Accounting

Come ridurre le spese in azienda grazie alla fatturazione elettronica

Dal 1 gennaio di quest’anno noi piccoli e medi imprenditori, proprietari di negozi e di piccole e medie imprese, ci siamo ritrovati a dover fare i conti con la nuova legge sulla fatturazione elettronica.

Onestamente: all’inizio eravamo convinti che sarebbe stato un incubo, che fosse un modo per complicare tutto, come nella migliore tradizione italiana di una burocrazia sempre contro l’imprenditore e mai dalla sua parte.

Ma allo scadere quasi di un anno dall’uso della fatturazione elettronica ci siamo ritrovato a dover tirare le somme e a dover ammettere che la fatturazione elettronica ci ha costretto a cambiare delle abitudini e, grazie a questo, a risparmiare parecchie migliaia di euro solo questo primo anno.

I faldoni con le fatture: riconoscete questa immagine per caso?

Andiamo con ordine

Appena entrata in vigore la legge è stato chiaro che ci saremmo dovuti munire di un servizio per l’invio e la ricezione di fatture elettroniche. Ne abbiamo provati alcuni assurdamente complicati, altri assurdamente costosi e infine di recente abbiamo trovato il nostro preferito, economico e semplice da usare. Dal prossimo anno avremo tutto l’anno contabile su questo stesso servizio e siamo sicuri che l’organizzazione migliorerà ancora.

I servizi di fatturazione elettronica funzionano così:

  • inviano la fattura in formato elettronico all’SDI cioè al Servizio di Interscambio (cioè l’Agenzia delle Entrate), che verifica che la fattura sia corretta;
  • se la fattura è corretta viene accettata e inviata al cliente sul Suo cassetto fiscale;
  • se è stato inviato un codice destinatario, viene anche inviata sul servizio di fatturazione utilizzato dal cliente.

Ma dove è stato il vero risparmi grazie alle fatture elettroniche?

  • abbiamo eliminato la carta dedicata alle stampe;
  • abbiamo eliminato i faldoni per l’archiviazione;
  • abbiamo dato una migliore impressione di organizzazione ai nostri clienti, perché le fatture arrivavano puntuali e questo ha fatto aumentare la loro fiducia nella nostra azienda,
  • avendo digitalizzato le fatture, abbiamo potuto inviare dei reminder ai clienti per farci pagare le fatture in tempo
  • abbiamo velocizzato la riconciliazione bancaria, risparmiando sulle ore di lavoro del commercialista.

Nello specifico, la fatturazione elettronica ci ha aiutato soprattutto negli ultimi due punti.

Più o meno come era il mio ufficio prima della fatturazione elettronica

Siamo stati costretti fondamentalmente a tenere in ordine le nostre fatture e la cosa ci ha fatto rendere conto di quanti soldi abbiamo buttato negli anni sia in carta, fotocopie, toner, stampanti, sia a causa del disordine, delle fatture che possono perdersi, che arrivano in ritardo. L’SDI controlla le fatture che inviamo ai clienti e quelle che loro inviano a noi, per verificare che non ci siano errori: perciò siamo sicuri che le fatture siano corrette e siamo sicuri che le fatture che mandiamo per essere pagati non “si perdano inspiegabilmente” come spesso succedeva in passato.

Per concludere

Insomma per noi il bilancio della fatturazione elettronica è molto positivo. Sicuramente c’è da lavorare, soprattutto per spiegare a tutti noi come funziona nel dettaglio e per rendere meno laborioso il processo delle note di credito, ma siamo sulla buona strada e credo che per noi imprenditori sia una grande opportunità di digitalizzare le nostre aziende e quindi renderle più efficienti.

Try FINOM for free

The simplest e‐invoicing service with the fastest customer support in Europe

Get early access

Related posts

Accounting

Come la partita IVA può cambiarci la vita

È questa una delle domande più “difficili” a cui deve rispondere chi sta compiendo il suo ingresso nel mondo del lavoro o chi, dopo una lunga gavetta da dipendente e stanco di ricevere ordini dal proprio capo, decide di cambiare rotta e diventare libero professionista.