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Umberto Zola di SumUp: “Gli italiani hanno scoperto i pagamenti cashless e non torneranno indietro”

Umberto Zola di SumUp: “Gli italiani hanno scoperto i pagamenti cashless e non torneranno indietro”

Uno dei principali trend del 2020 e sicuramente anche del 2021 è il crescente utilizzo di pagamenti digitali, sia per acquisti online che nei negozi fisici. La “cashless revolution”, infatti, è un elemento essenziale della modernizzazione del nostro Paese, soprattutto in questo periodo di crisi, perché aumenta la tracciabilità, l’efficienza, la sicurezza e la continuità delle transazioni.

Vantaggi immediati per consumatori e commercianti a cui si aggiunge la riduzione dei costi del contante, l’emersione dell’economia sommersa e il recupero dell’IVA.

Di questo abbiamo parlato con Umberto Zola, Country Growth Lead Italia di SumUp, la Fintech che offre alle piccole imprese e ai professionisti un modo semplice di accettare pagamenti con carta ovunque e in ogni momento, tramite ogni tecnologia cashless. SumUp è un’azienda che ha fatto da apripista per la “cashless economy” nazionale e che ormai compete a livello europeo. Inoltre, SumUp è un partner di FINOM: i nostri clienti possono accedere a una speciale offerta scontata per i loro lettori portatili. I dettagli dell’offerta li trovate QUI

Umberto, innanzitutto grazie per aver accettato il nostro invito. Raccontaci in breve la storia di SumUp. Come sta andando l’espansione in Italia e all’estero? Quali sono gli obiettivi 2021?

“L’idea di SumUp nasce nel 2011 con una vision molto chiara e lungimirante ancora oggi di assoluta attualità: permettere a piccole imprese e professionisti di poter ricevere pagamenti ovunque e tramite ogni tecnologia cashless disponibile sul mercato. Noi di SumUp siamo convinti che la “cashless revolution” rappresenti, innanzitutto, un fatto culturale e di abitudine. I cambiamenti del panorama attuale di cui siamo protagonisti hanno dato un deciso impulso all’utilizzo diffuso dei pagamenti elettronici. Nel 2021, l’obiettivo si conferma quello di affiancare gli esercenti e i piccoli business owner in una complicata fase di ripresa economica, mettendo a loro disposizione ogni supporto tecnologico utile a rispondere con efficacia alle restrizioni imposte dalla pandemia, facilitando forme alternative di commercio, come il delivery e il take away”.

Anche in Italia, il 2020 ha registrato un boom dei pagamenti senza contante. Dal vostro punto di vista si tratta di un fenomeno passeggero oppure è un trend destinato a rafforzarsi sempre di più?

“Su questo tema, è bene distinguere fra pagamenti cashless e acquisti e-commerce. Il nostro auspicio è che si possa tornare presto all’atto dell’acquisto negli esercizi “fisici” e in tutte le piccole attività che popolano il tessuto commerciale e culturale nazionale. Si tratta di raggiungere un nuovo equilibrio fra gli acquisti eseguiti sulle grandi piattaforme e quelli sul territorio. Mai come in questo momento storico le scelte di consumo di ogni singolo cittadino hanno una ricaduta determinante sulla sopravvivenza di molti esercizi, per cui si potrebbe parlare addirittura di una nuova forma di consumo solidale. In questo contesto, il pagamento con carta ha modo di consolidarsi perché consente il distanziamento sociale, velocizza le operazioni di cassa e permette di accedere a diverse forme di incentivo e sgravio fiscale”. 

Il cambiamento non è mai semplice: commercianti e cittadini come stanno reagendo alle nuove abitudini di pagamento? Più entusiasti o più cauti?

“La situazione contingente è stata un volano del cambiamento: i nostri dati hanno fotografato tutte le fasi che l’Italia ha attraversato e sta attraversando e ci permettono di affermare che si è trattato di un cambiamento piuttosto repentino, ma che si è poi rapidamente consolidato. La necessità di individuare soluzioni alternative ha fatto crollare cautele eccessive e paure immotivate circa gestione e sicurezza dei pagamenti elettronici. Chi ha sperimentato per la prima volta i vantaggi del cashless difficilmente ha cambiato opinione a riguardo”.

Come i reader contactless SumUp aiutano esercenti e professionisti a fare business?

“SumUp ha sempre giocato un ruolo strategico nel settore, ma alla luce di quanto vissuto nel corso dell’ultimo anno possiamo sottolineare alcuni aspetti. Anzitutto, SumUp non rappresenta mai un costo fisso: non avendo costi di abbonamento o nascosti durante chiusure e stop alle attività, SumUp non ha costituito un maggiore aggravio per le piccole imprese. Per quanto riguarda, invece, le fasi di “soft lockdown”, si dimostra uno strumento strategico per operazioni in totale sicurezza - come pagamenti al tavolo senza assembramento, agile gestione del take away e organizzazione del delivery, evitando di doversi rivolgere a piattaforme organizzate e che prevedono costi aggiuntivi e ulteriori fee. 

Inoltre, in questi mesi abbiamo implementato una serie di soluzioni e strumenti innovativi con l'obiettivo di offrire ai commercianti gli strumenti più utili per il loro business, permettendo loro di proseguire l'attività in ogni situazione: dal Negozio Online, per creare un vero e proprio store digitale dove mettere online i propri prodotti, ai Buoni Acquisto spendibili dai clienti negli esercizi commerciali in un secondo momento, ai Pagamenti via Link, grazie ai quali i commercianti possono offrire al cliente la possibilità di pagare anche a distanza e in tutta sicurezza. Infine, per supportare gli esercenti e non sottrarre tempo al loro business abbiamo lanciato SumUp Fatture: uno strumento gratuito che consente di creare un numero illimitato di fatture, anche elettroniche, e inviare sia la fattura al cliente in formato Pdf, che alle autorità in formato conforme al Sdl. L’esercente potrà così farsi pagare online tramite un link incluso nella fattura stessa”.

SumUp è un partner di FINOM: i nostri clienti possono accedere a una speciale offerta scontata per i loro lettori portatili. I dettagli dell’offerta li trovate QUI

Inoltre tutti i freelance e gli imprenditori hanno bisogno di una soluzione semplice e immediata per generare fatture elettroniche e per gestire le proprie finanze. Con in più la possibilità di attivare la riconciliazione automatica delle fatture. Uno strumento utile anche per programmare la liquidità necessaria a pagare le tasse. Tutto questo è FINOM. Per saperne di più, basta andare QUI.

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