Aprire una gelateria è una buona opportunità imprenditoriale, ma va valutata con attenzione, considerando tutti i costi e gli aspetti legati all’attività. Scopri come fare, i requisiti e i consigli per realizzare con successo la tua idea di business.

Contenuti

Come aprire una gelateria: tutti i passi da seguire

Per aprire una gelateria bisogna seguire una serie di importanti adempimenti che consentono di avviare l’attività nel modo corretto e di evitare dei potenziali inconvenienti.

Pianificazione e studio del mercato per aprire una gelateria

Il primo passo è lo studio del mercato con la definizione di un business model. Il settore delle gelaterie è, infatti, in continua evoluzione e, sebbene il gelato sia un prodotto amato ormai in tutte le stagioni, la concorrenza nel settore è davvero alta.

È importante, quindi, partire da un’attenta analisi del contesto, valutando:

  • Chi sono i concorrenti nella zona? Offrono solo gelato o anche altri prodotti?
  • Qual è il target di riferimento? Famiglie, turisti, studenti, lavoratori?
  • Ci sono trend di mercato da sfruttare? Ad esempio, il gelato senza lattosio, vegano o biologico.

Una volta raccolte tutte queste informazioni, puoi decidere quale modello di gelateria intendi avviare:

  • Gelateria artigianale, con laboratorio interno per la produzione di gelato fresco;
  • Gelateria da asporto, più semplice da gestire e con dei costi di avviamento più bassi;
  • Gelateria in franchising, ideale per chi vuole ridurre i rischi affidandosi a un marchio già conosciuto.

Redazione di un business plan per aprire una gelateria

Una volta delineata l’idea di business, è il momento di mettere tutto nero su bianco attraverso la redazione di un business plan, ossia un documento fondamentale sia per la gestione pratica dell’attività che per le richieste di eventuali finanziamenti.

Esso dovrebbe includere:

  1. Analisi del mercato - studio della concorrenza, della domanda e delle potenzialità di crescita;
  2. Strategia di marketing - come intendi attirare i clienti e fidelizzarli;
  3. Budget e costi - investimento iniziale, ipotesi di spese fisse e variabili, previsioni di guadagno;
  4. Aspetti operativi - gestione del personale, orari di apertura, fornitura di materie prime.

La stesura di un business plan è uno dei passi fondamentali per l’apertura di un’attività, quindi è necessario affrontare questi punti in modo approfondito.

L'apertura di una gelateria sono state facilitate da una piattaforma speciale di Finom per il comodo gestione di tutte le finanze.

Scelta della location e allestimento del locale

La posizione di una gelateria può decretarne il successo o il fallimento. Per questo motivo, è fondamentale scegliere con attenzione la location, valutando:

  • Visibilità e passaggio pedonale - meglio optare per zone abbastanza frequentate, come centri storici, zone commerciali, lungomare o nelle vicinanze di scuole e parchi;
  • Facilità di accesso - una gelateria deve essere facilmente raggiungibile, meglio ancora se è dotata di parcheggi;
  • Spazio interno ed esterno - se vuoi offrire la possibilità di consumare il gelato sul posto, devi necessariamente prevedere un’area con tavolini e sedute.

Un altro aspetto importante è l’allestimento del locale: bisogna creare un ambiente accogliente con arredi e attrezzature di qualità in modo da soddisfare anche la clientela più esigente.

Selezione del personale per una gelateria

Avere uno staff preparato, gentile e veloce nel servizio può fare la differenza nella gestione efficiente di una gelateria.

Le figure fondamentali per questo tipo di attività includono:

  • Gelatieri esperti, se si sceglie di produrre il gelato nel proprio laboratorio;
  • Addetti al banco;
  • Personale per la pulizia e la gestione del magazzino.

Se disponi solamente di un piccolo team, può essere utile formare il personale in modo che ognuno sia in grado di svolgere più mansioni.

Quanto costa aprire una gelateria? Analisi dei costi iniziali e di gestione

Aprire una gelateria richiede un investimento iniziale significativo, che varia in base alla tipologia di attività scelta. Bisogna, inoltre, considerare anche i costi fissi e variabili per la gestione quotidiana. Vediamo nel dettaglio quali sono le principali spese.

Costi per aprire una gelateria con laboratorio

Scegliere di aprire una gelateria artigianale con produzione interna comporta un investimento iniziale abbastanza alto, generalmente compreso tra 70.000 e 150.000 €.

