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Appuntamento col Fisco | Le scadenze fiscali di luglio 2021 per partite IVA e PMI

Il mese di luglio è caldissimo anche per i numerosi appuntamenti con il fisco, soprattutto dopo la proroga in extremis, introdotta con DPCM,  delle scadenze fiscali del 30 giugno al 20 luglio p.v. (senza alcuna corresponsione di interessi). Lo slittamento di questi appuntamenti fiscali riguarda i contribuenti ISA e i forfettari, mentre non si applica a chi è in regime ordinario. 

Vediamo quindi le scadenze più importanti da qui a fine luglio, segnalando le proroghe.

Ad aprire il calendario degli adempimenti del mese è la scadenza del 12 luglio 2021, termine ultimo per pagare i contributi INPS per colf e badanti, dovuti dai datori di lavoro.

I contributi di colf e badanti devono essere pagati trimestralmente, sulla base delle seguenti scadenze:

• dal 1° al 10 aprile per il primo trimestre;

• dal 1° al 10 luglio per il secondo trimestre;

• dal 1° al 10 ottobre per il terzo trimestre;

• dal 1° al 10 gennaio dell’anno successivo per il quarto trimestre.

Quella dovuta nel mese corrente è quindi la seconda rata. La scadenza del 10 luglio, cadendo di sabato, slitta al lunedì immediatamente successivo, che è appunto il giorno 12.

Il versamento dell’importo dovuto potrà essere effettuato online accedendo al sito dell’Istituto, cioè tramite PagoPa.

Il 15 luglio sono previsti adempimenti contabili, per i commercianti che devono registrare le operazioni con scontrino o ricevuta fiscale effettuate nel mese precedente, mentre il tax day del 16 luglio, con i diversi versamenti (IRPEF, IRES, IRAP, addizionali), subisce gli effetti della proroga di giugno. In particolare, per quanto riguarda la seconda rata IRPEF per le Partite IVA che hanno scelto il pagamento rateale. Con lo slittamento al 20 luglio del saldo 2020 e del primo acconto 2021, anche i versamenti delle eventuali rate subiscono un rinvio.

Stesso discorso per i contribuenti che applicano gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale). Il 16 luglio scadrebbe il termine per la rata dopo gli acconti del 30 giugno, ma con la proroga anche questa scadenza slitta. Il 20 luglio è anche tempo di dichiarazione IVA riepilogativa delle operazioni effettuate nel trimestre precedente e contestuale versamento della relativa imposta sul valore aggiunto.

Il 23 luglio resta invece confermato l’appuntamento con il 730: i CAF devono trasmettere al fisco e consegnare la copia al contribuente delle dichiarazioni presentate entro il 15 luglio. Per queste dichiarazioni, i rimborsi o le trattenute arriveranno in agosto o settembre. In ogni caso, il termine ultimo per la presentazione del Modello 730 è il 30 settembre.

Altro tax day che subisce modifiche è quello del 30 luglio: sarebbe la scadenza per versare acconto e saldo IRPEF dovuti entro il 30 giugno con la maggiorazione minima dello 0,40%. Con la proroga slitta al 20 agosto. Il 30 luglio era in programma anche il pagamento della prima o unica rata del saldo IVA 2020 con maggiorazione dello 0,40%, che con la proroga viene rinviata al mese successivo. 

Infine, entro fine mese, gli ultra 75enni con i requisiti possono chiedere l’esenzione dal canone RAI per il secondo semestre 2021. Su questo punto non ci sono novità.

Per tutti i dettagli, e per rimanere costantemente aggiornati, consigliamo di consultare periodicamente lo scadenzario fiscale dell’Agenzia delle Entrate.

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