Trends

Back to work | Quattro consigli per un ritorno in ufficio in sicurezza

Back to work | Quattro consigli per un ritorno in ufficio in sicurezza

Le città italiane si risvegliano dopo 6 lunghi mesi in cui le nostre vite sono rimaste sospese a causa del Covid-19. Infatti, sebbene il Governo abbia varato la proroga dello stato di emergenza fino a metà ottobre, all’inizio di settembre molte aziende si sono organizzate per garantire il ritorno in ufficio in sicurezza e le scuole, seppur tra molte difficoltà e incertezze, stanno gradualmente riaprendo i battenti

Ma come possiamo, in questa fase, riprenderci i nostri spazi e ritornare alla normalità nel rispetto della salute nostra e degli altri?

Per rispondere a questa domanda abbiamo selezionato per voi alcuni consigli e soluzioni innovative per affrontare le prossime settimane in maniera sicura e smart.

Proteggersi dal virus sui mezzi pubblici e durante il tragitto casa – lavoro

Nel tragitto casa – lavoro, durante gli spostamenti sui mezzi pubblici o in tutti i casi in cui, anche all’aperto, non è possibile garantire il distanziamento sociale, bisogna utilizzare la mascherina. Per una maggiore sicurezza e per garantire il rispetto dell’ambiente, la startup siciliana iMask ha progettato e realizzato ad aprile 2020 un dispositivo di sicurezza medicale individuale modulare, con tecnologia di sostituzione del filtro. In particolare, questa mascherina è costituita di 3 elementi essenziali: il corpo principale, realizzato in una termoplastica gommosa anallergica per avvolgere il viso ed adattarsi ad esso; il filtro, sostituibile, lavabile e sterilizzabile; la cartuccia porta filtro, per evitare che il filtro venga in contatto diretto con la pelle. Grazie a questa conformazione è possibile sfruttare il solito filtro fino ad un massimo di un mese di utilizzo, al termine del quale verranno in aiuto i blister di filtri intercambiabili.

Per chi, invece, vuole ancora più sicurezza, ci sono le visiere Drop, che integrano anche una mascherina,  È in materiale termoplastico, morbida, leggera e trasparente. Tutte le sue parti sono riutilizzabili all'infinito.

Condividere l’auto con i colleghi per raggiungere il posto di lavoro

Raggiungere la sede di lavoro in tutta sicurezza e in compagnia, limitando da una parte il rischio contagio rispetto al mezzo pubblico, dall’altra l’impatto ambientale ed economico rispetto all’uso singolo dell’auto. Con questo obiettivo Jojob, il maggior player italiano di carpooling aziendale, ha lanciato una proposta di carpooling aziendale in sicurezza: massimo due persone per auto, sedute una davanti ed una dietro e dotate di mascherina, con l’invito a sanificare con regolarità l’abitacolo e creare degli equipaggi fissi. Condividendo un’auto si evita infatti di sovraccaricare i mezzi pubblici e si abbassa il rischio contagio, si risparmia denaro e si tagliano le emissioni. Jojob consente ai dipendenti di mettersi in contatto con colleghi o lavoratori in aziende limitrofe che abbiano un tragitto compatibile per poter organizzare un viaggio insieme.

Favorire i pagamenti digitali che garantiscono maggiore velocità e sicurezza

Lo abbiamo già detto più volte: la pandemia dei mesi scorsi ha accelerato il ricorso ai pagamenti digitali rispetto ai tradizionali contanti.  Come si evince dalla ricerca “Paying digital, living digital: evoluzione dello stile di vita degli italiani prima e dopo il Covid-19 condotta nei mesi scorsi da Mastercard, rispetto al passato, nei mesi di crisi, un italiano su due ha utilizzato maggiormente i pagamenti digitali rispetto al contante. Un dato che riguarda non solo i consumatori, ma anche gli esercenti (il 56% dichiara di aver usato più digitale che cash).

Per offrire ai clienti la possibilità di pagare con carta, consigliamo SumUp, fintech leader nel settore dei pagamenti digitali con mobile POS. Peraltro i clienti FINOM hanno accesso a delle condizioni molto vantaggiose per le soluzioni di SumUp. Le trovate qui: https://invoicing.finom.it/

I lettori di carte SumUp Air e SumUp 3G, acquistabili online e senza vincoli contrattuali, si collegano velocemente allo smartphone e permettono a qualunque commerciante di accettare ovunque pagamenti elettronici, tramite carte di credito e debito, Apple Pay e Google Pay anche per le cifre più piccole. Inoltre, SumUp ha introdotto anche i pagamenti via dispositivo mobile.

Scaricare Immuni per ricevere avvisi nel caso si sia entrati in contatto con persone poi risultate positive al COVID.

È l’app ufficiale per il contact tracing, che serve a identificare in tempo rapido i focolai del virus. Immuni si basa sulla tecnologia per la trasmissione di dati senza fili Bluetooth. Dopo averla scaricata, avviata e aver concesso le autorizzazioni del caso, l’app rimarrà sempre attiva in background. Disponibile per il download sugli appstore di Google e di Apple. Ad oggi Immuni è stata installata su oltre 5 milioni di smartphone: ancora troppo pochi per un’efficace copertura della popolazione. Usare Immuni può aiutare a salvare vite. Teniamolo a mente.

Tranne dove indicato, tutte le aziende citate in questo post non hanno accordi commerciali con FINOM.

Finom è la soluzione finanziaria di fatturazione elettronica, dedicato a partite IVA e imprenditori. Se hai bisogno di un partner affidabile per gestire la tua fatturazione elettronica, FINOM fa per te. Anche per le partite IVA con regime forfettario può essere una buona idea passare da subito all’elettronico. Con in più la possibilità di attivare la riconciliazione automatica delle fatture. Per saperne di più, basta andare qui: https://invoicing.finom.it/

Try FINOM for free

The simplest e‐invoicing service with the fastest customer support in Europe

Get early access

Related posts