Le principali voci di spesa includono l’affitto o l’acquisto del locale, la ristrutturazione e gli adeguamenti sanitari, l’arredamento, le attrezzature professionali per la produzione, le materie prime e i costi per le pratiche burocratiche.

A questi si sommano degli ulteriori costi legati alla presenza del laboratorio, come:

  • Maggiore consumo di energia per i macchinari;
  • Manutenzione tecnica più frequente;
  • Formazione del personale addetto alla produzione.

Costi per aprire una gelateria senza laboratorio

Una soluzione più economica è aprire una gelateria che si rifornisce di gelato già pronto da fornitori esterni, riducendo l’investimento iniziale a una cifra compresa tra 50.000 e 100.000 €.

In questo caso, non sono necessari macchinari per la produzione e le autorizzazioni igienico-sanitarie sono molto più semplici da ottenere. Le spese principali riguardano l’allestimento del locale, l’acquisto delle attrezzature essenziali per la conservazione e l’esposizione del prodotto, la fornitura iniziale e gli adempimenti burocratici.

Costi fissi e variabili per mantenere una gelateria

Una volta avviata, una gelateria richiede una spesa mensile che può oscillare tra 10.000 e 25.000 €, a seconda della grandezza dell’attività e del numero di dipendenti.

costi fissi comprendono:

  • Affitto del locale
  • Utenze (elettricità, acqua, gas, internet)
  • Stipendi del personale
  • Tasse e contributi
  • Manutenzione ordinaria

costi variabili, invece, includono:

  • Acquisto di materie prime o fornitura di gelato pronto
  • Marketing e pubblicità
  • Spese logistiche e di trasporto

Nel caso di una gelateria con laboratorio, vanno considerati anche i costi operativi per la produzione artigianale, che incidono in modo significativo sul bilancio mensile.

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Incentivi per aprire una gelateria: agevolazioni e finanziamenti

Aprire una gelateria comporta un investimento iniziale abbastanza elevato. Esistono, però, diverse opportunità di finanziamento e agevolazioni per aiutare gli imprenditori a ridurre i costi, oltre che a ottenere il capitale necessario per avviare la nuova attività.

Finanziamenti pubblici e agevolazioni fiscali per aprire una gelateria

Tra le principali agevolazioni fiscali e finanziarie offerte dallo Stato e dagli enti pubblici troviamo:

  • Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali (Transizione 4.0) - consente di recuperare fino al 20% del costo per l’acquisto di macchinari e di attrezzature per la produzione del gelato;
  • Esenzioni fiscali per le startup - alcune Regioni e Comuni offrono delle riduzioni o delle esenzioni sulle imposte locali per i primi anni di attività;
  • Agevolazioni contributive - gli imprenditori under 35 e le imprese a prevalenza femminile possono ottenere delle riduzioni sui contributi INPS nei primi anni di esercizio (Legge di Bilancio 2025).

Contributi a fondo perduto e bandi regionali

I bandi per i contributi a fondo perduto consentono di richiedere dei finanziamenti che non dovranno essere successivamente restituiti. Essi sono erogati da enti pubblici nazionali, regionali o europei e possono coprire una parte significativa delle spese iniziali per l’apertura di una gelateria.

Alcuni esempi includono:

  • Bando “Resto al Sud” - incentiva le nuove attività imprenditoriali nel Sud Italia e nelle zone colpite da eventi sismici, coprendo fino al 100% delle spese iniziali, con un massimo di 60.000 € per singolo richiedente;
  • Bandi regionali per l’imprenditoria giovanile e femminile - molte Regioni italiane mettono a disposizione dei fondi per sostenere le nuove imprese, con contributi che possono coprire dal 30% al 70% delle spese di avviamento;
  • Fondi europei per le PMI - attraverso i programmi come il POR FESR (Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), è possibile accedere a finanziamenti per l’acquisto di attrezzature, la ristrutturazione del locale e l’adozione di tecnologie innovative.

Come ottenere prestiti agevolati per aprire una gelateria

Per chi non ha accesso ai contributi a fondo perduto o ha bisogno di un capitale iniziale più elevato, è possibile optare per gli strumenti di credito agevolato specifici per le nuove imprese.

