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Appuntamenti col Fisco | Le principali scadenze di ottobre per le partite IVA e le PMI

Appuntamenti col Fisco | Le principali scadenze di ottobre per le partite IVA e le PMI

Anche ad ottobre non manca il consueto appuntamento con le scadenze fiscali di metà mese, alle quali andrà aggiunto il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre dell’anno.

Inoltre, questo mese è decisivo anche per la ripresa dell’attività di riscossione da parte del Fisco, che negli ultimi sei mesi è stata sospesa a causa della pandemia.

Analizziamo ora nel dettaglio le scadenze fiscali che ci attendono a partire dal 16 ottobre.

16 ottobre: versamenti IVA, IRPEF e INPS

Il 16 ottobre ricorrono i versamenti relativi ad Iva, Irpef ed INPS. Inoltre vi è la scadenza per effettuare il versamento per i contribuenti con partita Iva che hanno optato per la rateizzazione.

Entro il 16 ottobre si dovrà effettuare il versamento delle ritenute alla fonte operate a titolo d’acconto da parte dei sostituti d’imposta in merito a:

·       redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di settembre, comprensive di addizionali comunali e regionali;

·       redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Il codice tributo da utilizzare in questo caso è 1040, indicando il periodo di competenza 09/2020.

I sostituti d’imposta potranno versare anche i contributi Inps dovuti per il mese di agosto 2020. Relativamente all’IVA, il 16 ottobre si dovrà versare il relativo versamento per il mese di settembre 2020 per i contribuenti a liquidazione Iva mensile.

Sempre dal 16 ottobre, come abbiamo spiegato su, riprende la riscossione dei tributi, dopo la sospensione iniziata con il decreto Cura Italia e proseguita prima col decreto Rilancio e, successivamente con il decreto agosto. Assieme alla sospensione riprenderanno anche le procedure cautelari ed esecutive.

20 ottobre: imposta di bollo fattura elettronica

Il 20 ottobre scade il termine per versare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche. La scadenza riguarda due casi:

·       partite Iva tenute a corrispondere un importo totale di imposta di bollo inferiore a 250 euro per il primo e secondo trimestre 2020;

·       imposta di bollo dovuta per il terzo trimestre 2020.

È utile qui ricordare che il decreto liquidità ha previsto che il pagamento può essere effettuato, senza sanzioni ed interessi:

·       per l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre, entro la scadenza del secondo semestre se l’importo dovuto è inferiore a 250 euro;

·       se l’importo dovuto per il primo e secondo trimestre è complessivamente inferiore a 250 euro, entro la scadenza prevista per il bollo sulle fatture elettroniche del terzo trimestre, ovvero entro il 20 ottobre.

26 ottobre: modello 730 integrativo

Il 30 settembre è scaduto il termine per presentare la dichiarazione dei redditi relativamente al modello 730/2020. Nel mese di ottobre ed in particolare entro il 26, è possibile presentare il modello 730 integrativo, nei casi in cui dall’elaborazione della precedente dichiarazione, si siano riscontrati errori che non incidono sulla determinazione dell’imposta, oppure la cui correzione determina a favore del contribuente un rimborso o un minor debito.

Il modello 730 integrativo 2020, deve essere presentato esclusivamente tramite intermediari, e consente al contribuente di rettificare la dichiarazione dei redditi inviata entro la scadenza originaria.

La correzione del 730 con l’integrativa è possibile solo nei casi in cui si verifichi una situazione a favore del contribuente. Se invece la correzione della dichiarazione dei redditi comporta situazioni di maggior debito o minor credito per il contribuente, sarà necessario presentare il modello Redditi a correzione del modello 730  entro fine novembre.

Sempre il 26 ottobre scade il termine per l’invio degli elenchi Intrastat relativi ai:

·       contribuenti con obbligo mensile, ovvero con operazioni effettuate nel mese per più di 50.000 euro a trimestre;

·       contribuenti con obbligo trimestrale, con operazioni che non superano la soglia dei 50.000 euro.

Non variano le modalità telematiche  di presentazione all’Agenzia delle Dogane mediante il sistema telematico doganale E.D.I. e all’Agenzia delle entrate mediante invio telematico.

31 ottobre: trasmissione del modello 770/2020

Entro il 31 ottobre (data prorogata al 2 novembre in quanto il 31 cade di sabato) bisognerà trasmettere all’Agenzia delle entrate il Modello 770. Entro tale data si potranno sanare omissioni ed errori relativamente alle Certificazioni Uniche relative al 2019.

31 ottobre: scadenza proroga revisione auto

Se avete un’automobile che avrebbe dovuto essere sottoposta a revisione periodica (ogni 4 o 2 anni) nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno e luglio 2020, potete ancora beneficiare dell’estensione dei termini fino al 31 ottobre 2020. Lo aveva stabilito il decreto Cura Italia del 17 marzo 2020 numero 18 (in piena emergenza sanitaria da coronavirus), convertito poi in legge. Attenzione però perché siamo già in ottobre! Vi consigliamo di controllare la vostra auto e nel caso prenotare la revisione.

Infine, è ancora in attesa di conferma la proroga delle imposte sui redditi per i soggetti ISA. Un emendamento al decreto agosto, supportato dal Governo, prevede la possibilità di pagare saldo e acconto di Irpef, Ires ed imposte sostitutive entro il 30 ottobre 2020, senza sanzioni e con maggiorazione dello 0,8%. La conferma arriverà solo dopo la conversione in legge del decreto legge 104/2020 (il “decreto Agosto”, appunto), prevista entro la metà del mese.

Per tenersi costantemente aggiornati sulle scadenze e su eventuali slittamenti, vi consigliamo di monitorare periodicamente lo scadenzario fiscale dell’Agenzia delle Entrate.

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