie personali o aziendali;
  • Finanziamenti agevolati, come quelli offerti da Invitalia o da bandi regionali per giovani imprenditori e nuove imprese;
  • Crowdfunding, ideale per progetti innovativi o con una forte componente sociale/comunitaria;
  • Investitori privati, come soci finanziatori o business angel;
  • Leasing, utile per finanziare l’acquisto di attrezzature, arredi o tecnologie.

Aprire un negozio di abbigliamento: ubicazione e arredamento

La posizione del negozio è uno dei fattori più determinanti per il suo successo. Pertanto, quando scegli dove aprire, considera:

  • Zone pedonali o ad alto traffico, ovvero centri storici, vie commerciali, gallerie, ecc.;
  • Vicinanza a negozi complementari, come calzature, accessori o beauty store;
  • Parcheggi e accessibilità, inclusa la presenza di mezzi pubblici nelle vicinanze.

Consiglio: prima di decidere, analizza la concorrenza e del target nella zona.

Vetrine e arredo

Una vetrina ben arredata è un fattore determinante per attirare clienti. Se non hai esperienza nell’allestimento, valuta di assumere un o una vetrinista professionista che sappia valorizzare i tuoi prodotti.

All’interno, assicurati di:

  • Utilizzare scaffalature modulari e appendiabiti regolabili;
  • Posizionare strategicamente specchi;
  • Creare una fitting room comoda e accogliente.

Un ambiente funzionale e ben arredato influisce direttamente sull’esperienza di acquisto.

Brandizzazione, logo e pagamenti

Per distinguerti dalla concorrenza, investi in una brandizzazione efficace. Un logo ben progettato e un’identità visiva coerente rafforzano il tuo marchio.

Un buon POS e software gestionale semplificano la gestione quotidiana.

Aprire un negozio di abbigliamento: sfide comuni e come affrontarle

Ogni imprenditore deve affrontare alcune sfide quando gestisce un'attività in proprio. Ecco alcuni degli ostacoli più frequenti e come puoi affrontarli:

  • La concorrenza, specialmente nelle grandi città: studia il mercato e impegnati a offrire qualcosa di unico per distinguerti dalla concorrenza, ad esempio eventi privati e capi personalizzati;
  • I costi elevati di mantenimento, luce e riscaldamento: cerca soluzioni e incentivi statali per ridurre i costi di mantenimento;
  • Rimanere sempre al passo con gli ultimi trend e il mercato: partecipa a fiere ed eventi di settore, segui blog di moda e osserva le novità sui social per restare aggiornato circa le ultime tendenze e adattare la tua offerta alle esigenze dei clienti.

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