Tra le principali soluzioni troviamo:

  • Finanziamenti Invitalia – Nuove Imprese a Tasso Zero - rivolto a giovani e donne che vogliono avviare una nuova attività, permette di ottenere prestiti fino a 1,35 milioni di € con tasso di interesse zero e una copertura fino al 90% delle spese ammissibili;
  • Microcredito per le piccole imprese - chi avvia una gelateria senza garanzie patrimoniali può accedere a prestiti fino a 75.000 €, garantiti fino all’80% dal Fondo di Garanzia per le PMI;
  • Prestiti bancari con garanzia pubblica - attraverso il Fondo di Garanzia per le PMI, le banche possono concedere dei finanziamenti a condizioni agevolate per l’acquisto di attrezzature, l’arredo del locale e la copertura delle spese di avvio dell’attività.

Aprire una gelateria in franchising: vantaggi e opportunità

Aprire una gelateria in franchising rappresenta un’alternativa interessante per chi vuole entrare nel settore senza partire completamente da zero.

Questa formula, infatti, consente di sfruttare il nome e l’esperienza di un marchio già affermato, riducendo i rischi imprenditoriali e beneficiando di un supporto operativo, oltre che gestionale.

Tuttavia, è importante valutare attentamente i costi, i requisiti richiesti e le condizioni contrattuali prima di scegliere il franchising più adatto alle proprie esigenze.

Quanto costa aprire una gelateria in franchising?

Il costo per aprire una gelateria in franchising può variare notevolmente in base al brand scelto, alla posizione del locale e ai servizi inclusi nel pacchetto offerto dalla casa madre. 

Generalmente, l’investimento iniziale oscilla tra i 10.000 e i 100.000 €, con costi che comprendono:

  • Fee d’ingresso - una quota iniziale per ottenere il diritto di utilizzo del marchio, che può variare dai 5.000 ai 30.000 €;
  • Arredamento e attrezzature - spesso fornite direttamente dal franchisor, con un costo tra i 20.000 e i 50.000 €;
  • Fornitura dei prodotti - molte catene richiedono l’acquisto del gelato o delle materie prime direttamente da loro, con un investimento iniziale tra i 5.000 e i 15.000 €;
  • Canoni periodici - alcune reti di franchising prevedono delle royalty mensili o delle percentuali sul fatturato (generalmente dal 3% al 10%);
  • Costi pubblicitari e di marketing - alcune aziende richiedono dei contributi per le campagne promozionali del marchio, con costi che variano tra i 500 e i 2.000 € al mese.

Requisiti e condizioni per affiliarsi a un franchising di gelaterie

Ogni catena di gelaterie in franchising ha dei requisiti specifici per selezionare i propri affiliati:

  1. Disponibilità economica - il franchisor può richiedere una disponibilità finanziaria minima per coprire i costi iniziali e per garantire la stabilità del progetto;
  2. Location idonea - il locale deve trovarsi in una zona ad alto traffico pedonale (centri storici, aree turistiche, aree commerciali) e rispettare le caratteristiche strutturali richieste dal franchising;
  3. Esperienza nel settore - in alcuni casi, è preferibile avere già esperienza nella gestione di attività commerciali o nella ristorazione. Tuttavia, molti franchisor offrono una formazione specifica per i nuovi affiliati;
  4. Rispetto delle linee guida del marchio - il franchisee deve attenersi agli standard aziendali per l’allestimento del locale, l’offerta di prodotti e il servizio clienti;
  5. Durata del contratto - i contratti di franchising hanno generalmente una durata tra i 5 e i 10 anni, con eventuali clausole di rinnovo o delle penali in caso di uscita anticipata.

Prima di firmare il contratto, ti consigliamo di leggere attentamente tutte le condizioni, verificando la presenza di eventuali vincoli che potrebbero limitare la tua autonomia gestionale o incidere sulla redditività dell’attività.

Quali sono le migliori catene di gelaterie in franchising?

Tra le più conosciute catene di gelaterie in franchising troviamo:

  • Crema & Cioccolato - con oltre 700 punti vendita in Italia, offre dei format accessibili con un investimento a partire da 29.900 €;
  • RivaReno - brand italiano specializzato in gelato fresco di giornata, con un format “chiavi in mano” e un forte supporto agli affiliati;
  • La Romana - nota per la qualità del gelato artigianale, ma richiede un investimento iniziale significativo, stimato intorno ai 200.000 €.

Corsi obbligatori per aprire una gelateria: formazione e certificazioni

Per l’apertura di una gelateria non è necessario possedere una qualifica specifica, ma è importante rispettare le normative in merito ai corsi obbligatori sulle regole igienico-sanitarie. Inoltre, se scegli di produrre il gelato internamente, è bene formarsi sulle migliori tecniche per la sua preparazione.

HACCP e sicurezza alimentare: corsi obbligatori per aprire una gelateria

L’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è un sistema di controllo per la sicurezza alimentare e rappresenta un requisito obbligatorio per chi lavora nella produzione, vendita o somministrazione di alimenti, compreso il gelato. Per aprire una gelateria, è, quindi, necessario seguire un corso di formazione HACCP e ottenere il relativo attestato.

Il corso HACCP è obbligatorio sia per il titolare dell’attività che per i dipendenti e copre vari aspetti come:

  • Normative sanitarie vigenti nel settore alimentare;
  • Rischi di contaminazione e metodi di prevenzione;
  • Igiene personale e delle attrezzature;
  • Corretta conservazione degli alimenti e controllo della catena del freddo.

L’attestato HACCP ha una validità variabile a seconda della Regione in cui è stato ottenuto (di solito tra 2 e 5 anni) e deve essere periodicamente rinnovato seguendo dei corsi di aggiornamento.

Alcune Regioni, inoltre, richiedono obbligatoriamente di seguire anche il Corso SAB (Somministrazione di Alimenti e Bevande) per chi offre il consumo di alimenti in loco.

Corso di gelateria artigianale: serve davvero?

Se hai scelto di avviare una gelateria con laboratorio interno, frequentare un corso professionale di gelateria è estremamente consigliato. Sebbene non sia obbligatorio per legge, un buon corso permette di acquisire le competenze tecniche fondamentali che permettono di offrire un prodotto di alta qualità.

Tuttavia, se si opta per una gelateria senza laboratorio (quindi con la fornitura di gelato già pronto), un corso tecnico di gelateria potrebbe non essere necessario. In questo caso, è meglio optare per una formazione focalizzata sulla gestione del punto vendita e sul servizio clienti.

Dove trovare i migliori corsi per aprire una gelateria?

Alcuni dei migliori corsi per imparare il mestiere di gelatiere sono offerti da:

  • Carpigiani Gelato University - una delle scuole più prestigiose a livello mondiale che offre dei corsi base e avanzati sulla produzione del gelato artigianale;
  • ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana - offre un corso di gelateria contemporanea rivolto sia a principianti che a professionisti;
  • IFSE – Italian Food Style Education - propone dei corsi professionali con un focus sulle nuove tendenze del settore;
  • Gelato Naturale Academy - con sede in Toscana, è specializzata nell’insegnamento della produzione di gelato artigianale naturale senza l’uso di semilavorati;
  • CAST Alimenti - scuola di alta formazione per artigiani del food, con corsi dedicati alla gelateria e alla pasticceria;
  • Corsi online e workshop pratici - diverse scuole offrono dei corsi a distanza o dei seminari intensivi che permettono di apprendere le basi senza dover frequentare un percorso di formazione lungo e costoso.

Aprire una gelateria senza laboratorio: è possibile?

Aprire una gelateria senza laboratorio è una scelta sempre più diffusa tra chi vuole ridurre costi e complessità. Il gelato viene acquistato da fornitori esterni e servito nel punto vendita, rendendo la gestione più semplice e adatta a spazi ridotti. Tuttavia, questo modello comporta minore controllo sulla qualità, margini più bassi e dipendenza dai fornitori. Può essere vantaggioso, ma richiede attenzione nella scelta dei partner e nella gestione dei costi.

Come scegliere il miglior fornitore di gelato per la tua gelateria

La scelta del fornitore è uno degli elementi più importanti per una gelateria, in modo particolare per un’attività senza produzione propria. È essenziale ricercare la massima qualità con ingredienti senza eccessi di additivi e una gamma di gusti che meglio si adatta alle richieste del mercato.

Altri aspetti da prendere in considerazione sono la reputazione e l’affidabilità del fornitore, così come la puntualità nelle consegne. Il prezzo e le condizioni contrattuali sono delle ulteriori variabili da valutare con attenzione, privilegiando gli accordi più flessibili e vantaggiosi.

Quali attrezzature servono per aprire una gelateria senza produzione interna?

Anche se non è provvista di un laboratorio di produzione, una gelateria ha comunque bisogno di alcune attrezzature fondamentali per conservare, esporre e servire il gelato in modo professionale:

  • Vetrina refrigerata
  • Congelatori per lo stoccaggio
  • Banco di servizio
  • Porzionatori e palette
  • Dosatori di variegature
  • Coppette, coni e cialde
  • Macchina per frappè
  • Macchina per granite
  • Distributore di panna montata 
  • Sistema di cassa e software gestionale

Adempimenti burocratici per aprire una gelateria: documenti e permessi necessari

Per aprire una gelateria in Italia è necessario rispettare una serie di obblighi burocratici e autorizzazioni, che possono variare in base alla presenza di un laboratorio di produzione.

Quali documenti servono per aprire una gelateria?

I documenti fondamentali necessari per aprire una gelateria sono:

  • Partita IVA (Codice ATECO consigliato: 56.10.30);
  • Iscrizione alla Camera di Commercionumero REA;
  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) da presentare al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune;
  • Iscrizione all’INPS e all’INAIL;
  • Certificazione HACCP per chi manipola alimenti;
  • Autorizzazione sanitaria dell’ASL;
  • Contratto di affitto o atto di proprietà del locale;
  • Certificato di agibilità (necessario se presente un laboratorio);
  • Autorizzazione per insegna esterna, se prevista;
  • Permesso per occupazione suolo pubblico, se si posizionano tavolini esterni;
  • Autorizzazione alla vendita di alimenti confezionati, se prevista (D.lgs. 114/98).

Con la presentazione della SCIA, l’attività può iniziare immediatamente, salvo controlli successivi da parte degli enti preposti.

Licenze e autorizzazioni per aprire una gelateria artigianale

Se si intende aprire una gelateria con laboratorio artigianale, sono necessarie delle ulteriori autorizzazioni:

  • Autorizzazione sanitaria per il laboratorio - Serve per garantire che il locale di produzione rispetti le norme igieniche e strutturali previste dalle normative;
  • Certificazione di agibilità del locale - Il laboratorio deve rispettare le norme urbanistiche e di sicurezza;
  • Attestato SAB (Somministrazione di Alimenti e Bevande) - In alcune Regioni è richiesto per chi esercita la vendita direttamente al pubblico.

Quali tasse e contributi bisogna pagare per gestire una gelateria?

Come ogni attività commerciale, anche una gelateria è soggetta a varie tasse e contributi. Le principali imposte da considerare sono:

  1. IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) - Il gelato è soggetto all’aliquota agevolata del 10%;
  2. IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) o IRES - Se l’attività è individuale si paga l’IRPEF, se è una società si applica l’IRES (24%);
  3. Contributi INPS - Il titolare e gli eventuali soci devono versare i contributi previdenziali;
  4. IMU e TARI - Se si possiede il locale, si paga l’IMU, mentre la TARI è dovuta per la gestione dei rifiuti;
  5. Tassa per l’occupazione del suolo pubblico - Se si utilizzano degli spazi esterni per tavolini o dehor.

Ti consigliamo, quindi, di affidarti a un commercialista per la gestione fiscale e contributiva, in modo da evitare potenziali errori e ottimizzare il carico fiscale.

Quali sono le normative sanitarie da rispettare in una gelateria?

La gestione di una gelateria deve rispettare delle rigide normative sanitarie al fine di garantire la sicurezza alimentare. Tra le principali troviamo:

  • Ogni addetto alla manipolazione degli alimenti deve avere la certificazione HACCP;
  • Il locale deve essere pulito regolarmente, con aree separate per la conservazione e la lavorazione degli alimenti;
  • È obbligatorio conservare le schede tecniche degli ingredienti utilizzati nella produzione;
  • Le temperature devono essere controllate al fine di evitare potenziali contaminazioni o deterioramenti degli alimenti;
  • È obbligatorio informare i clienti sulla presenza di allergeni nei prodotti serviti.

Aprire una gelateria: gelato artigianale vs industriale, quale conviene?

Quando si decide di aprire una gelateria, una delle prime scelte riguarda il tipo di prodotto da offrire: gelato artigianale o industriale?

Il gelato artigianale è preparato in loco con ingredienti freschi e senza conservanti, offrendo un prodotto di alta qualità con una maggiore possibilità di personalizzazione. Richiede, però, dei macchinari specifici e delle buone competenze tecniche.

Il gelato industriale, invece, viene prodotto su larga scala e venduto già pronto, permettendo una gestione della gelateria più semplice e un investimento iniziale ridotto, ma con meno possibilità di differenziarsi dalla concorrenza.

Quali sono i gusti di gelato più venduti?

Indipendentemente dal tipo di gelateria, alcuni gusti sono sempre tra i più richiesti. I più venduti in Italia sono cioccolato, nocciola, stracciatella, pistacchio, fiordilatte e fragola.

Si tratta di gusti classici che i clienti cercano sempre, ma che in una gelateria artigianale possono essere reinterpretati con ingredienti di qualità superiore o con abbinamenti innovativi.

Quanto costa aprire e mantenere una gelateria artigianale rispetto a una industriale?

Aprire una gelateria artigianale richiede un investimento maggiore, tra 70.000 e 150.000 €, a causa della necessità di acquistare delle attrezzature specifiche per la produzione, come il mantecatore e il pastorizzatore. Una gelateria industriale, invece, ha dei costi più contenuti, generalmente tra 50.000 e 100.000 €, poiché non necessita di un laboratorio.

Anche le spese di gestione variano a seconda del tipo di attività: nella gelateria artigianale incidono di più le materie prime e il consumo energetico dei macchinari, mentre nella gelateria industriale il costo principale è rappresentato dall’acquisto del gelato dai fornitori.

Quale conviene aprire?

Se si punta sulla qualità e sulla possibilità di offrire un prodotto unico, la gelateria artigianale è sicuramente la scelta migliore, soprattutto per fidelizzare i clienti. Se, invece, si vuole una gestione più semplice e con meno rischi, la gelateria industriale permette di entrare nel settore con un investimento più basso e delle minori complessità operative.

La decisione, quindi, dipende dalla tua esperienza, dalle risorse che hai a disposizione e dall’obiettivo che vuoi raggiungere nel lungo periodo.

Aprire una gelateria: marketing e fidelizzazione clienti

Un ottimo gelato non basta per avere successo: serve una strategia di marketing mirata per attrarre clienti e fidelizzarli nel tempo.

Strategie di fidelizzazione per una gelateria

Offrire un servizio personalizzato e ricordare i gusti dei clienti abituali può fare la differenza. Strumenti come carte fedeltà, promozioni per famiglie o sconti su acquisti frequenti incentivano il ritorno nel locale.

L’importanza dei social media per una gelateria

Instagram e Facebook sono ideali per una gelateria. Pubblicare foto accattivanti, promuovere le offerte e coinvolgere i clienti rafforza la visibilità, oltre che il passaparola.

Promozioni efficaci per attirare nuovi clienti

All’apertura, puoi organizzare una giornata con assaggi gratuiti, lanciare sconti di benvenuto o promozioni “porta un amico”. Le collaborazioni con attività locali aiutano, inoltre, a farsi conoscere nel quartiere.

Il delivery può essere un’opportunità per una gelateria?

Il gelato a domicilio può ampliare il giro d’affari, ma va valutato con attenzione. Servono contenitori adeguati e bisogna considerare le commissioni elevate delle piattaforme.

Eventi e collaborazioni per aumentare la visibilità

Partecipare a eventi, collaborare con scuole, associazioni o ristoranti è un ottimo modo per aumentare la visibilità e raggiungere nuovi clienti.

FAQ

Quali sono gli errori più comuni da evitare quando si apre una gelateria?

Gli errori più comuni includono una scarsa pianificazione finanziaria, la scelta di una location poco strategica, un’offerta di gusti scarsa e la mancanza di promozione dell’attività.

Qual è la stagionalità di una gelateria? Si può guadagnare anche in inverno?

La gelateria ha una forte stagionalità, con picchi di vendite in primavera e in estate. Tuttavia, si può guadagnare anche in inverno offrendo dei prodotti complementari come crêpes, waffle, cioccolata calda e semifreddi.

Come ridurre gli sprechi nella produzione del gelato?

Per ridurre gli sprechi nella produzione del gelato è fondamentale ottimizzare le quantità prodotta in base alla domanda, monitorare le scorte, conservare correttamente gli ingredienti, riutilizzare le eccedenze per altri prodotti (frappè, torte gelato) e proporre dei gusti speciali con gli ingredienti prossimi alla scadenza.

È possibile vendere anche altri prodotti in una gelateria, come caffè e dolci?

Sì, molte gelaterie ampliano la loro offerta con caffè, dolci, crêpes, waffle e bevande. È importante verificare le autorizzazioni necessarie per questo tipo di proposte aggiuntive e organizzare gli spazi in modo efficiente al fine di garantire un servizio sempre di qualità.

Quali contratti di lavoro sono più adatti per assumere personale in una gelateria?

I contratti di lavoro più utilizzati per una gelateria sono il tempo determinato, ideale per la stagionalità, e il part-time o i contratti occasionali, utili per gestire i picchi di affluenza. Per figure più stabili, si può anche optare per il tempo indeterminato o l’apprendistato.

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